Utente 541XXX
Salve, sono un ragazzo di 27 anni.
Vorrei chiederVi dei chiarimenti riguardo la mia situazione.
È iniziato tutto a Febbraio del 2018, con un virus intestinale (persi circa 5kg in 2 settimane) e dopo circa una settimana con una faringite, si sono presentati in concomitanza tantissimi sintomi, ovvero:
tachicardia, stanchezza eccessiva e pesantezza generale, pelle secca che si "sgretolava" al semplice passaggio delle mani, problemi visivi (non riuscivo a mettere bene a fuoco, facevo fatica a ragionare e ad avere memoria, mi mancava l'equilibrio e barcollavo, vedevo le luci più luminose di quello che erano (il cielo anche se nuvoloso era luminoso e lasciava delle scie e bagliori puntiformi quando spostavo lo sguardo), sudorazione (specialmente sulle dita), minzione molto frequente, sentivo il bisogno di bere molto, alternavo stitichezza e feci molle/liquide, non riuscivo ad alzare bene le braccia perchè deboli, la pianta del piede perdeva tanta pelle, sussulti muscolari improvvisi, lieve tremore generale, impotenza e perdita di sensibilità a testicoli e glande, temperatura corporea altalenante (dai 36 ai 37.5).
Al caldo alcuni sintomi, quali la stanchezza e quelli visivi, si accentuavano.
Anche il carattere è cambiato drasticamente, dall'avere un carattere vigoroso e spensierato, sono diventato di colpo mansueto e accondiscendente... la notte non dormivo bene e facevo incubi.
Ho fatto moltissimi esami, anche psicologici, ma i medici dicono che non ho assolutamente nulla e che forse è tutto dovuto all'ansia.
Ad essere sincero non sono d'accordo, ma questo è un mio parere, dato che conoscendo il mio corpo molto bene e facendo caso alla salute in modo attento, le modalità e la concomitanza di tutti questi sintomi mi hanno fatto pensare che sotto potesse esserci un problema "fisico" e non psicogeno.
Dal momento che ero depresso a causa di ciò che mi stava succedendo, ho iniziato a deprimermi ed ho fatto una terapia farmacologica e una psicologica per un annetto, preso integratori alimentari e antidepressivi, adesso tutti dismessi perchè non migliorava assolutamente nulla.
Ho fatto degli esami importanti, tra cui una risonanza con MDC che ha escluso la sclerosi multipla, e quelli andrologici.
L'ultimo esame (andrologico) ha escluso problemi di natura neurologica e attribuito la causa della ridotta sensibilità al pene a una problematica dei nervi (non ho capito bene come, in verità... se ho capito bene una lesione di un nervo, mah).
Tutt'ora però ho solo due problemi che sono rimasti, quelli visivi e quello di ridotta sensibilità al pene.
Vi rivolgo alcune domande:
Come interpretate tutti questi sintomi, scatenati tutti in una botta?
È possibile che, tutto a un tratto, si è lesionato qualche nervo nella zona genitale o altro?
Il problema di vista che accuso a cosa è dovuto?
Non ho più una vita normale e vigorosa, tutto ciò mi ha fatto crollare mentalmente da quando è iniziato tutto.
Ho moltissima paura che non riuscirò più ad avere la vita che avevo prima.

[#1]  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore

dalla sua precisa descrizione sembrerebbe che la malattia.infezione possa avere provocato una serie di disturbi che il suo carattere probabilmente ansioso ha valutato in maniera forse eccessiva.
Un caso come il suo non è risolvibile a distanza; Un sostegno psicologico sembrerebbe importante. Circa la sensibilità del pene dovrebbe poterla valutare con una biotesiomentria e considerare come si possa manifestare durante un rapporto sessuale di coppia
Cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

[#2] dopo  
Utente 541XXX

Caro Dott. Diego Pozza,

I problemi di sensibilità li ho sempre, 24h su 24, anche in un rapporto sessuale.
Ad esempio non sento bene la partner toccare il pene e non riesco a capire bene fin dove sto penetrando.
Riesco però ad eiaculare normalmente, anche se a volte dopo MOLTO tempo, cosa che prima non accadeva (prima non avevo ne stimoli sessuali ne piacere).
La sensazione di caldo/freddo è rimasta pressoché inalterata, quello che mi preoccupa è non sentire dolore quando palpo normalmente i testicoli (senza strafare) per un autocontrollo di prevenzione.
Altra cosa importante è che non ho più avuto episodi di erezioni mattutine da quando ho avuto tutti quei sintomi descritti.

Prima di avere tutti quei problemi il mio pene funzionava normalmente e sentivo dolore anche se premevo leggermente i testicoli (sempre per fare autopalpazione preventiva), cosa che adesso non sento più... anche se premo più del dovuto non sento dolore.
A riguardo del sostegno psicologico l'ho già avuto, sia farmacologicamente che consultivamente, ma le cose non hanno giovato minimamente alle mie paure di avere un qualche problema/malattia.

Com'è possibile tutto ciò?
E' possibile che i nervi del pene siano danneggiati senza avere malattie? E come?
P.S. Sicuramente valuterò la biotesiometria.