Utente 506XXX
Mia madre,84 anni,ha avuto con una frequenza annuale,episodi definiti sincopali o lipotimici,fame d’aria e mancamento,sudorazione fredda con transitoria perdita di coscienza,una volta,non udiva la nostra voce,e non apriva gli occhi,riprendendo coscienza solo dopo averla leggermente scossa dalle spalle.Episodi culminati con il ricovero ospedaliero.(Tromboplastina parziale ptt 22,3,troponina 0,019 e poi 0,021 e 0,025,mioglobina 74,94).Consigliato ECG 24 ore,Ecocolor vasi epiaortici.Il primo ecg delle 24 ore del feb.17 rileva:Costante ritmo sinusale.Frequenze tendenzialmente tachicardiche.Presenza di numerosissimi battiti ectopici sopraventricolari,anche atteggiati a brevi run.Un episodio di TV non sostenuta di 8 battiti,verificatasi alle 1,10.Nessuna pausa significativa.La cardiologa guardando l'esame dice di ripetere un Ecg delle 24 ore dopo 6 mesi,e non fare altro.A feb.18 altro episodio,in ospedale la consulenza cardiologica rileva:Episodio sincopale preceduto da prodromi,occorso mentre la paziente era seduta a tavola.Recente episodio influenzale trattato con azitromicina.Analogo episodio un anno fa.Attualmente paziente vigile,collaborante,asintomatica ed eupnoica.Buon compenso emodinamico.All’ecg all’ingresso ritmo sinusale fc 90 bpm.QRS equilibrato,normale conduzione AV,ripolarizzazione nei limiti,un BESV, isolati BEV.In visione ecocardiogramma CD(maggio 2017)nella norma,ed ecgholter feb.17 nella norma ad eccezione di un breve episodio di TVNS della durata di 8 battiti.Si ripete ecocardio che mostra ipertrofia ocncnetrica del ventricolo sinistro con conservata FE 60%,sclerosi aortica con lieve insufficienza valvolare aortica,non versamento pericardico,esami ematici nella norma,si consiglia ripetere ecg 24 h ed ecocolordoppler vasi epiaortici.Il secondo ECGholter rileva:ritmo sinusale a Fc media di 75 BPM,con un minimo di 57 ed un masssimo di 104 BPM.Sono stati rilevati 29 battiti ectopici ventricolari isolati,2 coppie 3766 battiti ectopici sopraventricolari isolati,30 brevi runs assenza di pause significative.Sentito allora un’altro cardiologo consiglia Amiodarone cloridrato 200mg. 1 cpr al dì.Il medico di base un po titubante mi manda da un aritmologo,il quale consiglia,in caso di recidiva della sintomatologia impianto di loop-recorder.Sottolineando che non si danno antiaritmici a casaccio ma solo dietro precisa indicazione, individuando il principio attivo più indicato,altrimenti sono addirittura non utili, ma pericolosi.Torno dal medico di base,che,ancora più titubante“poverino”mi dice di chiedere l’ennesimo consulto,e siamo al 4° cardiologo,il quale,prescrive Flecainide acetato 100mg. 1 cpr al dì.Riassumendo,consultati privatamente:due cardiologi di cui uno aritmologo mi dicono no agli antiaritmici,altri 2 li prescrivono.I cardiologi ospedalieri durante i ricoveri,hanno soltanto consigliato accertamenti diagnostici,senza prescrivere alcun tipo di terapia cardiologica.Un poveretto a chi deve dare retta?Ringrazio quanti vorranno aiutarmi.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Sua nonna ha presentato una TV non sostenuta ed in diversi Holter episodi di aritmie sopraventricolari.
Una terapia antia ritmica si impone e l'amiodarone e' il piu' indicato in quando la dflecainide non funziona sulle aritmie ventricolari.

Tuttavia li episodi di perdita di coscienza, da come lei li descrive , non sono episodi sincopali, e non in relazione a problemi aritmici

Cordialita'

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 506XXX

Gentilissimo Dott. Cecchini la ringrazio per la sua celere risposta. Come capirà per evidenti problemi di spazio mi è stato impossibile spiegare completamente tutto. Pertanto, senza ovviamente poter entrare nel merito di tutte le patologie e dello stato di salute di mia madre, ed elencare le numerose cure a cui è sottoposta, provo ad integrare per quanto possibile. A cominciare dal medico di base che ha forti dubbi su tali farmaci antiaritmici, ovvio, non per i farmaci in senso lato, ma perché conosce lo stato generale di salute di mia madre e tutte le sue patologie, e teme che tali farmaci, che hanno molteplici effetti collaterali, potrebbero influire negativamente su altri organi (FUNZIONALITA’ POLMONARE= perché soffre di bronchite cronica; FEGATO= ha avuto un grosso intervento sulle vie bilari; TIROIDE, ecc. e mi fermo qui) ed altre patologie. Dice che il cuore è importantissimo, ma che non si può dimenticare tutto il resto. Per non parlare poi dell’aritmologo che, come avrà letto,ritiene che la prescrizione di tali farmaci debba essere accuratamente selezionata in base al caso specifico ed al principio attivo più adatto al caso, perché dice, in caso contrario possono fare addirittura male. Infine, l’altro cardiologo che non ritiene debbano farsi terapie ma solo un controllo ogni 6 mesi.
Per usare un gioco di parole, si potrebbe dire che, questa confusione a dir poco ci confonde!
Quindi le domando, ritiene che mia madre se non li assume possa andare incontro a gravi conseguenze? E che questi farmaci siano così potenti da poter fare addirittura male?Ritiene che il secondo holter sia migliore o peggiore del primo, alla luce del fatto che non ha più evidenziato, come ha fatto il primo, episodi di TV (TV non sostenuta di 8 battiti)? Glie lo chiedo perché mi hanno detto che potrebbe essere stato anche un artefatto. Ritiene che l’amiodarone sia il principio attivo più indicato? E’vero che è stato messo in commercio ( ho letto un articolo al riguardo) un antiaritmico che ha effetti collaterali sovrapponibili al placebo, ovvero nessuno (se non ricordo male dovrebbe trattarsi del dronedarone)?
Da ultimo potrebbe indicarmi dalle mie parti a quale struttura (o medico) potermi rivolgere?
Nel rinnovarle il mio ringraziamento per la sua gentilezza le auguro una buona giornata.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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L'amiodarone e' un farmaco ben tollerato, solo una percentuale esigua della popolazione italiana puo' maifestare problemi tiroidei.
Il dosaggio basso che viene impiegato in Italòia rende il farmaco ben tollerato ed efficace sia sulle aritmie ventricolari che sulle sopraventricolari in particolare .
Il dronedarone e' efficace solo sulle sopraventricolari.

I rischi che la Signora corre in assenza di terapia antiaritmica sono da una parte un possibile cambio del ritmo (es fibrillazione atriale) , dall'altra una non copertura di aritmie ventricolari potenzialmente gravi (TV).

Cordialita'

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 506XXX

La ringrazio dottore, seguiremo il suo parere e quindi torneremo dal medico che prescrisse l’amiodarone, sia per un controllo, sia per iniziare la terapia, (anche da lei consigliata) poiché ci disse che era necessario un monitoraggio nel primo periodo di assunzione del farmaco con frequenti ECG. Anche lei lo ritiene opportuno?
Inoltre la ringrazio perché ci ha confortato molto sugli effetti collaterali di tale principio attivo.
Tuttavia, il timore non è totalmente scomparso viste le patologie di cui soffre mia madre, e che le ho esposto in precedenza e visto quanto riportato riguardo gli effetti collaterali del farmaco, su molti autorevoli siti internet. Ad esempio.
Effetti gastro-intestinali ed epatici:
Innalzamento enzimi epatici sono molto comuni nei pazienti in trattamento cronico con amiodarone. Raramente si manifesta ittero, epatomegalia ed epatite. Genesi di cirrosi pseudo-alcolica anche a basso dosaggio. (con riguardo alla situazione del fegato e vie biliari di mia madre)
Effetti polmonari:
La fibrosi polmonare fatale è uno degli effetti più temuti e più frequenti che può comparire anche con una dose inferiore o uguale a 200mg al giorno. Tossicità polmonare: la bronchiolite obliterante con polmonite e la polmonite interstiziale cronica. Si presentano con tosse e dispnea progressiva, associate a modificazioni radiografiche e funzionali. (con riguardo alla situazione polmonare di mia madre). Da ultimo, mi piacerebbe conoscere un suo parere riguardo i due holter delle 24 ore effettuati, e di cui le ho esposto i risultati in precedenza. Ritiene che il secondo holter sia migliore o peggiore del primo, alla luce del fatto che non ha più evidenziato, come ha fatto il primo, episodi di TV (TV non sostenuta di 8 battiti)? Glie lo chiedo perché mi hanno detto che potrebbe essere stato anche un artefatto.
La ringrazio nuovamente perché ci è stato veramente di grandissimo aiuto.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Mi ascolti. Sua madre ha 84 anni e certo non ha il tempo perché la fibrosi polmonare si instauri
E neppure per gli altri potenziali effetti
La saluto

Cecchini
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