Risultato risonanza magnetica cardiaca e onde t negative
Salve a tutti, ho 21 anni . un mese fa ho chiesto un consulto e mi ha risposto il dottor Fabio Fedi, che spero mi possa rispondere nuovamente per la sua gentilezza e disponibilità.
Ho fatto RMN cardiaca per onde t negative v3-v4 all ecg e riporto il risultato.
Ricordo che oltre all ecg ho fatto test fa sforzo risultato normale, holter 24h con singolo battito ectopico ventricolare e un ecocardiogramma normale .
Volevo chiederle, dopo questa RMN, a cosa sono dovute quelle mie onde t negative?
Potrei continuare a fare sport ed eventualmente riprendere attività agonistica? grazie:
Motivazione indagine: lieve prolasso valvolare, T negativa in V4.
Esame eseguito con magnete superconduttivo Philips Ingenia Ambition 1.5 T, mediante sequenze
morfologiche TSE T1-dip e STIR T2-, Cine-BTFE (Valutazione funzionale eseguita con software
dedicato Philips), sequenze di mapping T1 e T2, PSIR T1-dip per la valutazione del Late Gadolinium
Enhancement (LGE) dopo somministrazione di mezzo di contrasto paramagnetico.
Esame gravato da artefatti da respiro che inficiano la valutazione delle sequenze CINE e PSIR.
BSA: 1.62 m2.
Reperti morfo-funzionali:
Ventricolo sinistro con volumi, dimensioni cavitarie e spessori parietali regolari.
Funzione sistolica
globale regolare in assenza di anomalie distrettuali della cinetica.
Misure PP basale: 6 mm, SIV
basale: 7 mm, DTD 4C: 41 mm, VTDì 83 ml/m2, VTSì 40 ml/m2, massa miocardica 57 g/m2, FE
52%.
Ventricolo destro con volumi e dimensioni cavitarie regolari.
Funzione sistolica globale regolare.
Misure: DTD 4C: 32 mm, VTDì 69 ml/m2, VTSì 28 ml/m2, FE 59%.
Atrio sinistro con dimensioni cavitarie regolari (area in sez 4C: 10 cm2/m2, volume: 29 ml/m2), atrio
destro con dimensioni cavitarie regolari (area in sez 4C: 6 cm2/m2).
Setto interatriale regolare.
Valvola aortica: morfologia valvolare mal valutabile, cuspidi sottili, normale escursione delle cuspidi
come da assenza di stenosi, rigurgito lieve (AVA planimetrica 3.7 cm2).
Valvola mitrale: lembi sottili, rigurgito lieve.
Valvola tricuspide: lembi sottili, rigurgito lieve.
Bulbo aortico regolare; aorta ascendente regolare con diametro di 29 mm, aorta toracica discendente
regolare con diametro di 18 mm.
Tronco arterioso polmonare regolare con diametro di 19 mm, ramo sinistro dellarteria polmonare
regolare con diametro di 16 mm, ramo destro dellarteria polmonare regolare con diametro di 13 mm.
Non versamento pericardico.
Caratterizzazione tissutale (fortemente limitata da artefatti da respiro):
Nelle sequenze di TSE/T1w non evidenti alterazioni del segnale suggestive di sostituzione adiposa a
livello miocardico.
Nelle sequenze di STIR/T2w non evidenti alterazioni del segnale suggestive di edema miocardico.
Nelle sequenze di PSIR, non sono evidenti chiare alterazioni di segnale da riferire ad LGE.
Conclusioni diagnostiche: Funzione biventricolare conservata.
Si rimanda a valutazione
cardiologica.
Ho fatto RMN cardiaca per onde t negative v3-v4 all ecg e riporto il risultato.
Ricordo che oltre all ecg ho fatto test fa sforzo risultato normale, holter 24h con singolo battito ectopico ventricolare e un ecocardiogramma normale .
Volevo chiederle, dopo questa RMN, a cosa sono dovute quelle mie onde t negative?
Potrei continuare a fare sport ed eventualmente riprendere attività agonistica? grazie:
Motivazione indagine: lieve prolasso valvolare, T negativa in V4.
Esame eseguito con magnete superconduttivo Philips Ingenia Ambition 1.5 T, mediante sequenze
morfologiche TSE T1-dip e STIR T2-, Cine-BTFE (Valutazione funzionale eseguita con software
dedicato Philips), sequenze di mapping T1 e T2, PSIR T1-dip per la valutazione del Late Gadolinium
Enhancement (LGE) dopo somministrazione di mezzo di contrasto paramagnetico.
Esame gravato da artefatti da respiro che inficiano la valutazione delle sequenze CINE e PSIR.
BSA: 1.62 m2.
Reperti morfo-funzionali:
Ventricolo sinistro con volumi, dimensioni cavitarie e spessori parietali regolari.
Funzione sistolica
globale regolare in assenza di anomalie distrettuali della cinetica.
Misure PP basale: 6 mm, SIV
basale: 7 mm, DTD 4C: 41 mm, VTDì 83 ml/m2, VTSì 40 ml/m2, massa miocardica 57 g/m2, FE
52%.
Ventricolo destro con volumi e dimensioni cavitarie regolari.
Funzione sistolica globale regolare.
Misure: DTD 4C: 32 mm, VTDì 69 ml/m2, VTSì 28 ml/m2, FE 59%.
Atrio sinistro con dimensioni cavitarie regolari (area in sez 4C: 10 cm2/m2, volume: 29 ml/m2), atrio
destro con dimensioni cavitarie regolari (area in sez 4C: 6 cm2/m2).
Setto interatriale regolare.
Valvola aortica: morfologia valvolare mal valutabile, cuspidi sottili, normale escursione delle cuspidi
come da assenza di stenosi, rigurgito lieve (AVA planimetrica 3.7 cm2).
Valvola mitrale: lembi sottili, rigurgito lieve.
Valvola tricuspide: lembi sottili, rigurgito lieve.
Bulbo aortico regolare; aorta ascendente regolare con diametro di 29 mm, aorta toracica discendente
regolare con diametro di 18 mm.
Tronco arterioso polmonare regolare con diametro di 19 mm, ramo sinistro dellarteria polmonare
regolare con diametro di 16 mm, ramo destro dellarteria polmonare regolare con diametro di 13 mm.
Non versamento pericardico.
Caratterizzazione tissutale (fortemente limitata da artefatti da respiro):
Nelle sequenze di TSE/T1w non evidenti alterazioni del segnale suggestive di sostituzione adiposa a
livello miocardico.
Nelle sequenze di STIR/T2w non evidenti alterazioni del segnale suggestive di edema miocardico.
Nelle sequenze di PSIR, non sono evidenti chiare alterazioni di segnale da riferire ad LGE.
Conclusioni diagnostiche: Funzione biventricolare conservata.
Si rimanda a valutazione
cardiologica.
Come le avevo più volte anticipato nonostante le sue insistenze nel voler praticare questo esame, il risultato della RMN cardiaca non ha evidenziato alterazioni di segnale (edema, sostituzione adiposa, late gadolinium enhancement) né disfunzioni di contrattilità, quindi non vi è alcuna patologia strutturale che spieghi le onde T negative. Pertanto evidentemente si conferma l'ipotesi diagnostica dei cardiologi consultati (e che hanno avuto l'opportunità di visionare il suo tracciato) che considerano l'inversione della polarità dell'onda T come una semplice variante della normalità.
Se non emergono fatti nuovi e l’ECG rimane stabile, è possibile continuare a praticare attività sportiva amatoriale, mentre il rilascio della idoneità all’attività agonistica sarà eventualmente competenza del medico specialista in Medicina dello Sport.
Cordiali saluti
Se non emergono fatti nuovi e l’ECG rimane stabile, è possibile continuare a praticare attività sportiva amatoriale, mentre il rilascio della idoneità all’attività agonistica sarà eventualmente competenza del medico specialista in Medicina dello Sport.
Cordiali saluti
Fabio Fedi, MD
Specialista Cardiologo
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
la ringrazio dottore , per ultimo ho da fare le ultime due domande:
- ma gli artefatti secondo lei hanno impedito di visionare bene il tessuto? dato che c’è scritto fortemente limitato da artefatti da respiro ? o comunque le conclusioni sono valide ?
- ma secondo lei, dato che come ha detto non ci sono problemi strutturali, il medico dello sport, potrà prescrivermi il certificato medico agonistico, dato questa serie di indagini da me svolte ? La ringrazio
- ma gli artefatti secondo lei hanno impedito di visionare bene il tessuto? dato che c’è scritto fortemente limitato da artefatti da respiro ? o comunque le conclusioni sono valide ?
- ma secondo lei, dato che come ha detto non ci sono problemi strutturali, il medico dello sport, potrà prescrivermi il certificato medico agonistico, dato questa serie di indagini da me svolte ? La ringrazio
1. Se il collega radiologo ha refertato l'esame vuol dire che la qualità delle immagini gli è stata sufficiente per formulare una diagnosi.
2. Il rilascio dell'idoneità all'attività sportiva agonistica è competenza esclusiva del medico specialista in medicina dello sport, che valuta il paziente considerando molti parametri clinici e strumentali. Sinceramente non saprei rispondere alla sua domanda.
Cordiali saluti
2. Il rilascio dell'idoneità all'attività sportiva agonistica è competenza esclusiva del medico specialista in medicina dello sport, che valuta il paziente considerando molti parametri clinici e strumentali. Sinceramente non saprei rispondere alla sua domanda.
Cordiali saluti
Fabio Fedi, MD
Specialista Cardiologo
Utente
Quindi secondo lei non può essere presente neppure un qualcosa inibito o nascosto dagli artefatti? Magari un qualcosa che a causa degli artefatti non è stata possibile vedere ?
Mi scusi, ma cosa ne posso sapere io? Torni dal collega che ha le ha prescritto la RMN e gli sottoponga l'esame.
E con questo termina il mio consulto.
E con questo termina il mio consulto.
Fabio Fedi, MD
Specialista Cardiologo
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 309 visite dal 14/04/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Ipertensione
L'ipertensione è lo stato costante di pressione arteriosa superiore ai valori normali, che riduce l'aspettativa di vita e aumenta il rischio di altre patologie.