Utente 381XXX
Buon giorno, è passato qualche anno dalla mail precedente ed ora mi ritrovo qui a scrivere, perchè alcuni miei problemi si sono accentuati. Finalmente mi sono deciso ad andare da un andrologo, senza però ricevere alcun tipo di soddisfazione o diagnosi degna di tale nome. Purtroppo ultimamente mi si sono accentuai i problemi a mantenere un erezione potente, sempre più spesso mi si ammoscia quando emetto il liquido pre penetrazione, mi sembra di perdere sensibilità, soprattutto nel capire la reale rigidità del pene nel momento dell'eccitazione. Come anticipato sono nuovamente andato da un andrologo, ovviamente diverso da quello che mi aveva visitato anni fa, ma il risultato è stato ancora una volta deludente. Alle go quanto scritto sul "referto".
Eo: prostata x 1.3 adenomatosa
Etg doppler: in stato di flaccidità arterie peniene con intima ioperecogena, flusso presente al loro interno.
Consigli:
Dosaggio testosterone
Cialis 20 mg. 1 cp. al bisogno 1 ora prima del rapporto
Astensione da fumo, calo ponderal, aumento progressivo attività fisica
Test da sforzo cardiologico.
Sono andato dal mio medico a far vedere l'esito, il quale mi ha detto che tutto ciò era inutile, perchè gli esami del sangue li avevo fatti da poco e seppur senza fare il controllo del dosaggio ormonale, erano a posto, a parte solo i trigliceridi un po' alti, mentre per l'esame cardiologico lo avevo fatto qualche anno prima, quindi non era necessario.
A questo punto mi sembra abbastanza strano che a 55 anni uno debba iniziare a vivere con il cialis, in alternativa fare brutte figure a letto.
Premetto che ho provato a smettere di bere alcol, sono stato 3 mesi senza fumare, ma i risultati non sono cambiati, anzi ora più di qualche anno fa ho riscontrato un peggioramento dei sintomi, come se non bastasse da un paio di mesi, mi sembra di aver perso anche il desiderio, o quantomeno di averne mooooolto meno. Sicuramente il fattore psicologico in minima parte c'entra, ma mi sembra strano non riuscire ad arrivare a capo di questa situazione. Soprattutto vorrei capire perchè le mie erezioni non sono più potenti e perchè quando il pene emette quel liquido trasparente e viscido prima della penetrazione, lo stesso si ammoscia. IL MEDICO MI HA DETTO CHE POTEVA ESSERE EIACULAZIONE..... MA LASCIAMO PERDERE L'EIACULAZIONE ANCORA LA CONOSCO!!!
Leggendo poi su internet ho riscontrato alcuni sintomi analoghi ai miei che davano qualche sorta di spiegazione, ma il mio medico mi ha detto che assolutamente non devo leggere su internet se no mi vengono tutte le malattie del mondo, ed in parte su questo sono d'accordo con lui, anche se comunque lo stesso non è che mi dia grandi soddisfazioni in merito..
Grazie se potete aiutarmi almeno a capire.
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori

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Gentile lettore, la doverosa premessa è che se due valutazioni andrologiche dirette non le hanno dato soddisfazione, una consultazione via web ha limiti intrinseci importanti.
Ciò detto direi che si tratta di capire se lei ha problematiche organiche in atto che spieghino la sua difficoltà, per arrivare ad una diagnosi.
Innanzitutto è utile in tal senso una valutazione emodinamica dettagliata (quantomeno ecodoppler dinamico, cioè con anche erezione farmacologicamente indotta, oppure addirittura cavernosometria dinamica).
Leggo di fattori rischio presenti, quali: fumo (quanto?), treigliceridi elevati, sovrappeso, sedentarietà. Questi potrebbero avere la loro responsabilità nell'indurre un danno vascolare, e tenga presente che, ad esempio, smettere di fumare non fa peggiorare il danno vascolare, ma non lo fa purtroppo neanche migliorare.
Concordo con l'ultimo Collega su un approfondimento cardiovascolare con ECG da sforzo, alla ricerca di possibile patologia coronarica occulta.
Spero di averle fornito qualche indicazione utile.
Cordialmente,

Dott. Edoardo Pescatori
www.andrologiapescatori.it

[#2] dopo  
Utente 381XXX

Buon giorno, innanzi tutto La ringrazio infinitamente per la cortese risposta, probabilmente un consulto online non può essere super soddisfacente, ma magari può aiutarmi a capire qualcosa in più, visto e considerato che gli andrologi che fin qui ho pagato, non mi sembra che abbiano preso con la dovuta serietà il problema che mi ASSILLA, un problema per me molto importante. Il mio medico non ha voluto prescrivermi gli esami del sangue perchè li avevo fatti circa 6 mesi fa e secondo lui non era il caso, di rifarli immediatamente, entrambi si sono limitati a prescrivermi il cialis. Io non ho grossi problemi a prenderlo, ma vorrei capire se a 55 anni è normale, cosa che non credo!!!, Lei comunque mi ha già parlato anche di altri esami, di cui ne il mio medico ne l'ultimo andrologo che mi ha visitato, mi hanno consigliato. Quello che vorrei almeno capire è il motivo per cui al mattino ho delle erezioni, anche se non potenti come dovrebbero essere e, se provo a masturbarmi mi esce quel famoso liquido che mi provoca l'ammosciamento del pene e se in qualche maniera arrivo all'eiaculazione, ci arrivo con molta fatica e con il pene rilassato... In oltre è un periodo che malgrado abbia la voglia psicologica, questa non è completamente suita da quella fisica e non solo a causa della mancata erezione, ma proprio per una sorta di indifferenza e poca eccitazione. Mi è poi capitato che pure prendendo un cialis da 20 mg, con una donna che non era mia moglie (quindi avrei dovuto...) non sono riuscito ad avere un erezione decente. Oltre ciò mi dimenticavo di dirLe che ormai da anni non riesco più a fare una doppietta... Mi può almeno dare un idea su quanto qui descritto, ovvio che litigherò con il mio medico e gli chiederò di farmi fare assolutamente questi esami. Ma l'AMMOSCIARSI quando si "bagna", la sensibilità decisamente ridotta del pene, la mancata rigidità al 100%, le minzioni mattutine che sono diventate più frequenti, e questo stato di torpore fisico, il tutto mixato ormai dai pensieri che mi colgono al momento dell'atto, il fatto che io ho sempre sofferto di eiaculazione precoce (ma sempre molto ben dominata), e anche li dopo 3/4 volte che la trattenevo il pene si afflosciava. Questo mix di sintomi Le suggeriscono qualcosa? Premetto che oltre ciò io ho sempre sofferto, fin da ragazzo di una sorta di complesso del pene piccolo (12 cm in erezione), sarà mai possibile che anche questo fattore possa ver influenzato il mio stato attuale?? Mi scuso se insisto, ma il problema mi sta molto a cuore. GRAZIE ANCORA E SALUTI.