Utente 428XXX
Gentili Dottori, sono un ragazzo di 27 anni appena compiuti.
Purtroppo da circa due anni, soffro di ansia generalizzata alternata a forti stati depressivi; sto lottando per cercare di uscire da questa situazione ma, al momento, incontro ancora un po' di difficoltà e credo la strada sia ancora leggermente lunga.
Il MOTIVO DEL CONSULTO, come avrete intuito, è il seguente: negli ultimi mesi, mi è sembrato di notare una ridotta dimensione del pene, sopratutto in termini di lunghezza.
Questa, non è soltanto imputabile a prolungati stati di "flaccidità" (difatti da quando soffro di questo problema ho anche problemi di erezione), ma è riscontrabile anche in fase di erezione con un ridotto "ingrandimento" ed "allungamento".
Da qui la mia domanda: ho letto da più parti che stati ansiosi/depressivi prolungati possono portare ad una riduzione delle dimensioni del pene; possibile che questa cosa si sia verificata anche nel mio caso?
Mi farebbe piacere ricevere a questo proposito, più che delle banali rassicurazioni, delle risposte sincere e fondate.
Ringrazio in anticipo chi mi risponderà, buona serata.

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Dr. Diego Pozza

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caro lettore

parlare di dimensioni del pene come di dimensioni di una stoffa senza un banale metro-centimetro è difficile e complesso
ne parli con un andrologo e veda cosa possa essere successo
l'ansia non accorcia il pene
cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
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