Utente 475XXX
Buonasera,
sono un ragazzo di 21 anni. A inizio anno avevo ravvisato un appesantimento al testicolo sinistro e una sensazione di maggiore calore a livello dello scroto. Dopo aver effettuato un'ecografia scrotale con ecocolordoppler , mi è stato diagnosticato un varicocele bilaterale di primo grado sul testicolo destro e di secondo-terzo grado su quello sinistro.
In seguito all'ecografia scrotale, prima di recarmi da un andrologo, ho effettuato lo spermiogramma che ha indicato i seguenti risultati (da valutare secondo i parametri del WHO 2010) :

Volume 3.7
Aspetto proprio
Viscosità Normale
Fluidificazione Completa
Granuli 0.5
pH 7.2

Spermatozoi 36.6
Spermatozoi totali 117.12

Motilità progressiva 47%
" non progressiva 10%
" assente 43%

Eosina test 69%
Swelling test non valutato

Forme tipiche 6%
Forme atipiche 94% (anomalie dell'acrosoma 10%, teste appuntite 24%, angolazioni del collo 26%, code attorciliate 4%, altre forme 30%)

Round cells 0.9
Emazie 0.64
e assenza di anticorpi anti spermatozoo

Oggi mi sono rivolto all'andrologo che, dopo avermi detto che lo spermiogramma presenta alcune alterazioni, ha ritenuto che il varicocele destro non mi deve preoccupare dato il suo primo grado e ha valutato il varicocele a sinistra come palpabile di secondo grado. Dopo avermi esaminato però, il dottore ha inoltre riscontrato la presenza di una punta d'ernia inguinale. Ora mi ha consigliato di usare un sospensorio per l'attività sportiva e di effettuare tra 1 anno nuovamente il doppler, lo spermiogramma di controllo e inoltre un'ecografia renale per valutare la punta d'ernia.
La mia domanda è: nel giro di 1 anno la situazione non potrebbe peggiorare, considerando che il varicocele ho iniziato a percepirlo a inizio gennaio e lo spermiogramma, generalmente buono (anche se non ho capito bene l'opinione del mio andrologo), è stato effettuato presto a un mese di distanza? E riguardo la punta d'ernia inguinale, in questo anno in cui dovrò aspettare devo assumere particolari comportamenti volti a non aggravarla?

Avevo un ulteriore problema dato che con difficoltà riesco a scoprire il glande ma nell'ultimo anno, effettuando ginnastica prepuziale, sono riuscito finalmente a fare emergere completamente il glande. L'andrologo ha quindi esaminato anche il pene e ha parlato di "atteggiamento fimotico" sussurrando inoltre "frenulo corto". Per quanto riguarda questo, mi ha detto che nel caso sia particolarmente fastidioso potrò richiedere di ricorrere alla circoncisione. Quindi ogni mia manovra volta a migliorare la situazione, a 21 anni, si rivelerebbe inutile?

Infine, è da un po' che vedo che nel liquido seminale vi sono dei granuli sporadici che del resto sono indicati anche nello spermiogramma. Ho chiesto all'andrologo a cosa potrebbero essere dovuti e mi risposto che sono insignificanti.

Mi piacerebbe avere l'opinione di qualche altro medico per capire meglio la situazione.
Mi scuso per il disturbo e Vi ringrazio anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

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Personalmente farei esami ormonali e se lo permettono. opererei sia il varicocele sinistro che la fimosi. Tanto con la ginnastica so risolve poco. Quei gironi non vogliono dire granché visto lo spermiogramma, rimandare fra una anno serve a poco o nulla.
Dr. Giorgio Cavallini
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