Utente 433XXX
Buona sera gentili medici.
A causa della mia alopecia androgenetica mi è stata prescritta la finasteride da una settimana e inizio ad avvertire un aumento della libido e della performance sessuale. Avevo già letto di questa possibilità, dovuta ad un aumento del testosterone in circolo. Da quel che ho capito molte persone sperimentano questa reazione positiva; successivamente però si ha una conversione di questo testosterone in eccesso in estrogeni, condizione da cui si originano le difficoltà sessuali. Vorrei sapere se questo mio aumento di libido sia dunque una spia negativa: cioè sono in quel 2 % di casi che subiscono gli effetti collaterali del farmaco? O non è detto che l'impennata iniziale debba essere seguita da un peggioramento della situazione sessuale?
Sarei grato di ricevere un chiarimento. Grazie in anticipo!

[#1] dopo  
431733

Cancellato nel 2018
I problemi della finasteride arrivano con il tempo, quindi non ha senso fare valutazioni dopo una settimana, e non è solo il 2% che ha problemi disfunzionali sessuali (spermiogenesi compresa) ma sono molti di più. Ormai gli studi retrospettivi sono abbastanza per confermare l'effetto negativo sulla funzione sessuale, considerando poi che i soggetti che la assumono per l'alopecia sono tutti soggetti giovani. Il meccanismo è lo squilibrio che si genera nei rapporti tra gli ormoni in gioco (testosterone, DHT, estradiolo) anche se i livelli assoluti rimangono nei limiti. Ovvio che poi gli effetti negativi siano variabili nei diversi soggetti e in ragione delle condizioni di altro genere che possono produrre o meno le disfunzioni genitali, pre-esistenti o nuove che siano. La domanda da porsi è: il gioco vale la candela? Io non credo... ma il libero arbitrio consente di scegliere... basta farlo con buona consapevolezza.

[#2] dopo  
Utente 433XXX

Grazie della sincera risposta dottor Rando.
In realtà sono anni che penso alla possibilità di intraprendere tale terapia prescrittami da vari dermatologi. Soltanto ora mi sono convinto a provare. Secondo lei una prova di 6 mesi per valutare benefici ed effetti collaterali può essere un giusto compromesso per prendere una decisione? O si tratta in un periodo già sufficiente a generare danni irreversibili?

[#3] dopo  
431733

Cancellato nel 2018
Non serviranno a nulla sei mesi e rischia di innescare gli effetti negativi... mi dia retta e lasci perdere. I capelli a molti maschi cadono e allo stato attuale non c'è nulla da fare... meglio farsi un look adeguato e abituarsi all'idea. Non pensa che sia meglio un apparato genitale sano (che già non semplice mantenerlo tale) che un po' di capelli in più?

[#4] dopo  
Utente 433XXX

Beh certo, è così :-)
La ringrazio di cuore dottor Rando; seguirò il suo consiglio, sperando che nel prossimo futuro ci sia anche qualche innovazione per migliorare la calvizie.
La saluto affettuosamente.

[#5] dopo  
Utente 433XXX

Buonasera dottor Rando. Come detto nell'ultima risposta ho seguito il suo consiglio e ho sospeso l'assunzione della finasteride; tanto avevo seguito neanche 7 giorni di terapia.
Le vorrei chiedere, se possibile, cosa ne pensa della serenoa repens. Da quanto dice il mio dermatologo non può causare nessun problema rilevante, e potrebbe dare un suo effetto positivo sui capelli associandolo al minoxidil (che già uso da qualche mese). Il fatto è che il mio medico diceva più o meno la stessa cosa anche della finasteride.
Così le sarei grato se mi desse la sua opinione.

[#6] dopo  
431733

Cancellato nel 2018
La serenoa fa esattamente la stessa cosa: blocca la conversione del testosterone a DHT. Lasci perdere e si faccia una ragione della perdita dei capelli trovando un nuovo look.... se ne gioverà lei e il suo apparato genitale.

[#7] dopo  
Utente 433XXX

Grazie mille per la risposta dottor Rando.
Le auguro una buona serata.