Utente 457XXX
Salve
ho 31 anni, sono alta 162cm e peso 55kg. Fino a due mesi fa praticavo attività fisica regolarmente, ogni giorno. Premetto che da bambina ho praticato 10 anni di nuoto agonistico seguito da diversi anni di pratiche non agonistiche. Porto la pressione bassa, esami ematici tutti nella norma compresi colesterolo, glicemia e trigiceridi. Non fumo, bevo alcol sporadicamente e mi alimento nel modo più salutare possibile. Da un paio di mesi a questa parte però sto male, tutto è iniziato con quello che al pronto soccorso è stato catalogato come un colpo di calore. Non ho avuto scompensi cardiaci ma solo giramenti di testa e debolezza. Dopo una settimana mi è capitato un altro episodio, però la seconda volta è occorso dopo aver corso 3km con 19 gradi di temperatura esterna. Premetto che sono uscita a correre prima di fare colazione, per evitare pesantezza. Al pronto soccorso ho fatto ecg ed esami,la diagnosi è stata "stato d'ansia". Da quel giorno mi è presa una paura incontrollabile di avere qualcosa a livello cardiaco, e ho iniziato ad avvertire extrasistole (sempre a riposo, mai durante l'attività fisica) Ho avuto un terzo episodio peggiore degli altri, questa volta a riposo (ma ero molto irrequieta), tachicardia per un paio di minuti seguita da giramenti di testa e parestesie alle mani e ai piedi. Al pronto soccorso mi hanno fatto ecg e diagnosticato uno stato d'ansia con attacco di panico (in due casi su tre che sono finita al pronto soccorso l'ecg riportava "aritmia sinusale" ma mi è stato detto che l'ecg era nella norma) e prescritto terapia psicologia e ansiolitico. Ho eseguito a questo punto una visita dal cardiologo il giorno prima del terzo ricovero al pronto soccorso, questo ha eseguito l'ennesimo ecg a riposo, mi ha visitata e ha detto che era tutto nella norma. Ho fatto poi visita medico sportiva non agonistica, risultata idonea.
Oggi mi sono sottoposta a visita per l'idoneità sportiva relativa a pratiche per elevato impegno cardiovascolare. Eseguito ecg a riposo, ecg sotto sforzo, spirometria e ecocardiogramma "fast". Mi è stata data l'idoneità a praticare sport tipo maratone, nuoto di fondo etc. e l'unico appunto che mi è stato fatto è stato che in fase di recupero c'erano delle extrasistole associate ai respiri "lunghi" (che in questo periodo di ansia e preoccupazione mi capitano spesso, faccio tantissimi respiri "lunghi" anche a riposo). Preciso che al momento sono in cura con Xanax (17 gocce totali) al gg ma quando ho fatto l'esame erano le 16 e avevo preso 5 gocce solo alle 10 del mattino, non avevo preso la dose pomeridiana in quanto avevo paura che potesse falsare l'esame) ed ero molto agitata per paura che mi dicessero che avevo qualcosa che non va.In seguito a queste visite/accertamenti posso stare tranquilla? Oppure mi devo preoccupare di queste extrasistole sia a riposo che in fase di recupero (queste ultime da me non percepite)? Devo fare qualche ulteriore accertamento?

Ringrazio anticipatamente per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Guardi il suo stato di ansia non si cura con lo Xanax, eccellente sintomatico ma che non le risolve il problema.
Deve recarsi da uno psichiatra per essere inquadrata complessivamente e affinché le possano stilare una terapia idonea

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 457XXX

Grazie della risposta celere Dottore

sono già in cura da una psicologa da un mese circa, per quanto riguarda le extrasistole e la pratica sportiva posso stare tranquilla?

Grazie di nuovo