Utente
Buongiorno.
Prima di esporre il mio problema, inserisco come primo dato la mia componente ansiosa.
tendo a somatizzare in una maniera tale che mi basta un niente per farmi quasi sentir venir meno a comando!
Negli ultimi 3 anni ho fatto circa 4 eco cardio, una decina di ECG, gli ultimi 2 in questi ultimi dieci giorni, fatto anche un toracico una settimana fa, 5 holter ed esame elettrofiosologico.
Nel complesso cio che risultato evidenziato negli esami totali e raro rigurgito, blocco di branca destra, e singola pausa 3, 8 secondi mentre dormivo risultata nel primo holter... fino a sparire... o meglio, rientrata nel range fisiologico negli holter successivi... set negativo...
Ciò che mi spaventa sono i sintomi che in questi ultimi mesi avverto, e viaggiono in concomitanza del mio stato emotivo ansioso.
ultimamente sono ossessionato dai battiti, ma dato gli esiti negativi non so davvero cos altro fare.
ne sono ossessionato, sempre a misurarli, appena sveglio, prima di dormire, da sdraiato e in piedi.
l holter ne ha rilevato anche 35 40 mentre dormo mentre dai 55 hai 63 a riposo.
Il fatto e che questi battiti ora a riposo sono sempre sotto i 60, da seduto dai 54 ai 57 mentre mattina appena sveglio ho la notte sdraiato su un lato 48\49 52... purtroppo durante gli ECG o auscultazione e difficile che sono calmo dunque i battiti sono sempre sopra i 60. e palese che sono bradicardico ma non capisco se posso esserlo in maniera patologica o fisiologica.
i disturbi che percepisco non vengono mai rilevati dagli esami... extrasistoli, strani sfarfallii al cuore ecc... quando li avverto inizio a sentirmi male, respiro diversamente mi sento venir meno e sento il cuore affievolirsi d intensita, battiti che scendono e senso di sbandamento che aumenta.
non so più che cosa fare, la stanchezza che avverto e strana, a volte perenne, un minimo sforzo mi affanna, e tutti questi disagi li avverto a livello del mio cure, e come se ogni forma di fatica sintomo o disagio dipendesse da lui.
Io penso che se ci fosse stata qualche malattia cardiaca, scompenso, insufficienza sarebbe risultato.
Non so più come comportarmi, e cosa fare quando sento, in momenti di riposo e tranquillità, il cuore sfarfallare.
scrivo tutto ora per evitare di fare ulteriori domande dopo, e limitarmi a ringraziarla!. . .
Puo il blocco di branca destra essere la causa della mia bradicardia?.
Può il mio stato emotivo peggiorare se non innescare in un determinato momento crisi aritmiche, tremori al cuore, cuore che brulla, extrasistoli ecc?
Quando tali sintomi, seguiti da sbandamenti si presentano in assenza di fattori emotivi può dipendere dalla mia MRGE ed ernia da scivolamento, dove passo giornate dove continuamente ho eruttazioni, risalita e movimenti di aria ogni dieci minuti circa, non acido, solo aria.
Dopo 8 anni di body Building ho lasciato circa da 3 anni, e volevo chiederle se questa mia bradicardia, magari sportiva, rimane tale anche quando una persona smette di allenarsi.
I battiti rimangono oramai in quel range?

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lei nin deve curare il suo cuore ma la,sua ipocondria era,sua ansia con uno,specialista per farla vivere meglio

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio...sentirmi dire che il problema e psicologico e già un passo avanti.non ho bisogno d altronde di convincerla che tali sintomi sono reali..dalle extrasistoli al resto poiché sa già che lo sono,e che possono dipendere da fattori psicologici.
In sintesi ammetto che diventa un dramma andare sotto la doccia,stare solo in casa,guidare a volte e altri luoghi.e come se in un momento di spavento,stress,ansia,sensazioni strane,paure ecc,si stimolasse in me un qualcosa che mi attiva tutto questo...in sintesi i passaggi che vivo sono questi...
1 Paura e malessere per via di una situazione o per una strana sensazione.
2 stato di allerta improvviso,agitazione,difficoltà nel respirare e affanno.
3 mi distolgo da ciò che sto facendo,mano sul petto,e ogni cellula del mio corpo cerca di cogliere ogni sensazione,sia presente o che potrebbe arrivare a breve.
4 vado in tilt,la vista diventa quasi come un flash.il battito diventa più corposo aumentando la velocità.
5 il sintomo del mancamento rimane il sintomo dominante fin dal inizio,nel mentre che magari sono solo inizio a vestirmi e sto vicino la porta di uscita,tentato di chiamare aiuto.
6 per qualche secondo pensi di aver ripreso il controllo ma non e così,mi trovo ora nel momento più terribile,brividi e sudore freddo,il cuore inizia a rallentare e il senso di svenimento aumenta.
7 il cuore rallenta sempre di più fino a sentire vere e proprie pause ,improvvisamente il battito diminuisce anche la sua forza,diventa impercettibile,un puntino,quasi come sentire uno spillo,un qualcosa di filiforme..ed e qui che il panico e il tutto e al suo massimo ,so che stavolta non ne posso uscire vivo e questo il pensiero...
8 non riesco a sedermi o sdraiarmi,devo rimanere vigile il più possibile,improvvisamente a cel sereno di grado in grado tutto sembra assestarsi,e come se dentro me sentissi una spinta scaturita da non so che ,che mi fa rinsavire!...e poi pian piano recupero.
E come se questo mio fattore psicologico attivasse dentro me un qualcosa...come se il mio corpo andasse in protezione ,come se avessi bisogno di un riavvio....
Perché mi succede questo...a un termine medico tutto ciò,oppure ho soltanto bisogno di aiuto psicologico...conoscere il mio nemico,o ciò che causa ciò penso possa essere già un aiuto.grazie ancora,spero in una breve e semplice risposta ...

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il suo è un disturbo di ansia generalizzata che va curato con farmaci da parte di uno specialsita

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Buongiorno,grazie mille,ieri sono stato dal mio medico e ho esposto i miei sintomi..mi ha parlato che tutto porta a pensare a vere e proprie crisi vasovagali,quando vado a percepire quelle sensazioni al cuore,la mia paura innesca questo meccanismo..e oramai il tutto e diventato cronico,perché se sto così in stato di allerta e malessere tutta la giornata vuol dire che il tutto ha preso il sopravvento al mio controllo.e giusto andare da uno psicologo,e valutare se ho bisogno di farmaci...ma e importante anche che io mi tranquillizzi sul fattore fisico...affaticamento e tutto il resto...fare una visita a patto che possa essere conclusiva per convincermi...e poi affrontare la cosa sul piano psicologico..non posso aspettare che il tutto sfumi da solo...
Una domanda ultima che voglio porre su questo ipertono vagale...essere vagotonico e un meccanismo che nel mio caso può azzerarsi qualora stabilizzò una tranquillità psicologica ecc..oppure le crisi vasovagali a volte possono essere un qualcosa di extra al fattore psicologico?..e soprattutto se ciò richiede eventuali farmaci.
Grazie

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Forse non mi sono spiegato.
Lei non ha bisogno di uno psicologo, ma di uno psichiatra, perche' leio ha bisogno di farmaci e lo psicologo non puo' prescriverle farmaci.

Ha eseguito anche addirittura un esame elettrofisologico a quanto dice con risultto normale, quindi le NON ha niente di acrdaico.

Se ne faccia una ragione

acecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente
Ora e tutto più chiaro..avevo capito di partire da uno psicologo e dopo un primo consulto sarei stato mandato da uno psichiatra...dunque dovrei procedere subito con uno psichiatra.
Riguardo la esame invasivo si...era giugno 2018 circa...a volte la vergona e il tenere tutto dentro crea situazioni totalmente opposte a ciò che invece si pensa di ottenere.si spera che tutto possa passare da Asolo ma non e così.e ciò può rendere problematiche le situazioni anche lavorative che col partner...essere sempre distratto e impaurito.ma cosa più grave la paura che vergogna di tirare in ballo uno psicologo o psichiatra,quasi come sia sinonimo di pazzia!...procederò così,e inutile perdere ancora tempo,sto male addirittura in diretta mentre scrivo a lei..non posso andare avanti così...grazie per questo parere..ho capito che il mio problema e conclamato