Utente 425XXX
Buongiorno,
Negli ultimi tre giorno ho avuto tre attacchi di dolore al petto e al braccio sinistro, della durata di circa 30 minuti, con senso di oppressione, nausea, tosse e in un caso vomito.
Soffro da un po' di anni di esofagite da reflusso e non sono nuova a dolori toracici ma mai di questa intensità. Ho fatto diversi esami (ecg sotto sforzo, ecocardiografia, tac toracica) tutti negativi, tranne un holter 24h che parla in un caso di tachicardia di alterazione della ripolarizzazione del ventricolo di verosimile significato ischemico transitorio. Il mio cardiologo mi ha detto che in questo caso conta di più il risultato della tac (che esclude anomalie coronarie).
Durante gli attacchi l'ecg era nella norma, l'ossigeno a 100. Mi è stato fatto un unico dosaggio degli enzimi cardiaci, risultati sotto la soglia critica.
Mi chiedevo se tutto questo esclude che si tratti di angina o spasmi coronarici. È necessario a vostro avviso che faccia altri controlli?

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gia' nel 2016 aveva lamentato sintomi sovrapponibili.
L' esame Holter e' molto scarsamente affidabile sulle alterazioni del tratto ST-T; poi inoltre lei ha eseguito una TC coronarica con esito negativo e pertanto puo' escludere un problema anginoso

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 425XXX

Grazie dott. Cecchini,
Pensa che io possa escludere con certezza un'origine cardiaca? So che esistono anche spasmi coronarici senza che ci siano difetti congeniti o acquisiti .
La saluto e la ringrazio ancora del servizio

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gentile utente i sintomi che lei riferisce non sono tipici per angina.
Non se perche lei mi parli di spasmi coronarici e non per esempio di una problema esofageo ( visto che vomito..)
Ha mai eseguito una gastroscopia.
Se non l avesse eseguita gliela consiglio

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 425XXX

Salve dottore,
Ho un'esofagite di secondo grado che sto curando da anni, diagnosticata con gastroscopia. Per dolori come questi però la terapia che faccio risulta abbastanza inutile, e la mia sensazione, da profana e forse ipocondriaca è che dipenda dal cuore, proprio per il tipo di sintomatologia che si irradia al petto e leva forze e respiro. Inoltre il dolore al petto diventa più intenso dopo la minzione e ho letto che l'angina dà anche questo sintomo.
Grazie ancora del suo parere

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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No l'angina non aumenta certo durante la minzione, semmai aumenta il reflusso a causa del torchio addominale ceh viene fatto per spremere la vescica...
Se la gastroscopia non fosse recente la ripeta.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 425XXX

Dottore, grazie ancora.
Non voglio tediarla ulteriormente, ma io dopo che ho camminato per poco oppure dopo qualche minuto di cyclette ho dolori al petto, tipo una corda che stringe sotto il seno.
I test da sforzo sono di qualche anno fa, posso essere ragionevolmente sicura siano ancora validi?
Farò una nuova gastroscopia comunque, me lo hanno consigliato anche al PS.
Grazie

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Puo' ripetere un ECG sotto sforzo, certamente, se questo la tranquillizzasse.
Ma penso le gastroscopia risolvera' il mistero

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#8] dopo  
Utente 425XXX

Gentilissimo dottore,
Ho eseguito la gastroscopia, ma è risultata negativa. L'esofagite è regredita, resta solo una piccola ernia iatale. Il gastroenterologo ha praticamente escluso che i miei dolori siano associati ad essa.
A questo punto temo l'origine cardiaca. Il cardiologo mi ha detto che la tac esclude patologie delle coronarie, ma so che ci sono forme di angina vasospastica tipo la prinzmetal. I miei dolori insorgono a riposo e non solo dopo sforzi. Ad esempio salire una scala mi provoca dolore alla spalla sinistra, senza muoverla minimamente, ma ho anche dolori localizzati al petto che durano 5/6 minuti mentre sono assolutamente ferma.
Aggiungo che il mio stato ansioso al momento è elevato.

Lei cosa consiglia di fare?

Grazie ancora per l'incredibile servizio che fornite.

[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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I sintomi che lei riferisce non sono minimamente compatibili con l angina di Prinzmetal (tra l altro rarissima, ne ho viste tre in 36 anni).

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#10] dopo  
Utente 425XXX

Grazie dottore,
Aggiungo che ho avuto alcuni episodi di dolore al petto centrale e retrosternale, di qualche secondo molto intensi e che ho percepito come molto "allarmanti", che descriverei di tipo sordo, come uno schiacciamento o un pugno improvviso. Uno è accaduto mentre camminavo, un altro mentre ero ferma a letto. D'impulso mi viene da appoggiare la mano sul petto per protezione perché tolgono davvero il respiro. Mi devo fermare per riprendermi. Anche questi non sono riconducibili a dolore anginoso? Gli ultimi episodi sono stati recenti, mentre qualche anno fa ne ricordo un altro fortissimo, in concomitanza con l'inizio del ciclo.
Penso di averle detto tutto sul mio torace e la mia sintomatologia. Grazie ancora se vorrà rispondermi un'ultima volta, mi rendo conto che le ho già fatto molte domande.