Hpv - condilomi anali ed al pene

Salve,
sono un ragazzo di 28 anni, nello scorso Marzo alla mia ragazza è stata diagnosticato la preseza di HPV, cosi ho anche io eseguito i miei controlli e sono risultato positivo al virus, in particolare 6,18,33,54 (tipizzazione).
Dalla diagnosi della mia infezione ho effettuato controlli periodici ogni 6 mesi ed ho iniziato una terapia a base di IMMUNOTOP un integratore consigliatomi dal "ginecologo" che mi segue.
Ad ottobre ho effettuato l'ultima peniscopia risultata negativa.
Da ottobre ad dicembre ho riscontrato uno strano prurito nella zona anale, cosichè mi sono fatto rivedere e ci siamo resi conto che ci sono circa una 50ina di condilami tutti intorno l'anno (di dimensioni notevoli) e due al pene, appena sotto il glande.

Il mio medico mi ha consigliato di continuare con l'immunotop e quanto prima effettuare dei trattamenti con "ALDARA"

Le mie domande:
1 - Faccio bene ad essere in cura da un ginecologo?
2 - Possibile che da ottobre a dicembre si siano sviluppati 50 condilomi anche di misure notevoli?
3 - E' consigliabile l'uso dell'aldara?
4 - Che rischi sto correndo?
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Dr. Giorgio Cavallini Chirurgo generale, Andrologo, Urologo 27,3k 655 64
Caro signore,
mi sento di consigliarle un andrologo o un epserto di malattie veneree. Aldara si usa prevalentemente nelle donne, per la diversa situazione anatomica, a noi maschietti si consiglia diatremocoagulazione oppure creme alla podofillina, a seconda della situazione e delle dimensioni dei papillomi. Abbia rapporti protetti per almeno 1 anno. I tentativi di stimolare il sistema immunitario con varis sistemi per prevenire l' insorgenza di malattia sono tutti finiti nel nulla. E' ben possibile che le sia successo tutto questo. I rischi sono quelli che ha adesso: è infettato e contagioso.
[#2]
dopo
Utente
Utente
Gent.no dr Cavallini,
La ringrazio per la rapida risposta, che mi preoccupa ancor più.
Attualmente sono all'estero e non rientrerò in italia prima di un mese o poco più, lei mi consiglia di effettuare il trattemento con l'Aladara o meglio procurarmi una crema alla podofillina?

Ho letto in giro che HIV procura cancro al pene, la scoperta dei condilomi proprio li mi ha preoccupato molto, crede ci sia altro che posso fare per prevenire un fenomeno cancerogeno?

Cordialmente,
95500
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Dr. Diego Pozza Andrologo, Endocrinologo, Chirurgo generale, Oncologo, Urologo 14,5k 420 2
caro lettore,

l'uso dell' Imiquimod (aldara) da applicare e mantenere per una decina di ore sulla parte interessata dai condilomi, a giorni alterni per poche o molte settimane può portare alla scomparsa delle lesioni condilomatose.
La eliminazione diretta ( crioterapia, DTC, laser..) risulta ancora la procedura più "convincente
Nel frattempo cerchi di non fare "regali antipatici" alle sue partners
Cari saluti

Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

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Dr. Giorgio Cavallini Chirurgo generale, Andrologo, Urologo 27,3k 655 64
Egregio signore,
a meno che non sia in mezzo al deserto vada da un collega. E se è in mezzo al deserto la prima cosa che fa una volta giunto alla civiltà vada da un medico. Non faccia cose da solo, mai. E' solo un consiglio...Perentorio.
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dopo
Utente
Utente
Ok ringrazio entrambi per le risposte.
Non sono in mezzo al deserto, ma preferisco essere visitato in Italia ;).

Per questo mese faro il trattamento con Imiquimod, 3 volte a settimana, cosi come consigliato dal mio medico.

Al mio ritorno mi farò visitare da un andrologo, ne avete qualcuno da consigliare che esercità su Napoli?

Grazie ancora.
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Dr. Giorgio Cavallini Chirurgo generale, Andrologo, Urologo 27,3k 655 64
Dott. Pierluigi Izzo, trova indirizzo su nostro indirizzario
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Dr. Luigi Laino Dermatologo 21,9k 464 493
Gentile utente,

il suo problema è di competenza Specialistica Dermatologica Venereologica:

utilissimo quindi pensare ad un consulto di questo genere nella sua città ove c'è solo l'imbarazzo della scelta sia in ambito pubblico che privato.

Consigliare altri Medici non rientra nei canoni previsiti dall'Etica imposta nelle Linee guida del sito, cui tutti quanti dovremmo attenerci.

Il suo Medico di Famiglia potrà ben indirizzarla in questo senso.

Nel frattempo molta attenzione all'utilizzo di famaci immunomodulanti senza controllo specialistico poichè possono fare più danni che guadagni.

cari saluti

Dr.Luigi Laino Dermovenereologo, Tricologo
Direttore Istituto Dermatologico Latuapelle
www.latuapelle.it

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