Utente
salve.
vi scrivo perché mi è accaduto un fatto che mi ha turbata particolarmente.
ho ventun anni, non fumo né bevo, non bevo caffè (raramente del tè!) e in famiglia ho uno zio cardiopatico dall'età di 35 anni.

parto con il presupposto che di mio, prima e durante il ciclo, mi capita di avvertire due o tre extrasistole al giorno: roba da niente, dato che ci sono anche abituata! però, giovedì mattina, primo giorno di ciclo, ho iniziato ad averne abbastanza durante la giornata, diciamo che da quando mi sono svegliata (alle 6:30) fino alla sera ne avrò avute una decina, ma, dato che già di mio sono abituata a queste cose non ci ho fatto caso.
inoltre c'è da dire che il mese di ottobre\novembre è stato un mese fatto di estremo stress, paure e due viaggi, più la tensione della pandemia non aiuta di certo.
il problema nasce però nella notte di venerdì, circa all'una e trenta, inizio ad avere continuamente extrasistole percettibili e davvero forti, almeno due o tre ogni battito regolare, per circa due ore continuamente.
cosa mai avuta, dato che al massimo mi capita di avere al giorno due o tre extrasistole che scompaiono in un secondo.
dopo due ore di continuo battito, mi impaurisco e chiamo l'ambulanza e due medici molto gentili mi diagnosticano le extrasistole, che sono continue, alcune anche ventricolari, e mi somministrano il Valium per farmi tranquillizzare.
intanto, mi consigliano di controllare la tiroide e nel caso possibili mancanze di minerali, potassio.
venerdì pomeriggio, giustamente, vado dal cardiologo e faccio ecocolordoppler cardiaco ed elettrocardiogramma.
l'ecografia risulta del tutto regolare, il cuore è tutto sano.
nell'ecocardiogramma, che è durato solo un minuto e in cui non ho percepito extrasistole, è stata riscontrata bigeminismo ventricolare e un poco di tachicardia.
il dottore dice che non vi sono problemi e che sono una ragazza sana ma di controllare la tiroide.
sabato mattina sono andata a fare un check-up completo per la tiroide (anche se, a parte questo problema dei battiti, non ho altri sintomi riconducibili a problemi tiroidei, ma sempre meglio controllarsi!) e quando finirà il ciclo andrò a controllare anche la questione degli elettroliti.


volevo chiedere a voi dottori se queste extrasistole possono essere qualcosa di importante?
sono rimasta abbastanza scossa dato che non mi era mai capitato di avere extrasistole così forti e continue per due ore! grazie in anticipo per la risposta.

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Dr. Maurizio Cecchini

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Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso