Normale sentire palpitazioni e tensione e dolore al petto e torace da sdraiati?

Buonasera, da giovedi della scorsa settimana avverto sopratturto nel primo pomeriggio palpitazioni o percezioni di battito cardiaco molto forti che appare pero normale dallo smartwhatch, e anche dolori e tensione tra petto e stomaco anche torace.
A tal proposito avendo anche un po alti i battiti venerdi scorso ho fatto un ecg in farmacia normale.
Visita cardiologica cn esame sottosforzo a gennaio e per fiato corto e fiacca un ulteriore a meta marzo, e tt é nella norma.
Prendo 1/4 di inderal al giorno da 3 anni.
Inoltre negli ultimi giorni ho le mestruazioni nn so se sia rilevante rispetto alle palpitazioni o i dolori allo sterno e petto.
È normale avere queste sensazioni?
E quanto incide colite distensione gastrica e ansia?
Dr. Mario Baldi Cardiologo, Algologo 140 8
Le palpitazioni possono essere dovute a diversi fattori, tra cui:
- Ansia e stress: l’attività simpatica aumenta la frequenza cardiaca e può generare sensazioni di pressione toracica.
- Disturbi della tiroide: es. ipertiroidismo
- Disturbi gastrointestinali: colite, gastrite o distensione addominale possono irritare i nervi viscerali e produrre dolore riferito al torace.
- Forti fluttuazioni ormonali: le mestruazioni possono modificare la sensibilità al dolore e la frequenza cardiaca.
- Effetto collaterale di farmaci: l’Inderal (propranololo) può causare bradicardia o, in alcuni casi, sensazioni di soppressione del battito.
Il fatto che l’ECG in farmacia sia risultato normale e che le visite cardiologiche con sforzo e test di resistenza siano state senza anomalie riduce la probabilità di una patologia cardiaca strutturale. Tuttavia, la presenza di dolore toracico, soprattutto se localizzato tra petto e stomaco, e la correlazione con i sintomi gastrointestinali suggeriscono di approfondire la valutazione cardiologica.
Per ridurre l’impatto di ansia e distensione gastrica, si consiglia:
- Terapia Neurale (www.neuralia.eu) per regolare il sistema nervoso neurovegetativo
- Adottare una dieta leggera, evitando cibi piccanti, grassi e alcol.
- Praticare tecniche di respirazione profonda o meditazione.
- Considerare un esame endoscopico o una colonscopia se i sintomi persistono.
- Titolare la dose di propranololo con il medico, valutando se sia necessario ridurla o sostituirla.
Se i sintomi dovessero peggiorare o comparire dolore intenso, difficoltà respiratorie o vertigini, è consigliabile consultare immediatamente un medico.

Spero di esserle stato di aiuto

Cordiali saluti,
Dott. Baldi Mario

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Buonasera intanto La ringrazio.
Ho fatto un egds qualche settimana cn gastrite antrale lieve e sn in attesa di andare in visita il 13 aprile.
La tiroide in ecografia e dalle analisi risulta nella norma.Negli ultimi mesi ho fatto esami anche ai polmoni proprio in merito a fiato corto e affanno costante parlando da circa un anno ormai,due spirometrie l ultima dicembre 25 negativa una tac al torace fine agosto scorso con residuo timico e nient' altro,a gennaio cardiologo cn test da sforzo negativo febbraio per dolori a torace braccio e tachicardia sn andata in ps. Enzimi negativi e rx torace negativo.Meta marzo di nuovo cardiologo,ecografia cardiaca e tt nella norma.Fino ad arrivare ad oggi con quanto detto in precedenza.Lei ritiene io debba fare di nuovo una visita cardiologica?a cosa riferisce quando parla di patologie strutturali,se non quelle cos altro può indicare?
Aggiungo che il mio cardiologo mi ha parlato di problemi a nervi e costato e gastrici piu che dolori cardiaci nell ultima visita.
Aggiungo che dalle ultime analisi risultava oltre il colesterolo alto abbastanza,ferritina a 13 vitd a 12 e acido folico 3,14.
La ringrazio
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