Utente 186XXX
Salve,
Avrei bisogno di due informazioni per mia nonna 78enne che ha avuto una crisi ipertensiva scorsa settimana. Assume i seguenti farmaci ed è affetta da ipertensione arteriosa: Triatec 5 mg, Nebilox 5 mg, Eskim 1000, compresse di acido folico per l omocisteina elevata.

- Il medico gli ha prescritto un diuretico (Lasix) da prendere se capita la prossima crisi ipertensiva. Di questo farmaco so che potrebbe danneggiare i reni. Ci sono altri farmaci in alternativa ?

- in caso di sintomi di infarto si consiglia l aspirina 500, ma va bene anche Aspirina C che abbiamo spesso in casa ?

Cordiali saluti

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
che cosa intende lei per crisi ipertensiva?
Se sua nonna ha 180/90mmhg non è in pericolo di vita ed il medico deve venire a visitarla per curarla direttamente.
Perchè potrebbe significare che anche se siamo in estate sua nonna non ha la pressione ben controllata.
Già che ci siamo le faccio notare che il triatec è un ottimo farmaco, che io uso molto, ma dura solo 12 ore quindi la dose stabilita va refratta in due somministrazioni giornaliere per coprire il paziente per 24 ore.
Se sua nonna ha una vera crisi ipertensiva, per esempio 200/110mmhg allora chiami il 118, perchè non la può gestire nè lei nè il suo medico.
Infine: in caso di sintomi suggestivi di infarto del miocardio arriverà a casa prima l'ambulanza, che lei chiamerà immediatamente, che l'aspirina in circolo la quale deve poi inibire la ciclossigenasi piastrinica per esercitare la sua azione farmacologica.
In ogni caso il dosaggio corretto è di 300 mg: molto vicino a quello del Vivin C. L' aspirina C ne contiene 400 mg...sostanzialmente farebbero poco sia l'uno che l'altra.
Meglio giungere presto in emodinamica.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 186XXX

Salve,
Grazie per il riscontro tempestivo. Riferisco al cardiologo di valutare di prendere il Triatec ogni 12 ore. Mia nonna è stata ricoverata e poi dimessa il giorno successivo e aveva la PA a 198 la massima forse essendo molto emotiva la pressione è aumentata molto e il medico gli ha prescritto Lasix per emergenza da tenere in casa.
Vivin C contiene 325 di acido ac. Salicilico se non erro, potrei prenderlo e tenerlo in casa dato che in questo periodo mia nonna starà a casa in famiglia per non lasciarla sola giusto per sicurezza.

Saluti

[#3] dopo  
Utente 186XXX

Se la PA è superiore a 200/110 chiamo l ambulanza, ma se capita di domenica e il medico non può venire e se la pressione e 180 la massima do a mia nonna il Lasix in compresse o in alternativa come devo comportarmi con la PA a 180/ 90?

[#4] dopo  
Utente 186XXX

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Buongiorno,
ma lei crede che in caso di crisi ipertensive, che vanno assolutamente evitate e se si verificano spesso vanno indagate nella loro causa, risolverebbe il problema con una compressa di Lasix?
Il Lasix in urgenza, quando è il caso, va fatto in vena e la sua azione ipotensivante rapida deriva dalla capacità di questa molecola di esercitare una potente azione vasodilatatrice venosa immediata, con riduzione del precarico.
L'efficacia anche nell'EPA dipende prima di tutto da questo meccanismo. Che esercita anche la morfina, ad esempio, sempre che ci siano professionisti che la sappiano usare e che non la temano....
L'azione saluretica si instaura in un secondo momento ed è un meccanismo che interviene secondariamente nel risolvere la crisi ipertensiva e nel ridurre la volemia. Altro punto cruciale che bisogna saper gestire.
Sono concetti un pò difficili da spiegare a un utente che non è tecnico ed in un post.
Se a sua nonna viene impostata una adeguata terapia antiipertensiva, che la porti a target di 120/70mmhg, valori anche di 130/80 possono essere tollerati alla sua età, perchè mai dovrebbe avere le crisi ipertensive?
Se queste si verificano, come le ho detto, o la terapia non è adeguata o potrebbe esserci una ateromasia della arteria renale od ancora altre situazioni che vanno indagate.
In quanto all'aspirina nell'eventualità di un IMA, le ho già detto che l'entusiasmo sul ruolo salvavita dell'aspirina masticabile si è molto affievolito: se sua nonna ha una placca ateromasica in un grosso tronco coronarico e questa si disseca, non c'è aspirina che tenga, va portata in emodinamica e va praticata l'angioplastica nel più breve tempo possibile.
Poi che lei voglia somminitrarle l'aspirina non cambia la situazione: quindi se somministrandola si tranquillizzasse gliela dia pure.
Speriamo che non ce ne sia mai bisogno!
Saluti a lei e alla nonna.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 186XXX

Gentile DOTTORE,
il Lasix gli è l'ho ha prescritto il medico curante a mia nonna, da prendere in caso di pressione alta con massima tra 180/190 non ho detto io che risolverebbe il problema con una compressa di diuretico ma ho riportato solamente quello che ha detto il dottore anche perché la medicina non è il mio campo.
Questa mattina, siamo stati dal cardiologo, il quale ha ritenuto opportuno di sostituire il Triatec con un ACE inibitore a lunga emitivita come lo Zestril-Lisinopril.
Sul discorso dell' ASPIRINA, mia nonna, forse sbagliando ma vuole tenere questo farmaco in casa, credo sia più tranquilla..
Le pongo gentilmente due approfondimenti:
1) cosa ne pensa del LISINOPRIL come ACE inibitore e
2) il VIVIN C (330 acido ac.salicilico) si può prendere anche in caso di febbre o meglio un dosaggio più alto come l'ASPIRINA C (400 MG acido ac.salicilico) ?

Speriamo infatti che non ci siamo bisogno, grazie per i saluti a mia nonna che fanno sempre piacere..

Cordiali saluti

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il Lisinopril è un ottimo ACE Inibitore.
Il Vivin C e l'Aspirina C sono nati come antipiretici.
Arrivederci,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 186XXX

Va bene, grazie per aver risposto al mio il consulto.

Cordiali saluti