Utente 540XXX
Questa domanda mi assale a causa di "opinioni diversi" tra il mio cardiologo e il mio medico di famiglia. Io sono uno studente di quasi 20 iscritto a Psicologia e da sempre ho sofferto di " batticuore", non è mai stato facile da definire. Non mi sono preoccupato. Qualche anno fa però ho iniziato ad avere problemi di tachicardia, palpitazioni improvvisa. Anche senza far nulla. Inizialmente credevo fosse ansia ( io sono una persona ansiosa nel giusto, secondo me. In alcune situazioni è un bene essere ansiosi. Non sono a livelli sporadici. Anche perché nonostante questo non ho mai rinunciato a far nulla) o magari tensione. Ne parlo con il mio medico di base che mi consiglia una visita cardiologica e sottolinea che secondo lui delle dosi basse di beta-bloccanti possono farmi solo che bene. Nel frattempo mi da delle gocce per l'ansia ( serenerv: 25 gocce la mattina e 30 la sera ): devo essere sincero, mi stordivano un pò, mi rilassavano, ma nessun miglioramento sotto la sfera tachicardica. Allora decido di farmi la visita cardiologica. Sabato mattina alle 11:45. Il cardiologo mi trova una FC di 152 bmp. Sottolineo subito che questa tachicardia è falsata dall'ansia che avevo in quel momento ( anche perché a casa non ho mai avuto questa frequenza. Andavo da un minimo di 70 appena alzato, di solito, ad un massimo di 114 a riposo. Solo che questi valori tendevano ad aumentare ogni qualvolta succedesse qualcosa. Anche la più stupida). Il cardiologo allora, dopo l'ECG e l'ecocardiogramma (negativi ) decide di prescrivermi del Corlentor 5 mg. Metà compressa la mattina. Mi ha dato questa dose perché vorrebbe valutare se c'è un miglioramento, in associazione ad attività di tipo aerobico ( mi ha sconsigliato la palestra). Non aveva campioni gratuiti da provare e mi ha detto di andare dal medico di base per vedere se ce lo avesse lui. Questa mattina sono andato. Ce l'aveva e mi ha detto che questo farmaco, a questa dose, non mi avrebbe dato problemi. Assolutamente. Lui avrebbe preferito un beta-bloccante. Perché era più adatto al mio problema ( una tachicardia, di tipo sinusale di tipo reattivo ). Però non ha voluto prescrivermelo, seguendo il piano del cardiologo. Ora la mia domanda è: cosa mi ha prescritto il cardiologo? L'unica cosa che mi ha detto il mio medico di base è che un coronodilatatore ( e solo la parola mi ha spaventato ), in grado di ridurre la frequenza cardiaca senza influenzare altro agendo direttamente sugli impulsi. E qui ho cominciato a pensare :" E se mi mi fermassero il cuore?". Pensieri del tutto normali che si farebbe chiunque. Dovevo iniziare già da stamattina stesso a prenderlo, solo che essendo solo a casa, avevo paura. Anche se a bassa dose è un farmaco. Ho letto sul foglietto illustrativo che la dose giornaliera è di 5 mg due volte al giorno.ma è comunque in grado, di fare quello che deve. Giusto? Ma perché il mio medico di base non me lo avrebbe mai dato, e avrebbe preferito un beta-bloccante a bassa dose nel mio caso specifico?

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il Corlentor e cioè la ivabradina non è un coronarodilatatore.
Mezza cpr da 5 mg equivale a non assumere alcunche.
Quindi o lo assume a dosaggio normale o tanto vale che non lo assuma


Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 540XXX

Salve dottore. Da ieri ho iniziato ad assumere la compresse, la metà compressa anzi. E devo dire che, nonostante lei avesse detto che sarebbe stato inutile, così non è. È riuscita, anche se di poco, a ridurmi la fc e a sentire meno fatica durante l’attività fisica. Solo che sento dolore al petto, non molto forte ma neanche leggero. Puó essere una coincidenza o è dovuto al farmaco?

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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No, non certo al farmaco che non avrebbe dato alcun effetto neppure al suo gatto

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Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 540XXX

Grazie dottore per la riposta. A me, anche se minimo per adesso, magari il dottore deciderà di aumentare, da qualche effetto. Poi che non faccia nulla al mio gatto non mi importa molto. Deve funzionare a me, che sono un essere umano quindi ahaha. Sento una minima riduzione eh! Niente di che, forse il cardiologo voleva valutare se il farmaco fosse ben tollerato da me, non so. Ne approfitto per ringraziarla della sua disponibilità e gentilezza e approfitto ancora per augurarle una buona serata

[#5] dopo  
Utente 540XXX

Buongiorno dottore, scusi ancora se la disturbo ma vorrei un suo parere. Ieri sera, per caso ho misurato la pressione con una macchinetta elettronica che rileva anche una frequenza cardiaca irregolare. Ieri, infatti, mi ha trovato una frequenza di 83 irregolare. E anche questa mattina. 93 irregolare e poi, la seconda volta, 105 senza irregolarità. Da cosa può dipendere? C’e da fidarsi di questi strumenti?

[#6]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Guardi...le do un consiglio
Regali la macchinetta in questione ad un pensionato che nopn puo' permettersela e viva come un 20enne..

La saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#7] dopo  
Utente 540XXX

Ma guardi, in realtà vivo con un ventenne. Solo che se mi trovo in queste situazioni ( tra l’altro non è mia ma di un pensionato, fatalità ahaha ) e mi devo questa anomalia, volevo capire solo se è affidabile e se può esserci la possibilità di un battito irregolare. Tra l’altro il dolore al petto, leggero, niente di che, ce l’ho durante il pomeriggio/ sera. Quando la mattina mi alzo non ho nulla. Visto che prendo un farmaco, volevo solo capire se può causare questi effetti. Anche se con una dose leggera. Tutto qui. Senza allarmismi o paura di non so cosa. Semplice curiosità per capire anche il tutto. Grazie dottore per il tempo che mi dedica e anche dei suoi consigli, che terrò a mente e ne farò buon uso

[#8]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Ha qualche banale extrasistole che certo il Corlentor non le evita

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#9] dopo  
Utente 540XXX

Dall’holter peró ( ne ho fatti due ) non ha mostrato nessuna extrasistole, né aritmie

[#10]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Beh e' lei che dice di averle, non io.
Quindi se riferisce un battito irregolare e l'holter non lo dimostra, significa che non ne ha.
Con questo la saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#11] dopo  
Utente 540XXX

Ce l’ho adesso questa sensazione da tre giorni, da quando ho iniziato la terapia. Gli Holter li ho fatti precedentemente. Però se lei dice che non c’e nulla di preoccupante, posso star tranquillo. Mi fido. Grazie mille per l’estrema pazienza che ha avuto con me, e non è facile perché posso anche essere troppo stressante e quindi infastidire. Lei invece è stato molto cortese, e mi ha chiarito tutti i dubbi. Grazie infinite, ce ne fossero di medici pronti e rapidi nel dare spiegazioni, come lei. Grazie ancora e ne approfitto per augurarle un buon weekend