Utente 466XXX
Cari dottori,3 mesi fa mi sottoposi a controllo andrologico causa problema di erezione (risultata poi essere causata da stress e della durata di circa una settimana) . Durante la visita ho scoperto di avere un varicocele con area calcifica al testicolo sx ed una macchia dalla forma omogenea delle dimensioni di 8x6mm .Si procede a spermiogramma (che ne evidenzia bassa qualità dello sperma) ma non si opta per intervenire e si decide di lasciare tutto com'è ,ma è da rifare l'eco a distanza di 3 mesi per vedere la macchia come si comporta.

Trascorsi i 3 mesi questa macchia è gia diventata 10x9mm,faccio gli esami per beta hcg,alta fetoproetina,LDH che fortunatamento escono bene,si esclude cosi a primo impatto qualcosa di "brutto" (oltre che dai valori dei marcatori anche della forma ben definita della macchia,che da ora il medico la chiama "lesione") , sono in attesa però di fare l esame per la vascolarizzazione.

Successivamente dovro' sottopormi a biopsia,non vi nascondo che ho una grande paura.

Secondo la vostra esperienza,c'è da stare tranquilli?ho il terrore che mi venga asportato il testicolo ,un terrore non avendo ancora fatto figli.

Vorrei sapere quali sono le conseguenze della biopsia e quanto lunghi i tempi di recupero, e se asportando solo la parte della lesione quando pregiudica la mia fertilità avendo gia il varicocele.

Grazie per la vostra gentile attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori

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E' difficile rispondere non conoscendo i dettagli della strategia chirurgica di chi la tratterà; le suggerisco pertanto di affrontare in dettaglio tutti questi aspetti preoperatoriamente con chi effettuerà la biopsia.
Cordialmente,

Dott. Edoardo Pescatori
www.andrologiapescatori.it