Utente 470XXX
Buongiorno,

scrivo in quanto settimana scorsa mi è stato rilevato un condiloma appena all'esterno del meato urinario, poi bruciato con critoterapia.
Prescritta uretroscopia per verificare la non presenza di condilomi all interno dell'uretra quello che è successo è stato il rilevare la presenza di condilomi esattamente sotto il meato urinario, visibili anche a occhio nudo sostanzialmente.
Le mie domande ora sono:
1) E' possibile che tramite questa uretroscopia si sia andato a infettare il resto dell'uretra?
2) La dottoressa che ha effettuato l uretroscopia mi ha detto di andare di nuovo dal dermatologo, il quale se non riterrà operabile la cosa in quanto porterebbe tramite la cicatrizzazione a un restringimento del mio meato, mi manderà in andrologia per capire come risolvere la cosa.

Quello che a questo punto chiedo è un punto di vista ulteriore su possibile soluzioni del problema e quale metodo per intervenire appena all' interno del meato sia il più consono.

Buona giornata e grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

se sono condilomi "visibili anche a occhio nudo ..." si procede sempre alla loro eliminazione tramite laserterapia o crioterapia con azoto liquido e si controlla poi nel tempo, con una vigilanza attiva stretta, se questi condilomi recidivano.

E' stata fatta comunque anche una tipizzazione di questi condilomi?

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 470XXX

Grazie della risposta!

Il problema che si presentava era infatti il problema che tramite "bruciatura" (solo con critoterapia forse?!) si andrebbe a creare una cicatrizzazione con rischio di diminuire le dimensioni del meato urinario, che anche a detta del medico non è di base molto grande.

Per quanto mi abbia stranito, no, nè urologo nè mts hanno richiesto di procedere a una tipizzazione del ceppo!

[#3] dopo  
Utente 470XXX

Non ho più ricevuto risposta e necessiterei davvero di un consulto.
Dopo visita andrologica l' andrologo mi ha messo in lista per effettuare una meatoplastica.
Alla domanda per quanto riguarda l'uso del laser mi ha risposto che lui non me lo ha prescritto in quanto è una cosa che viene fatta dai dermatologi; specificando comunque che a suo parere tramite una meato plastica riuscirebbe a pulire meglio la zona e tramite asportazione a procedere a una tipizzazione del ceppo. Come le ho detto i 2/3 condilomi si trovano all'interno del meato ma si possono portare all'esterno tramite una leggera pressione sui lati del glande.
Cosa mi consigliate?
Inoltre, una meato plastica lascia segni sul glande?

[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Quasi sicuramente una meatoplastica "lascia segni sul glande"; il problema clinico è sempre quello di valutare se è possibile eliminare questi condilomi senza toccare il meato e l'uretra.

Risenta ora in diretta sempre il suo andrologo di riferimento.
Giovanni Beretta M.D.
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