Utente 449XXX

Buongiorno,

sono un ragazzo di 35 anni, alto 1,86 peso 80 kg girovita 90 Cm, non bevo alcool e non ho mai fumato.
Ho una storia di cardiopatie ischemiche in due zii materni morti a 40 anni di infarto miocardico acuto, entrambi fumatori dall'adolescenza.
Io cerco di fare il possibile per ridurre i fattori di rischio cardiaco e sono estremamente attento all'alimentazione.

Dalle ultime analisi del sangue mi rilevano un colesterolo totale di 210 e un HDL di 44, Glicemia 97,Glicata 3,8%, Trigliceridi 160, Pcr 0,01.

Io vorrei fare il possibile per aumentare le benefiche HDL e diminuire i trigliceridi.

A tal proposito consumo giornalmente circa 50 gr di nocciole e mandorle e al mattino uso una crema sul pane fatta al 100% di mandorle tritate vedo che la composizione è di grassi mono e polinsaturi e praticamente assenti i saturi.

Va bene? Influisce CONCRETAMENTE sul mio profilo di rischio cardiaco l'assunzione di questi cibi?

Altri consigli sono assolutamente ben accetti.

Grazie,

Alessandro

[#1]  
Dr. Mariano Rillo

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Lei, da quanto riporta, non ha fattori di rischio cardiovascolare se non la familiarità e su quella non può agire in alcun modo per eliminarla...quel che ci viene trasmesso geneticamente però non significa che matematicamente lei debba sviluppare allo stesso modo dei parenti la cardiopatia ischemica. L'aggiunta di fattori di rischio acquisiti può fare la differenza tra comparsa della malattia o meno. Quindi in conclusione non è necessario assumere mandorle e nocciole o quantaltro.....faccia una vita salutare basata su uno stile di vita corretto (come sembra che faccia) e stia sereno.
Cordialmente
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#2]  
Dr. Maurizio Cecchini

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il Colesterolo HDL non si modifica sostanzialmente con la dieta. I suoi trigliceridi sono normali.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza