Utente 485XXX
Salve, vorrei chiedere qualche informazione in merito agli interventi di riparazione delle valvola mitrale con metodo Neo-chord.
Questo e' il risultato dell'ultimo ecocardio della settimana scorsa:

"Valvola mitralica con ampio prolasso dello scallop centrale (P2) del lembo posteriore determinante una insufficienza di grado moderato 3+/4 (ero 0.3) con jet eccentrico diretto verso il setto senza stenosi associata grad 1,8mmhg".

Dato che il prolasso mi crea parecchi sintomi come mancanza di fiato, palpitazioni, extrasistole, e influisce sulla vita lavorativa, avrei necessita' di effettuare un intervento, se possibile di riparazione.
Informandomi ho letto cose molto positive del metodo Neo-chord. Pero' non saprei proprio a che centro e a che dottore rivolgermi per valutare un tale intervento.

Avete qualche informazione in merito?

Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci

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La tipologia di insufficienza mitralica che è descritta può essere valutata per impianto di Neochord, nei confronti del quale non tutti i casi proposti poi si rivelano essere candidati ideali, per una serie di caratteristiche tecnico/anatomiche estremamente precise e stringenti.

Una riparazione mitralica convenzionale con approccio mininvasivo nel suo caso, si tratta a prescindere a mio avviso, della soluzione più indicata e che mi permetterei di consigliarle.

GI
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[#2] dopo  
Utente 485XXX

Prima di tutto grazie di cuore per la risposta cosi' veloce ed esaustiva.
Mi permetto, giusto per capire bene, un'ultima domanda ... suggerisce la riparazione convenzionale in quanto di migliore qualita' e/o piu' duratura rispetto a quello con impianto Neochord?

Valutavo questa opzione piu' che altro per i due seguenti motivi:
- la procedura mininvasiva mi e' stato detto essere piu' soggetta a perdite di sangue, e non vorrei rischiare di incorrere in necessita' di trasfusioni;
- la procedura classica (invasiva) richiede tempi di recupero piu' lunghi oltre che ad essere un po' piu' traumatica;

Dalle descrizione la procedura Neochord sembra essere un ottima soluzione ... pero' non avendo preparazione in merito mi affido al giudizio di chi e' esperto. Per quello chiedevo delucidazioni.

La ringrazio ancora della cortese e gentile attenzione.

[#3] dopo  
Utente 485XXX

Gentilissimo dr. Iaci, spero davvero di non apparire troppo insistente, posso sottoporle di nuovo la domanda:

Perché' la riparazione convenzionale sarebbe superiore rispetto all'impianto Neochord?

Ho davvero cercato dovunque in internet, ma trovo solo informazioni positive in merito. So che sicuramente c'e' qualche aspetto negativo, il cosiddetto "altro lato della medaglia", e mi farebbe piacere saperne di più' su questi aspetti negativi.

La ringrazio in anticipo per ogni possibile informazione, e mi scuso per il disturbo.

Cordiali saluti.

[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci

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Neochord richiede l'apertura dell'apice cardiaco e non permette l'impianto di un anello.
Non tutti i prolassi beneficiano allo stesso modo.
Nel suo caso non mi sentirei di consigliarlo.

GI
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