Utente 128XXX
Gentili Dottori,
Ho disperatamente bisogno del vostro aiuto. Ho necessità di capire cosa e' successo a mio padre.
Premetto che e' stato un cardiopatico senza alcun problema per quasi 20 anni. Infatti circa 20anni fa aveva scoperto di avere la coronaria sx chiusa e non gli ha creato mai nessun fastidio . Due giorni fa per un lieve dolore al petto e' stato portato al pronto soccorso, diagnosi di infarto con occlusione del 99% della coronaria dx. Trasferito in un altro ospedale e stata effettuata una coronografia d' urgenza. Da li non lo si riconosce . Respira ansimando, dolore fortissimo al petto, non riesce a mangiare e parlare per il forte dolore al petto. Mi e' stato detto che e' una situazione critica e che e' anche in dialisi. Io mi chiedo : E' possibile che un intervento di angioplastica possa peggiorare la condizione di un infartuato anziché migliorarla? Oltretutto ho saputo, senza volerlo, che hanno cercato di riaprire la vecchia coronaria occlusa a sx. Che danni hanno potuto procurare. Aiutatemi a capire. Si può agire su un occlusione di vecchia data?

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Quello che lei vuol sapere non può avere una risposta da parte nostra...posso solo dirle che se suo padre ha una situazione critica probabilmente non è per l'angioplastica eseguita.
Cordialmente
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#2] dopo  
Utente 128XXX

Io sono sicura che e' stata l'angioplastica a ridurlo cosi. So che si possono fare dei danni durante l'esame ma non so quali. Volevo sapete da lei quali potevano essere, ovviamente solo per ipotesi. Grazie