Utente
Salve caro dottore, premetto che ho già richiesto un altro consulto ma a un medico generale, però non avendo una risposta esaustiva ho deciso di riparlarne in maniera diversa.

All'incirca un anno fa è iniziato un forte stato di stress e ansia dovuto al racconto di un mio amico sul suo varicocele e lo stress riguarda la paura di averlo, mi ha accompagnato per tutto questo tempo, anche ora, c'è da aggiungere lo stress della scuola, in + ho avuto una febbre a Marzo dell'anno scorso, (l'ultima che ho avuto) che non scendeva nemmeno con la Tachipirina e dopo essere passata mi resi conto di un bozzo dietro l'orecchio, non ci diedi troppo peso.
Il tempo passo e arrivo l'estate, le mie preoccupazioni aumentarono e conobbi una ragazza proveniente da un'altra regione, mi attraeva difatti durante la sua permanenza ho smesso di masturbarmi, con lei alla fine mi sono comportato male e di ciò che ho fatto me ne sono pentito, una volta che se ne è andata il mio morale è caduto completamente a terra e da lì ho avuto problemi di erezione.
Non ricordo se dopo questo fatto o prima ho avuto la paura di avere un tumore (paura che tutt'ora ho) perchè oltre al bozzolo si sono formati linfonodi mobili ma indolori, tutte le paure precedenti si sono miste e ogni giorno credevo fosse l'ultimo, a dicembre fatta una visita la dottoressa mi disse che era tutto ok, ma dopo questa notai altri linfonodi la preoccupazione saliva e iniziò la pandemia, prima di questa ho scoperto di avere pectus excavatum (carenza di vitamina d e forse possibile rachitismo), il mio morale nuovamente a terra, prima ancora ho avuto la paura che tutt'ora ho di avere il diabete a causa della disfunzione eppure vado al bagno massimo 3/4 volte, questa è la paura più grande che mi accompagna ora superiore alle altre, ho deciso quindi di fare emocromo e analisi del sangue per la glicemia, lei cosa dice?
Aggiungo che l'anno in cui è iniziato tutto ho avuto un eccessiva masturbazione per stress di scuola anche due volte al giorno o tre.
Stamattina mi sono svegliato la notte ed ho avuto un erezione, ma la seconda volta che mi sono svegliato la mattina niente, a volte c'è e altre no, debole ecc.
Il giorno non è più come prima, si alza solo se il desiderio diventa forte, ma non si alza nemmeno del tutto e il pene non è nemmeno durissimo, al tocco niente di niente.
Lei cosa dice?
Cause psicologiche?
O fisiche?

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Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

mi sembra che le sue problematiche sessuali sembrano avere una importante componente psicologica ma qui mi fermo e la invito ora a sentire in diretta il suo andrologo di riferimento.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste problematiche sessuali, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

https://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile

Altri suggerimenti infine li può trovare anche sul mio libro: Disfunzioni sessuali maschili. Guida alla scoperta delle cause e delle terapie , Edizioni del Cerro - Pisa.

https://www.unilibro.it/libro/beretta-giovanni/disfunzioni-sessuali-maschili-guida-scoperta-cause-terapie/872551

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://andrologiamedica.org/prenota-consulto-online/
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