Utente 513XXX
Buongiorno, ho 46 anni e soffro da 5-6 anni di prostatite cronica benigna che ho sempre tenuto a bada col mix Prostamev + Proxelan + Monuril (all'occorrenza Deltacortene, ma proprio quando mi fa un male cane). Sono sterile, ma la cosa non mi ha mai dato problemi, nè fisici nè emotivi. Qualche giorno fa, durante uno dei picchi del fastidio prostatico, mi sono sottoposto ad uno spermiogramma (analisi che faccio di routine ogni 2-3 anni) che ha ovviamente confermato l'assenza di spermatozoi ma da cui è risultato un numero abnorme di leucociti, oltre 13 milioni/ml (mi pare che la norma sia entro 1 milione), quindi paura-panico, aumentata dal fatto che siamo in agosto e pare che in questo periodo tutti i medici spariscano (il mio curante torna l'8 settembre). Volevo capire se c'è da preoccuparsi, se questo dato può dipendere dal fatto che in questo momento sono appunto in fase picco (tra l'altro avevo preso una pastiglia, la prima, di Deltacortene il giorno prima), quali esami fare e che terapia effettuare (non prendere nulla fino agli esami, seguire quella classica, etc.) . Grazie.

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Dr. Diego Pozza

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caro lettore

il fatto di essere azoospermico non le crea problemi. Il fatto di avere un rilevante numero di leucociti, espressione di uno stato infettivo-infiammatorio, acuto ( ci sono delle prostato-vescicoliti purulente ) richiederebbe il ripristino della terapia già praticata in passato associando una ecografia della prostata e delle vescicole seminali
cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
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