Cardicor 1.25 si può dimezzare?

Buongiorno, sono una donna di 42 anni, prendo cardicor 1, 25 da un paio di anni per dei battiti a riposo un po' alti ed episosi di tachicardia.
Ovviamente lo assumo dopo aver fatto visita cardiologica e i soliti esami di routine, ECG, prova sotto sforzo, holter cardiaco e pressorio.
Da un annetto sto praticando più attività fisica e noto un abbassamento dei battiti a riposo, arrivo anche a 47/49 quando sono sul divano per esempio, intorno ai 53/55 quando lavoro al computer, media di 55 di notte (non so perchè di notte è più alta rispetto a quando sono a riposo sul divano).
Ho fatto notare questa cosa al mio cardiologo e dopo avermi visitata mi ha comunque detto di continuare con il cardicor per non tornare alla situazione precedente, e così sto facendo.
Mi ha anche però detto di dimezzare la dose se dovessi sentirmi affaticata o se mi si dovesse abbassare troppo la pressione soprattutto con l'arrivo dell'estate (che ora è sui 110/70, a volte anche meno, 105/65).
La mia domanda è: il cardicor 1, 25 si può dimezzare?
Perché leggo pareri discordanti non avendo il taglietto sulla pastiglia.
In caso cosa posso fare, una compressa a giorni alterni?
Grazie a chi risponderà a questo forse banale quesito.
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Dr. Fabio Fedi Cardiologo 3.5k 143
In linea di massima tutte le compresse che non hanno il "taglietto" non devono essere divise.
Nel caso del Cardicor 1,25 ci sono altri due motivi validi per non farlo: 1) le dimensioni particolarmente ridotte della compressa non consentirebbeto una precisa divisione in due metà e soprattutto 2) 0,625 mg di bisoprololo, per di più assunti una sola volta al giorno, non avrebbero alcun effetto terapeutico.
Ancora meno indicata sarebbe una ipotetica assunzione a giorni alterni, che causerebbe appunto un effetto terapeutico a giorni alterni.
Meglio quindi chiedere al suo cardiologo se continuare così come adesso oppure smettere del tutto.
Cordiali saluti

Fabio Fedi, MD
Specialista Cardiologo

[#2]
Utente
Utente
Grazie dottore per la risposta, infatti è quello che pensavo anch’io, non so perché il mio cardiologo mi ha detto di dimezzarla
Faccio un’altra domanda se posso:
Secondo lei i valori che ho descritto sono giusti o sono troppo bassi? Non ho nessun sintomo classico della bradicardia anche se i battiti sono sotto i 60.
Grazie.
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Dr. Fabio Fedi Cardiologo 3.5k 143
I valori della frequenza cardiaca da lei riportati rientrano ampiamente nei limiti della normalità e non possono causarle alcuna sintomatologia.
Cordiali saluti

Fabio Fedi, MD
Specialista Cardiologo