Ipertensione soprattutto la notte
Buonasera Gent Dottori, da marzo 2025 prendo micardis 80.
(Per un periodo un po' lungo avevo ignorato la pressione che saltuariamente saliva ma non più di 145/95, poi ho avuto episodi con picchi più alti tipo 180/100 e ho cominciato micardis).
Con micardis all inizio tutto ok, poi In autunno già alcune volte ha cominciato a salire, ma sempre rientrata.
Invece il 23 dicembre ho un picco di 135/200, di notte verso l una, prendo subito norvasc 5, che avevo in casa come da suggerimento medico, ma dopo due ore la pressione era ancora alta con minima a 100 o più. Quindi
Vado al PS dove mi somministrano prima captopril, con un effetto blando, poi Lasix, mi dimettono la mattina con valori ancora 150/90, e con nuova terapia: cioè micardis 80 la mattina più norvasc 5 a pranzo e a cena.
All inizio per una settimana tutto ok, poi comincio ad avere rossore alle guance, e pressione che sale e durante la giornata capogiri e vertigini.
Mi cambiano la terapia in: micardis 80 plus mattina e Lacirex 6 mg alle 18.
Alla Prima assunzione di Lacirex ho tachicardia a 140, e semi collasso con pressione 70/50, il giorno dopo ne prendo mezza, stessa cosa, tachicardia e pressione molto bassa.
Quindi cambio cardiologo perché il primo mi voleva dare da provare il terzo calcio antagonista e ho avuto paura.
Nuova terapia ora come segue: micardis 80 plus 12, 5 a mezzogiorno, e mezza compressa di Nebivololo lobivon5 prima di colazione.
la pressione è rsempre abbastanza bassa e anche i battiti bassi tipo 57-60, a volte 64, e una volta che ero appena salita a casa a piedi erano 66. Sono bassi?
È capitato due tra volte che è salita ma mai più di 145-99 e poi rientrata da sola senZa prendere nulla in più.
Quale è la vostra opinione, continuo così, che si è abbassata la pressione, ma la mia domanda è perché sempre di notte? Potrò avere altri sbalzi anche con questi due farmaci? L unica cosa che mi è successa due volte è che sempre la notte mi è venuta una tachicardia che da stasa poi rientrata mettendomi in piedi, altro aspetto è che batteva forte poi piano, forte poi piano. Sono preoccupata.
La mattina la pression e era sempre normale, anche quando non prendevo null.
Perché tanti farmaci e sembra poco effetto? O come strani effetti.
Prendo anche 5 gocce di valium prima di andare a letto, quindi verso mezzanotte.
Non sarebbe possibile prendere il nebivololo Lobivon5 la sera invece che a colazione?
Visto che la notte mi saliva o mi salirà?
E i battiti?
Vorrei anche aggiungere che ho 51 anni che x 4 mesi non ho avuto il ciclo (settembre -gennaio) e a marzo, quando ho cominciato ad avere pressione più alta, mi era già saltato il. ciclo una prima volta.
gli esami di FSH e LH e estradiolo segnalano che non sono ancora in menopausa infatti poi in questo mese di febbraio mi è tornato il ciclo.
Inoltre gli esami riscontrano un leggero aumento dell omocisteina e mi hanno dato acido folico ed per anemia mi hanno dato sideral forte.
Poi ho effettuato test da sforzo dove è uscito, "sottoslivellamnento del segmento ST nelle derivazioni laterali che regredire lentamente in fase di recupero. e sono spaventata. Ma il medico ha detto che è un sottoslivellamnento"tondo " che non ha significato patologico. E quindi non mi ha dato altro. Preciso che quando ho fatto l esame già prendevo Lobivon e micardis plus. Poi ho il potassio 3, 8 anche se nel range che è 3, 4-5, 1.
Grazie mille
(Per un periodo un po' lungo avevo ignorato la pressione che saltuariamente saliva ma non più di 145/95, poi ho avuto episodi con picchi più alti tipo 180/100 e ho cominciato micardis).
Con micardis all inizio tutto ok, poi In autunno già alcune volte ha cominciato a salire, ma sempre rientrata.
Invece il 23 dicembre ho un picco di 135/200, di notte verso l una, prendo subito norvasc 5, che avevo in casa come da suggerimento medico, ma dopo due ore la pressione era ancora alta con minima a 100 o più. Quindi
Vado al PS dove mi somministrano prima captopril, con un effetto blando, poi Lasix, mi dimettono la mattina con valori ancora 150/90, e con nuova terapia: cioè micardis 80 la mattina più norvasc 5 a pranzo e a cena.
All inizio per una settimana tutto ok, poi comincio ad avere rossore alle guance, e pressione che sale e durante la giornata capogiri e vertigini.
Mi cambiano la terapia in: micardis 80 plus mattina e Lacirex 6 mg alle 18.
Alla Prima assunzione di Lacirex ho tachicardia a 140, e semi collasso con pressione 70/50, il giorno dopo ne prendo mezza, stessa cosa, tachicardia e pressione molto bassa.
Quindi cambio cardiologo perché il primo mi voleva dare da provare il terzo calcio antagonista e ho avuto paura.
Nuova terapia ora come segue: micardis 80 plus 12, 5 a mezzogiorno, e mezza compressa di Nebivololo lobivon5 prima di colazione.
la pressione è rsempre abbastanza bassa e anche i battiti bassi tipo 57-60, a volte 64, e una volta che ero appena salita a casa a piedi erano 66. Sono bassi?
È capitato due tra volte che è salita ma mai più di 145-99 e poi rientrata da sola senZa prendere nulla in più.
Quale è la vostra opinione, continuo così, che si è abbassata la pressione, ma la mia domanda è perché sempre di notte? Potrò avere altri sbalzi anche con questi due farmaci? L unica cosa che mi è successa due volte è che sempre la notte mi è venuta una tachicardia che da stasa poi rientrata mettendomi in piedi, altro aspetto è che batteva forte poi piano, forte poi piano. Sono preoccupata.
La mattina la pression e era sempre normale, anche quando non prendevo null.
Perché tanti farmaci e sembra poco effetto? O come strani effetti.
Prendo anche 5 gocce di valium prima di andare a letto, quindi verso mezzanotte.
Non sarebbe possibile prendere il nebivololo Lobivon5 la sera invece che a colazione?
Visto che la notte mi saliva o mi salirà?
E i battiti?
Vorrei anche aggiungere che ho 51 anni che x 4 mesi non ho avuto il ciclo (settembre -gennaio) e a marzo, quando ho cominciato ad avere pressione più alta, mi era già saltato il. ciclo una prima volta.
gli esami di FSH e LH e estradiolo segnalano che non sono ancora in menopausa infatti poi in questo mese di febbraio mi è tornato il ciclo.
Inoltre gli esami riscontrano un leggero aumento dell omocisteina e mi hanno dato acido folico ed per anemia mi hanno dato sideral forte.
Poi ho effettuato test da sforzo dove è uscito, "sottoslivellamnento del segmento ST nelle derivazioni laterali che regredire lentamente in fase di recupero. e sono spaventata. Ma il medico ha detto che è un sottoslivellamnento"tondo " che non ha significato patologico. E quindi non mi ha dato altro. Preciso che quando ho fatto l esame già prendevo Lobivon e micardis plus. Poi ho il potassio 3, 8 anche se nel range che è 3, 4-5, 1.
Grazie mille
Pressione notturna e farmaci
- Il Micardis (Telmisartan) è un antagonista dell’angiotensina II; la dose di 80 mg è tipica, ma la sua efficacia può diminuire se la pressione sale di notte.
- Il Norvasc (amlodipina) è un calcio antagonista; la somministrazione a pranzo e cena può causare ipotensione diurna e tachicardia notturna.
- Il Nebivololo è un beta bloccante con vasodilatazione; la dose di 5 mg al mattino è corretta, ma se la frequenza cardiaca è già bassa (57 64 bpm) può provocare bradicardia e ipotensione.
Bradicardia e ipotensione
- Frequenze <70 bpm con pressione <90 mmHg sono considerate basse; possono causare vertigini e capogiri.
- Ridurre la dose di Nebivololo o spostarla al pomeriggio può diminuire la bradicardia notturna.
- Evita Valium (diazepam) prima di dormire: può accentuare l’ipotensione e la tachicardia.
Monitoraggio e aggiustamenti
- Registra pressione e frequenza cardiaca a 3 4 punti del giorno (mattina, pranzo, cena, prima di dormire).
- Se la pressione notturna rimane >140/90, considera un farmaco notturno (es. clonidina) sotto supervisione cardiologica.
- Controlla potassio e creatinina: Telmisartan può aumentare il potassio; valori <3,5 mmol/L sono preoccupanti.
Esami cardiaci
- Il sottoslivellamento del segmento ST può indicare ischemia subclinica; è consigliabile ripetere l’ECG a riposo e, se necessario, un’ecocardiografia con stress.
- La presenza di omocisteina elevata è un fattore di rischio; l’acido folico e la vitamina B12 aiutano a ridurla.
In sintesi, la terapia attuale sembra causare ipotensione e bradicardia. Una revisione del dosaggio, la spostamento della dose di Nebivololo e l’eliminazione del Valium di notte, insieme a un monitoraggio rigoroso, possono migliorare la stabilità notturna e ridurre i sintomi. Consultare il cardiologo per un piano di aggiustamento personalizzato.
- Il Micardis (Telmisartan) è un antagonista dell’angiotensina II; la dose di 80 mg è tipica, ma la sua efficacia può diminuire se la pressione sale di notte.
- Il Norvasc (amlodipina) è un calcio antagonista; la somministrazione a pranzo e cena può causare ipotensione diurna e tachicardia notturna.
- Il Nebivololo è un beta bloccante con vasodilatazione; la dose di 5 mg al mattino è corretta, ma se la frequenza cardiaca è già bassa (57 64 bpm) può provocare bradicardia e ipotensione.
Bradicardia e ipotensione
- Frequenze <70 bpm con pressione <90 mmHg sono considerate basse; possono causare vertigini e capogiri.
- Ridurre la dose di Nebivololo o spostarla al pomeriggio può diminuire la bradicardia notturna.
- Evita Valium (diazepam) prima di dormire: può accentuare l’ipotensione e la tachicardia.
Monitoraggio e aggiustamenti
- Registra pressione e frequenza cardiaca a 3 4 punti del giorno (mattina, pranzo, cena, prima di dormire).
- Se la pressione notturna rimane >140/90, considera un farmaco notturno (es. clonidina) sotto supervisione cardiologica.
- Controlla potassio e creatinina: Telmisartan può aumentare il potassio; valori <3,5 mmol/L sono preoccupanti.
Esami cardiaci
- Il sottoslivellamento del segmento ST può indicare ischemia subclinica; è consigliabile ripetere l’ECG a riposo e, se necessario, un’ecocardiografia con stress.
- La presenza di omocisteina elevata è un fattore di rischio; l’acido folico e la vitamina B12 aiutano a ridurla.
In sintesi, la terapia attuale sembra causare ipotensione e bradicardia. Una revisione del dosaggio, la spostamento della dose di Nebivololo e l’eliminazione del Valium di notte, insieme a un monitoraggio rigoroso, possono migliorare la stabilità notturna e ridurre i sintomi. Consultare il cardiologo per un piano di aggiustamento personalizzato.
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Grazie mille per la dettagliata risposta, mi scusi solo due cose non ho capito bene: la questione del potassio non ho capito, negli ultimi esami era 3,8 , è già considerato basso? Non ho capito se Micardis lo fa aumentare o diminuire.
E la seconda : se la notte un po' sale comunque la pressione, non è buono avere anche il.valium ? Grazie mille
Si ora sto monitorando perché con il caldo non so se queste dosi saranno valide grazie mille ancora
E la seconda : se la notte un po' sale comunque la pressione, non è buono avere anche il.valium ? Grazie mille
Si ora sto monitorando perché con il caldo non so se queste dosi saranno valide grazie mille ancora
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 117 visite dal 07/05/2026.
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Approfondimento su Ipertensione
L'ipertensione è lo stato costante di pressione arteriosa superiore ai valori normali, che riduce l'aspettativa di vita e aumenta il rischio di altre patologie.
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