Utente 341XXX
Buongiorno gentili dottori,

Da circa una settimana, non riesco ad avere rapporti completi con la mia compagna, a causa dell'erezione che non si mantiene, e scompare non appena inizio la penetrazione. Allo stesso modo, ho constatato la totale scomparsa di erezioni spontanee e l'impossibilità a raggiungere l'erezione senza stimolazione manuale, la stessa scompare non appena smette la stimolazione (per es se inizio a masturbarmi e interrompo). L'unico coito avuto negli ultimi 7 giorni é avvenuto tramite masturbazione, erezione durata una decina di minuti, dopodiché sopravvenuto l'orgasmo.

Antefatti: Glande secco congenito (androloga ha suggerito uso vea oil), operazione di frenulotomia per fimosi non serrata un anno fa, varicocele a epididimo sx, TSH 4.744, vitiligine ad asta del pene curata una decina di anni fa, pressione normale 120/60, valori di ferritina molto bassi (40 a novembre 2016). Trauma emotivo legato alla vita di coppia a Marzo, con perdita di peso (3 kg) in una settimana, azzeramento della libido e cessazione attività sportiva. Più o meno da allora, l'intensità e frequenza delle mie erezioni ha subito alti e bassi, con un picco positivo fino a due settimane fa (media di un rapporto al giorno). Da qualche tempo, avverto sempre stanchezza e sonnolenza, soprattutto la mattina e il primo pomeriggio, nonostante cicli di sonno normali.

Il medico di base sostiene non serva una visita endocrinologica per la tiroide (nonostante familiarità di ipotiroidismo e noduli alla tiroide). Venerdì sosterrò la prima visita urologica per questo problema. Che esami ritenete utili effettuare, prima si quella data?

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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Caro Utente,la massima parte della sintomatologia che ci trasmette può identificarsi nella normale estrinsecazione delle normali funzioni legate all'eccitazione sessuale.La sessualità non si valuta in termini prestazioni ma in base ad una continuità che solo convivenza può permettere.Comunque,la funzione tiroidea la controllerei.Ha mai eseguito uno spermiogramma?Cordialità
Dr. Pierluigi Izzo
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[#2] dopo  
Utente 341XXX

Gentile dott. Izzo,

la ringrazio moltissimo per la risposta. Non ho mai eseguito uno spermiogramma, quindi credo sia il caso di rimediare. Ieri ho effettuato l'esame del testosterone totale, mercoledì conoscerò i risultati.

In questi tre giorni, tuttavia, sono capitate situazioni che mi fanno pensare a una spiegazione più psicologica che fisiologica; l'altro ieri, la mia compagna mi ha praticato una fellatio, che mi ha portato a un coito piacevolissimo, preceduto da un'erezione del tutto soddisfacente. Il rapporto è avvenuto a culmine di una serata molto intima, con tante effusioni sia di tenerezza che di sensualità: ho rifiutato di penetrarla perché ero convinto che questo mi avrebbe portato a un flop. Ieri mattina ho praticato la masturbazione, protratta per almeno 20 minuti, con un'erezione molto vigorosa e coito, erezione rimasta anche diversi minuti dopo l'orgasmo. Stanotte, ho avuto erezioni spontanee sia durante un primo risveglio avvenuto intorno alle 05:30 (svegliato dalla mia compagna per condividere alcune sue preoccupazioni lavorative), sia durante il secondo risveglio alle 08:30. Nel corso della notte, ho fatto due sogni erotici, uno dei quali vedeva come protagonisti me e la mia compagna. Al risveglio ero molto eccitato, l'erezione si è mantenuta vigorosissima per quasi un'ora durante il petting ma, al momento della penetrazione, è crollata immediatamente senza più palesarsi.

Comincio a credere che l'origine possa trovarsi nella situazione che vivo da 4 mesi, ovvero una dimensione di coppia aperta che non ho scelto, ma accettato passivamente, e che forse comincio a elaborare solo adesso (la causa di quel periodo di tristezza, crollo della libido e degli interessi). Nel frattempo ho avuto anch'io una breve frequentazione con un'altra ragazza, con la quale tuttavia ho fatto solo petting, oltre a un incontro con un'ulteriore ragazza che ha condotto solo a un'amicizia del tutto casta. Spinta da una sorta di "gelosia" per questa mia seconda frequentazione, la mia compagna aveva deciso di non vedere più il suo "amico speciale", decisione che tuttavia ha ritrattato due settimane fa, oltre ad aver realizzato come un'epifania che, in un futuro più o meno prossimo, potrebbero esserci altri "amici speciali", mentre io ho grosse difficoltà a gestire in prima persona questa apertura. In questi giorni ho vissuto con particolare sofferenza i suoi incontri con l'amico "speciale" (una sera a settimana), come non mi capitava da mesi.

[#3] dopo  
Utente 341XXX

Sono giunti i risultati del testosterone totale: 2,54 ng/mL

[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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...credo che non sia più il caso che si meravigli di una buona risposta erettile di fronte ad una eccitazione sessuale diversificata,nonostante il dato oggettivo di una testosteronemia ai valori bassi della normalità ma, evidentemente, biologicamente efficiente.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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[#5] dopo  
Utente 341XXX

Buongiorno dott. Izzo,

stamattina ho sostenuto la visita urologica: il medico mi ha chiesto informazioni sulla mia storia clinica, fatto un esame "tattile" del pene, dei testicoli e della prostata. E' emersa un'infiammazione della prostata, probabilmente a causa dell'infezione da e. coli curata male qualche mese fa: il medico ha prescritto un ciclo da 10 gg di Ciproxin 500 rm e supposte Topster.

Sostiene che questa possa spiegare, almeno in parte, la disfunzione erettile. Per quanto riguarda il calo della libido, sostiene possa essere legato ai valori di TSH e Testosterone, e mi ha invitato a effettuare una visita endocrinologica con ecografia tiroidea.

Il fatto che io riesca ad avere erezioni con stimolazione manuale (anche se la qualità e la durata sono lontane dall'essere accettabili e insufficienti per un rapporto penetrativo) e che abbia erezioni spontanee mattutine, anche se discontinue, lo ha fatto propendere per un integratore, il Vissex, per 90 gg, anziché cure ormonali (gel, cialis, etc).

Tra tre mesi dovrò effettuare esami del Testosterone (libero, totale), Prolattina, LH, FSH, per valutare se vi sia un problema a livello di ipofisi, oltre che uno spermiogramma.

Nel frattempo, c'è altro che io possa fare per la mia libido e le mie erezioni? Ho letto in rete che lo stile di vita e l'alimentazione possono incidere: io non fumo, non bevo e non uso sostanze (compresi zucchero - sostituisco con stevia - e caffè che non sia dec naturale biologico), sono normopeso (1.69 m per 59 kg) faccio sport 2-3 volte alla settimana per circa un'ora alla volta (soprattutto attività anaerobiche), faccio un lavoro d'ufficio su turni, notturni compresi (36,5 h alla settimana). sono vegan da 8 anni e da pochi giorni sto cercando di aumentare il mio consumo di grassi (avocado, noci, olio evo), di proteine e ferro (cacao amaro, legumi secchi con molto ammollo, combinati con acqua e succo di limone, data anche una carenza di ferritina dovuta probabilmente alla troppo assidua attività di donazione del sangue). Mangio molta frutta di stagione (fichi, anguria, melone, albicocche, pesche) e ortaggi prevalentemente cotti (in questo periodo zucchine, peperoni, patate, melanzane), cereali quasi sempre integrali o comunque mai da farina "00". Sto eliminando anche la soia, dato che ho letto che favorisce la produzione di estrogeni (si tratta di un dato corretto?).

Per caso ha (o altri medici sul sito hanno) altri suggerimenti o consigli? Un'opinione sulla diagnosi e la terapia proposta dall'urologo?

[#6] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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...in presenza di una prostatite, la terapia é condivisibile ma ho la sensazione che la soluzione sia da ritrovarsi nella terapia di coppia non alternativa ma sinergica con eventuali altre terapie farmacologiche.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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