Utente 509XXX
Buonasera,
Sono un ragazzo di 29 anni e 5 anni fa mi è stata diagnosi una placca di induratio penis al terzo medio con curvatura verso sx e dopo iniezioni di verapamil a distanza di un anno la situazione sembrava stabilizzata fino a che una decina di mesi fa ho iniziato ad avere continue fitte al pene solamente alo stato flaccido e dopo l’uscita sul mercato dello xiapex mi sono affidato ad un andrologo per sapere se era possibile effettuare tale trattamento così mi ha effettuato prima un’ecografia basale e dinamica e poi una risonanza magnetica con mezzo di contrasto...di entrambe riporto i risultati qui di seguito:
Fase basale - il preliminare esame basale mette in evidenza un diffuso ispessimento fibrotico iperecogeno di entrambi i corpi cavernosi in particolare si osserva una placca di circa 15mm su corpo cavernoso di destra al 3 medio ed una seconda di circa 7 mm sul corpo zcavernoso di sinistra al 3 medio
Fase dinamica - la infusione determina una erezione di tipo 4 secondo la classificazione di Goldstein con una deviazione laterale sx di circa 30 gradi ed una di 15 gradi dorsale che si originano in corrispondenza delle placche descritte
Fase vascolare - le arterie cavernose mostrano una lenta e progressiva dilatazione con diametro nei limiti fisiologici. I flussi arteriosi mostrano normali PSV e EDV. Normali le arterie elicine
Diagnosi induratio in fase stabilizzata.
Mentre sulla risonanza risultano placche più piccole (0,5x0,8x0,3cm) in sede para mediana a ridosso del setto intracavernoso e (0,4x0,3x0,3cm) nel versante dorsale del setto intracavernoso. Aspetto da placche di fibrosi intracavernosa.
Nella norma la tunica albuginea è il corpo spongioso.
La mia domanda è come sia possibile che le placche siano solo all’interno della tunica albuginea?
E come è possibile che io abbia una ottima erezione nonostante tutta questa fibrosi?
Lo xiapex può essere efficace o esiste un’altra cura curare almeno la fibrosi?


Grazie a chi vorrà rispondermi

[#1]  
Dr. Pierluigi Izzo

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Caro Utente,l'aspetto clinico é fondamentale,e,in assenza di deviazioni significative e dolenzia,mi limiterei a sottoporsi a controlli periodici,in quanto determinate terapie possono avere effetti collaterali da non sottovalutare.Altro,non potendola visitare,non posso ipotizzare.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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[#2] dopo  
Utente 509XXX

Inizio col ringraziarla per la risposta tempestiva.
Il dolore è sempre presente ma solamente a pene flaccido, cosa che nemmeno il dottore ha saputo spiegarmi.
Lei da referto così come riportato ritiene che il caso sia grave ?
Altra cosa che mi affligge è che leggendo su internet ho visto che questa patologia ha più probabilità di essere sviluppata in persone con problemi cardiovascolari o malattie autoimmuni.
È il caso che vada da un cardiologo o faccia altre analisi?
Cosa intende con l’aspetto clinico è fondamentale ?
Grazie e mi scusi ma alla mia è ho paura di questa malattia

[#3]  
Dr. Pierluigi Izzo

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...significa,nel suo caso,che l'assenza di sintomatologia dolorosa in erezione,depone verso un ridimensionamento del problema. Segua i consigli dello specialista reale.Cordialità.
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[#4] dopo  
Utente 509XXX

Quindi secondo lei il problema è meno grave di quello che è stato scritto e il dolore a pene flaccido può essere dato da altro?

[#5] dopo  
Utente 509XXX

So che da pc e senza una vostra visita diretta è difficile fare affermazioni ma potrei avere una spiegazione alla frase ridimensionamento del problema ...inoltre potrei sapere se esistono altre condizioni, anche di non interessamento andrologico, che possono portare a fitte/dolore del pene allo stato flaccido?
Ringrazio anticipatamente della risposta che vorrete darmi

[#6]  
Dr. Pierluigi Izzo

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...credo che non sia un problema grave.Segua le indicazioni di uno specialista reale.Cordialità.
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