Utente 499XXX
Ho letto che la misurazione manuale del QT negli ECG può essere fatta con il metodo della soglia (il più semplice) o con il metodo della tangente (che, a mio avviso, è altrettanto banale) – viene consigliato il tracciato DII oppure se DII non è “bello” vengono consigliati i tracciati V5, V4, V3, V2, elencati in ordine di “bellezza” – nel mio ECG io trovo adatti – e cioè “belli” – per la misura del QT i tracciati V4, V5, V6 – ma anche il tracciato DI non è per nulla male – mi chiedo se sia lecito per il mio ECG fare la misura sui tracciati che ho elencato ed in particolare su DI – ringrazio e porgo i più cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Eviterei il fai da te.

Ad ogni buon conto il Qt si calciola nella deerivazione dove meglio si vede l'onda T.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 499XXX

Dr. Cecchini, la ringrazio moltissimo per la sua cortese risposta, che è del tutto esauriente, e tra l’altro collima perfettamente con quello che pensavo io senza averne certezza – è indiscutibile che il medico sia persona assolutamente insostituibile – ma io trovo che la cultura medica in Italia sia nella media piuttosto scarsa – non è facile trovare chi conosca la distribuzione degli organi nel corpo umano e ne sappia descrivere le loro funzioni – e lo stesso dicasi per il significato dei più comuni parametri analitici – qualcosa in cardiologia è stato fatto – per esempio con la diffusione dei misuratori di pressione, praticamente presenti in ogni famiglia – ma gli elettrocardiografi monocanale sono ancora tabù – ormai ne esistono di tanti tipi – alcuni validi, altri meno – come del resto è per i misuratori di pressione – comunque sia, una maggiore cultura medica presso la gente comune potrebbe essere di ausilio al medico nell’effettuare le diagnosi in quanto l’anamnesi fornita dal paziente potrebbe essere più completa e significativa – la determinazione del QT fatto in casa, quando lo si desidera, può aiutare a trascorre con serenità il tempo di attesa previsto per la visita di controllo – esattamente così come è nel caso della misurazione della pressione arteriosa – Dr. Cecchini, la ringrazio ancora davvero tanto e la saluto molto cordialmente.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Io ho studiato 6 anni di medicina e 4 anni di cardiologia oltre a 38 anni di lavoro per imaprare a leggere un ECG.

Se fosse facile come lei dice potrebbe farsi calcolare il QTc dal giornalaio o dallo scienziato di fisica nucleare.

Cosi non e'.

l' ECG non e' un rebus che si risolve come la settimana enigmistica.

Cordialita'
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#4] dopo  
Utente 499XXX

Gentile Dr. Cecchini, apprezzo e condivido il suo pensiero – mi spiace essere apparso saccente – non era nel mio animo – non deve dirmi quanto e quello che ha studiato – perché lo so bene o so quanti sacrifici ciò ha comportato – anche per mia esperienza personale, sia pure in un campo diverso – con i più cordiali saluti