Utente 441XXX
Buongiorno dottori,
vi scrivo per chiedervi un'informazione più che una diagnosi.
Sono una ragazza di 23 anni, occasionale fumatrice, e forse di 3\4 kg in sovrappeso, faccio moderata attività fisica almeno 2 volte a settimana.
Da sempre, sin da bambina, tutti i medici che mi hanno vistato (per un motivo o per l'altro) mi hanno detto che sentivano che sono leggermente tachicardica; e , per questo, e per quell'ansiosa di mia mamma, ho fatto sin da bambina visite cardiologiche (tra cui, ricordo un holter 24h) che però non hanno mai evidenziato nulla di anomalo se non una lieve tachicardia sinusale.
Le riporto l'ultima visita fatta nel 2016:
ES. OBIETTIVO: Ottime condizioni generali, rosea, polsi femorali normosfigmici. Toni ritmici senza soffi, non toni di galoppo. Obiettività polmonare negativa. PA= 130/80.
ECG: normale
ECO: normale (unica cosa : insufficenza mitralica assolutamente irrilevante con valvola morfologicamente normale)
La dottoressa scrive: "In conclusione, la paziente non presenta segni clinici e strumentali di cardiopatia. La tachicardia, per altro presente anche durante la valutazione clinica ed ecocardiografica odierna, è sicuramente legata all'ansia. Non necessari nè terapia nè regolari controlli. Vita assolutamente normale, senza restrizioni."

Ecco, io volevo chiedere: la mia ansia (che so di avere in certi periodi, che somatizzo tantissimo, ma anche una semplice emozione positiva mi fa battere il cuore fortissimo, o anche un semplice pensiero per me ansiogeno, e che comunque curo adeguatamente in analisi) , che mi fa arrivare anche a picchi di 140\160 battiti al minuto con senso di oppressione e panico, può in qualche modo danneggiare alla lunga il cuore? o, comunque, questa mia tachicardia può essere pericolosa da farmi avere un infarto ?
A riposo e senza ansia, dipende dal momento, vado dai 60 agli 80 battiti di solito.

Delle volte, mi sembra di stare meglio mentre faccio attività fisica. Infatti in quelle occasioni è raro che senta la mia tachicardia, anzi, nonostante i battiti accelerati sto molto meglio.

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Cara signora l'ansia non ha mai aiutato nessuno a stare bene. Se non riesce a controllarla da sola si rivolga a uno psicoterapeuta. Noi siamo cardiologi e di cardiologico lei non ha nulla.
Saluti cordiali
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#2] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Concordo con la sua cardiologa

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#3] dopo  
Utente 441XXX

Gentilissimi dottori, grazie per le velocissime risposte.
In analisi ci vado già da tempo, con ottimi risultati, e so bene che è l'ansia la mia vera malattia.
E' solo che ogni tanto quando il cuore parte fa paura, ed ho sempre il terrore che arrivi poi a potermi sentire male davvero.