Utente 109XXX
Buongiorno!

Scrivo per un problema che sta interessando il mio compagno (48 anni) da quasi un anno nella misura che sto per decriverVi.

Quasi ogni notte nella fascia oraria 4-6 a.m si presentano delle erezioni con durata anche di un'ora. Ho letto che di per sé le erezioni sono un buon segno, ma la frequenza e soprattutto l'estrema rigidità del pene(con dolore) che porta il mio compagno a doversi alzare per far defluire il sangue e riportare, quindi, il tutto ad una condizione accettabile, ci stanno facendo preoccupare.

Lui, come ho già scritto, ha 48 anni, stiamo insieme da un anno e mezzo e abbiamo una vita sessuale appagante e frequente. Questi episodi, in maniera più sporadica, avvenivano anche prima di me ma per sua stessa ammissione da quando stiamo insieme sono aumentati notevolmente con l'effetto di non riuscire a riposare bene per i motivi sopra elencati.
Forse questi possono essere elementi utili alle vostre risposte.

Ora mi chiedo se è il caso di preoccuparci e quindi recarci presso uno specialista in andrologia, o è tutto riconducibile a dinamiche relative alla sessualità maschile.

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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Cara Utente,una risposta contingente ai quesiti che pone,la può dare unicamente uno specialista reale che abbia preso visione delle analisi ematochimiche,particolarmente quelle relative allo emocromo,e successivamente ad un controllo prostatico.La presenza delle erezioni spontanee,diurne o notturne,vanno considerate un dato clinico e non un elemento di riferimento del benessere sessuale,visto che non hanno relazioni con la eccitazione sessuale.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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