Utente 212XXX
Buongiorno gentili Dottori. Tentiamo da circa 10 mesi di avere una gravidanza senza successo, pertanto ho eseguito visita ginecologica e isteroscopia con riscontro di cisti endometriosica di 1 cm circa ad un ovaio e nodulo endometriosico intestinale con area di ipoecogenicità consensuale a livello del Torus; inoltre i tamponi hanno evidenziato una infezione da gardnerella che sto curando. In attesa della mestruazione per eseguire accertamenti ematici e curve da carico, mio marito ha eseguito spermiocoltura risultata negativa per batteri e miceti e spermiogramma con la seguente refertazione:
Astinenza: 3 giorni
Volume: 2.8 ml
Ph: 7.6
Colore: biancastro
Odore: sui generis
Liquefazione: completa dopo 30’
Viscosità: normale
Agglutinazione: assente
Numero spermatozoi: 2.7 milioni/ ml
Vitalità: 57%
Motilità: tempo 0: 73% immobili, 6% motilità non progressiva, 21% motilità progressiva
Tempo 60’: 78% immobili 4% motilità non progressiva 18% motilità progressiva
Tempo 180’: 88% immobili 2% motilità non progressiva 10% motilità progressiva.
In attesa di valutazione urologica, ci chiedevamo quanto fosse disperata la nostra situazione, se ci fossero probabilità di gravidanza naturale, e quali accorgimenti alimentari o quali integratori poter già assumere in attesa della visita. Grazie anticipatamente.

[#1]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

non pasticci suo marito con integratori od altre indicazioni che non sia legate ad una precisa diagnosi della situazione clinica di suo marito che presenta un esame problematico e che richiede ora una attenta valutazione da parte del suo andrologo di fiducia.

Nel frattempo, se desidera comunque poi avere altre informazioni più precise sulla complessità che accompagna un’infertilità di coppia, può leggersi anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl’indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/660-miti-realta-maschio-infertile.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1446-antiossidanti-radicali-liberi-fertilita-maschile.html

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/214-stile-vita-ed-infertilita.html

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 212XXX

Grazie Dott. Beretta. Attenderemo la visita specialistica non senza un filo d’ansia a dire il vero. Può aiutarci nella scelta dello specialista? Che differenze ci sono per questo tipo di problemi tra andrologo e urologo?

[#3]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

la differenza tra un andrologo ed un urologo è dovuta al fatto che generalmente il primo, anche quando affronta problemi nell'area uro-genitale o propriamente urologica, pensa sempre anche alle future conseguenze che possono avere le eventuali indicazioni diagnostico-terapeutiche sulla sfera sessuale e riproduttiva.
Alcuni urologi poi, come il sottoscritto, hanno anche la specialità di andrologia o viceversa.
Per il problema di suo marito bene avere a che fare comunque con un andrologo con chiare competenze in patologia della riproduzione umana.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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[#4] dopo  
Utente 212XXX

Perfetto. Grazie ancora e buona serata.