Sospensione pillola antipertensiva

Buongiorno, in seguito a gestosi post partum, dal mese di luglio ho iniziato ad assumere adalat crono da 20 mg e aldomet 250.
La terapia è stata sostituita a settembre con olpress da 20mg e successivamente da olpress 10mg.
Poiché i valori si mantenevano bassi, il mio medico di base mi ha suggerito di assumere solo 5mg dal 19 Dicembre.
Da sabato la pressione è ancora più bassa, con minima sui 65/70 e massima intorno ai 110.
Ho così sospeso in quanto mi sento abbastanza debole.
I valori al momento non si sono alzati dopo 4 giorni.
Ho letto che si può avere con alcuni farmaci un effetto rebound, l'olpress rientra tra questi?
Sono preoccupata anche perché in realtà la mia pressione in questi mesi è stata molto governata dall'ansia (per questo ho iniziato anche un percorso di psicoterapia) e forse non avevo neanche grande necessità del farmaco.
È stata fatta adeguatamente la sospensione del farmaco o potrei avere conseguenze? Dopo quanti giorni si potrebbe avere l'effetto rebound?
Grazie mille
Dr.ssa Grazia Selvaggi Cardiologo, Angiologo 265 8
L'olmesartan (Olpress) è un antagonista del recettore dell'angiotensina II (ARB).
Gli ARB, come altri farmaci antipertensivi, non sono comunemente associati a un effetto rebound significativo, a differenza di alcuni beta-bloccanti o clonidina. L'effetto rebound, quando si verifica, è solitamente un aumento acuto e transitorio della pressione sanguigna dopo l'interruzione brusca del farmaco.
Tuttavia, la sospensione di qualsiasi farmaco antipertensivo, soprattutto se assunto per un periodo prolungato, dovrebbe idealmente essere graduale, sotto supervisione medica, per monitorare la risposta della pressione e ridurre al minimo eventuali sbalzi. L'interruzione improvvisa, specialmente se la pressione era ben controllata, può portare a un aumento della pressione, anche se non si tratta di un classico effetto rebound.
Considerando che l'utente sospetta che la pressione fosse governata dall'ansia e che i valori sono rimasti bassi nonostante la riduzione della dose, la sospensione potrebbe essere stata appropriata. Tuttavia, è fondamentale monitorare attentamente la pressione sanguigna nei prossimi giorni e consultare il medico curante per valutare la necessità di riprendere la terapia o di adottare un approccio diverso.
La debolezza percepita potrebbe essere correlata alla bassa pressione sanguigna. È importante comunicare questi sintomi al medico.

Dr.ssa Grazia Selvaggi Cardiologo

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