Utente 479XXX
Buonasera dottore, volevo chiederle un consiglio. Sono una ragazza di 24 anni, e un mese fa ho partorito, ho dovuto subire un taglio cesareo d’urgenza a causa di una fibrillazione al cuore. I miei battiti arrivavano a 180, e dopo aver preso le giuste medicine sono tornati normali. Io sono sempre stata un soggetto sano, mai avuto problemi al cuore di nessun tipo, a parte delle extrasistole dovute alla gravidanza per le quali ho fatto l’hotler che è risultato buono, le extrasistole erano dovute all’ernia istale, disturbo che ho da sempre. Dopo essere stata una giornata in ospedale e sotto controllo, i medici non hanno saputo indicidurare precisamente il perché dato che il mio cuore risultava sano. Appena uscita dall’ospedale sono andata a fare un ulteriore elettrocardiogramma e un eco cardiogramma risultati buoni anche quelli e la cardiologa anche lei ha supposto che fosse dovuto alla gravidanza e all’ernia iatale. Infatti, il mio stomaco dal quel giorno si è rovinato, nonostante io mangi sano ora, continuo ad avere reflussi e nausea e per questo farò una visita a breve dal gastrointerologo. Ma volevo chiederle, secondo lei, dovrei fare ulteriori esami anche per il cuore?

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Dr. Maurizio Cecchini

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Un solo episodio di f.a. in quelle condizioni non desta preoccupazioni.

Si tranquillizzi

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza