Utente 528XXX
Gentilissimi dottori
Dopo una vita sessuale nella norma, da 6 anni a questa parte i rapporti sono sempre stati difficoltosi.
A fronte di un' erezione a volte valida a volte meno, ho la percezione che qualcosa sia sia rotto.

Inizialmente ho deputato queste difficoltà ad una storia abbastanza tragica avuta con una ragazza ipotizzando quindi un' origine psicogena delle problematiche. Tuttavia ho voluto affrontare l'aspetto organico per capire il reale nemico da combattere.

Visita clinica nella norma compresi i valori ematici di competenza, unica problematica emersa una prostatite cronica abatterica che sta scemando grazie ad uno stile di vita più sano unito all'integrazione di saw palmetto.
Ultimo step è stato l'ecocolordoppler dinamico da cui emerge, come diagnosi finale, uno shunt cavernoso dorsale bilaterale.

in tutte e due le arterie è specificato :"arteria di calibro ridotta, rettilinea, che si immerge nell'arteria cavernosa, elicina emergente ad angolo acuto" erezione di tipo due in seguito a 10 mcg di prostaglandine.

volevo gentilmente chiedere approfondimenti su questa patologia in quanto non mi sembra molto comune, almeno navigando sul web, e sulla eventuale gravità della stessa.

dimenticavo di specificare i psv che a dx è di 71cm, sx 42. edv 0 su entrambe.
Grazie per le eventuali risposte.
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza

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Caro lettore

gli shunts vascolari potrebbero anche essere ipotizzati da un bravo dopplerista-chirurgi vascolare ma non sono molto attendibili salvo una angiografia selettiva con mdc
quasi tuiti i pazienti che hanno o hanno avuto una orostatite presentano alterazioni erettili anche di rilievo che vanno affrontate dall'andrologo nella maniera a lui e lei più congeniale
Cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

[#2] dopo  
Utente 528XXX

Grazie mille gentilissimo dottore.