Utente
Buongiorno dott.
Cecchini, sono in terapia con 3, 75 mg di bisoprololo al dì per aritmie maligne dovute a una fibrosi sul ventricolo sinistro.
Dal 2019 ho impiantato un S-ICD in prevenzione primaria.
Nonostante la situazione molto grave, a riposo non ho grandissimi disturbi ma solo rari BEV.
Posso addirittura effettuare sforzi di lieve-media entità e solo dopo alcuni minuti comincio ad avvertire capogiri e testa vuota.
Diversamente, nelle situazioni di ansia (anche lievi emozioni), la risposta del cuore è ben diversa: palpitazioni fino ad arrivare a brevi run di TVNS (documentati nel lettura dell'ICD) e presincopi.
È come se ci fosse una risposta adrenergica esagerata a sollecitazioni emotive anche molto lievi (preoccupazioni per cose banali della quotidianità).
La domanda è: alzare un po' il dosaggio del bisoprololo, magari a 5 mg, potrebbe ridurre questi sintomi?
Attualmente i battiti sono tra i 65 e i 75.
Ho provato con gli ansiolitici e quelli mi paiono funzionare ma non vorrei arrivare a una dipendenza.
Il cuore compensa ancora bene (FE 55-60 nelle ultime eco) e la mitrale (causa della cicatrice) dà un'insufficienza lieve.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Sinceramente nel suo caso non impiegherei il Bisoprololo ma piuttosto il NAdololo, ne parli con il suo Cardiologo

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore! Lo farò al più presto.

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente
Mi scusi se la disturbo ancora dott. Cecchini ma mi è venuto in mente che nell'ultima visita il cardiologo, alla mia domanda se il sotalolo potesse essere un'alternativa al bisoprololo, mi rispose che essendo i miei bev piuttosto precoci si correva il rischio di un allungamento del QT e quindi la possibilità di una torsione di punta. Con questa ulteriore informazione (precocità dei battiti) mi conferma che il nodalolo potrebbe essere una buona alternativa?

un cordiale saluto

[#4]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non ho parole per cio che le avrebbe detto quel cardiologo.
Spero solo che non sia vero.

Il mio consiglio gliel'ho dato.

La saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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