Utente
Salve, sono un uomo di 40 anni, circa 3 anni fa ebbi un infarto, sono stato operato in angioplastica e mi sono stati inseriti 2 stent.

Purtroppo l'evento mi ha portato molto stress ed ansia ed ho assunto lexotan per 1 anno e mezzo, poi ho iniziato a diminuire, fino a prenderlo solo al bisogno.

La sorte ha volute ancora colpirmi forte inciampando in un grave incidente in moto 5 mesi fa dove ancora oggi, sto combattendo per rimettermi in sesto dopo ben 3 interventi alla gamba dx.

Purtroppo a causa di questo forte stress ho dovuto far uso inizialmente di lexotan, successivamente sostituito con trittico.

All'arrivo del carogna virus, io comunque sto facendo riabilitazione in ospedale ancora, sono arrivato al punto di avere talmente tanta paura di varcare la porta dell'ospedale, che ho deciso di bloccare temporaneamente le sedute.

Adesso sono circa 4 giorni che il mio cuore mi sta gettando nel panico con extrasistoli continue, tutto il giorno a tormentarmi, mi sta devastando il cervello, e non riesco a prendere appuntamento con il cardiologo per via del corona virus.

Essendo infartuato temo per queste extrasistole, non le ho mai avute cosi ripetitive, il mio medico di base mi dice che sono stati ansiosi che me li creano, ma purtroppo il mio cervello è devastato dagli ultimi eventi personali e in più per il coronavirus.

Mi consigliate di correre in Pronto Soccorso?

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Dr. Maurizio Cecchini

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Eviti il pronto soccorso per banali extrasistoli.
Si rivolga al suo Medico che visitandola e magari fadcendole un ECG potra' verificare tipoi e quantita delle sue extra.
Puo' programmare anche un Holter cardiaco .

arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza