Utente 210XXX
Buonasera,
ho 39 anni e la mia compagna 37, da un po' di tempo stiamo cercando di avere un figlio con qualche difficolta' in quanto ci son stati dei problemini causati dal ciclo irregolare della mia lei e quindi ci hanno messo un po' a dura prova sessualmente.
Nell'ultimo anno abbiamo avuto in media 13-14 rapporti al mese per conseguire il ns. scopo ma ultimamente ho delle difficolta' ad avere e a mantenere l'erezione. Io credo sia un problema di ansia causato da un mix di piccole difficolta' (lavorative, familiari che hanno subito interventi,stress causa mancato arrivo del figlio) che tutte assieme penso mi abbiano portato a questa situazione.
Faccio fatica ad avere l'erezione anche dopo 2-3 gg di astinenza o quando questa avviene fatico a mantenerla appena c'e' un disturbo esterno (rumori etc..), tutto cio' sta causando notevoli problemi visto che la mia compagna si fa dei viaggi mentali del tipo che io possa avere un'altra donna (devo quasi dire magari ! almeno saprei la causa) ma io inizialmente avevo sottovalutato questo problema pensando si trattasse di una defaillance di una volta o due mentre ora mi sto preoccupando in quanto appena arrivo nel letto e so di dover avere un rapporto mi prende quasi l'ansia !
Ho chiesto al mio medico di base e lui piuttosto che parlare di aiutarmi con una pastigliettina per l'erezione mi ha consigliato solo in caso di bisogno una mezza pastiglietta di Alprazolam (non so se posso fare il nome) per calmare il problema.
Voi che ne pensate ?
grazie

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori

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gentile lettore,
mi pare di capire che siate entrati ne giro perverso dei "rapporti mirati" per l'obiettivo di avere un figlio. Ciò non solo non è di particolare utilità per lo scopo, ma è devastante per la sessualità maschile. Suggerirei caldamente una valutazione andrologica che potrà valutare se vi siano o meno gli estremi per u (breve) percorso psicosessuologico. Ci faccia sapere.
Cordialmente,

Dott. Edoardo Pescatori
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