Utente 307XXX
Cortesi dottori,

Vorrei condividere il mio caso con voi.
Sono un uomo di 28 anni. Mi è stato diagnosticato un ipogonadismo secondario, accertato sia dalla sintomatologia che dagli esami ematochimici.
Da circa otto mesi sono in terapia sostitutiva. Ho provato tutti i farmaci iniettivi a "lunga durata" presenti in commercio, ovvero Testoviron 250 mg, Sustanon 250 mg e Nebid 1000 mg. Come accertato da esami ematochimici, a seguito dell' iniezione ho picchi ormonali elevatissimi, salvo poi avere un crollo quasi totale, a distanza di circa 6-7 giorni con il Testoviron, 7-10 giorni con il Sustanon, 15/20 giorni con il Nebid 1000 mg. La soluzione, condivisa anche dal medico endocrinologo, sarebbe di poter aumentare la frequenze delle assunzioni, riducendo al contempo il numero di mg assunti, per ovvie ragioni. Non è tuttavia possibile, o comunque nessuno se ne prende la responsabilità, dividere una fiala di Sustanon, o qualunque altra fiala di testosterone. Da 8 mesi sto vivendo un inferno, perchè i crolli ormonali mi provocano sintomi fisici e psichici. Perdo le forze, divento inappetente, stitico, ho scatti d'ira e crisi d'ansia e, ironicamente, ho violenti sfoghi acneici, che scompaiono in fretta dopo aver "rinnovato la dose". La mia acne, di cui tra l' altro soffro dalla pubertà, peggiora sensibilmente all' abbassarsi dei valori ormonali. Stranamente i picchi ormonali non mi provocano problemi, ma uno stato di benessere e tranquillità, anche se so bene che potrebbero essere pericolosi.
Ora il medico, di fronte a questo caso "particolare", mi propone una terapia a base di Tostrex gel, oppure una terapia a base di Andriol. So che entrambi i farmaci potrebbero essere scarsamente assorbiti, quindi mi chiedo quale sia il più conveniente, per mantenere una stabilità nel sangue e alti livelli ormonali di una persona di meno di 30 anni.
E' stato difficile accedere alle cure perchè, di fronte ad una persona della mia età, molti medici hanno dato per scontato che avessi interessi differenti dal mio stato di salute. Mi alleno comunque con i pesi, o almeno l'ho fatto per anni, senza avere praticamente alcun miglioramento. Dal momento che non mi cresceva la barba, che ero impotente, e che avevo una struttura fisica esile, mi è stato facile capire che qualcosa non andava. Per anni non sono stato ascoltato, la mancata crescita della barba non è stata presa sul serio e, per i problemi erettili, mi è stato semplicemente proposto il Viagra. Per la scarsa libido invece sono stato invitato a farmi seguire da uno psicoterapeuta. Da quando sono in cura la barba è cresciuta e non ho più problemi, da quel punto di vista, anche se purtroppo i farmaci non durano quanto scritto sul foglietto illustrativo.

Chiedo consiglio a voi, relativamente a questi farmaci. Ovviamente do per scontato che sia un consulto online, ma considero molto preziosa la vostra opinione.

Grazie. Vi auguro una buona giornata.

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Dr. Pierluigi Izzo

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Caro Utente,da questa postazione sarebbe banale e poco vantaggioso esprimere un giudizio di merito su quanto afferma o crede.Continui a far riferimento ad uno specialista reale, coadiuvato da uno psicoterapeuta.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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