Utente
Buongiorno,
scrivo per avere la possibilità di avere un chiarimento in merito a degli accertamenti effettuati a seguito di un ECG sotto sforzo (per idoneità sportiva) che ha evidenziato "anomalie diffuse della ripolarizzazione ventricolare".

Il medico sportivo mi ha consigliato un'indagine più approfondita, tramite Ecocardiogramma (che ha rilevato solo un lievissimo prolasso mitralico con rigurgito di grado lieve) e un ulteriore test ergonometrico (che ha rilevato "massimale con accentuazione della ripolarizzazione ventricolare in assenza di sintomatologia/aritmie - pressione nei limiti).

Vista la familiarità con cardiopatie ischemiche (mio padre ha messo 5 bypass a 55 anni, ma è diabetico - io no : ultimo esame 81 glicemia, LDL 93 ; TGL 56) ed il habitus ansioso, il cardiologo mi ha consigliato una SPET sotto sforzo e a riposo.

Risultato : SPET negativo per ischemia miocardica inducibile ai carichi di lavoro raggiunti FE e volumi nella norma sia dopo stress che a riposo (ECG durante la prova non significativo per patologie cliniche, dubbio per ridotta riserva coronarica).

Detto questo 2 cardiologi e il mio medico di base mi hanno tranquillizzato, ma permanendo uno stato d'ansia e convivendo con MRGE e dolori muscolari che causano i dolori al petto che variano in base al movimento, la mia domanda è : a cosa sono dovute queste anomalie? sono correlabili ad un periodo MOLTO prolungato di ansia, poco riposo (neo papà da 7 mesi, pochissimo sonno..) e sedentarietà?

Vi ringrazio sin d'ora per l'attenzione e la disponibilità.

Uomo 42 anni, 69KG/1,75mt

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
No guardi lo stress non è certo diventare padre che è una cosa fisiologica è molto bella
Altrimenti io con i figli che ho avuto dovrei essere già morto e seppellito
In quanto alle alteraZioni dell Ecg se addirittura la SPECT è negativa vuol dire che sono aspecifiche e quindi prove di significato
Ci metta una pietra sopra

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente
Buonasera Dott.re,
innanzitutto grazie per il rapido riscontro.
E ha perfettamente ragione, diventare padre è la cosa più bella che mi sia successa negli ultimi.. 42 anni!
Lo stress deriva da altro, lavorare sempre e con pressioni costanti, con 4h minimo di spostamenti al giorno.. mi riferivo unicamente al fatto che la mancanza di sonno non aiuta!
È bello sapere che ci sono professionisti come lei che oltre a competenza e disponibilità uniscono anche lucidità e senso dell’umorismo, che aiuta molto un paziente secondo me.
So di essere una persona ansiosa, ho combattuto per anni con questa sindrome e grazie a respirazione, meditazione e tanto lavoro di “svuotamento di testa” mi ero quasi scordato di quanto fosse dura convivere con tachicardia, dolori al petto e attacchi di panico.
Ora ho un motivo validissimo per gioire della negatività dell’esame, per sorridere e lasciarmi questa paura alle spalle (perché tutto è nato dal rivivere il dramma della malattia di mio padre), ha quasi 8 mesi e uno splendido sorriso sdentato!

La ringrazio ancora e non la disturbo ulteriormente, che di post infiniti di persone ultra ansiose ce ne sono già troppi!

Buona serata, un cordiale saluto.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Le dico sol9 poche parole.
Guardi sempre avanti con un sorriso e con fiducia.
Arriverà altrimenti un giorno nel qualle guarderà indietro pensando a quanto tempo ha sprecato a non essere felice.
Non c entra niente con la cardiologia, ma a mio avviso i Medici non sono solo quelli che danno farmaci, punture e clisteri.
Sorrida santo cielo. Ha un tetto un lavoro ed una famiglia.
Ci sarebbe solo da saltare al soffitto di felicità.

Notte serena

Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza