Tuffo al cuore/percezione del battito a riposo

Gentili dottori,

sarò breve.
Ho 28 anni, peso 72kg, altezza 180cm.
Non ho mai avuto patologie, ho praticato sport agonistico per molti anni, ho fatto molti ECG a riposo e sotto sforzo fino a qualche anno fa, senza mai riscontrare problemi.
Il motivo per cui vi scrivo è il seguente: da qualche mese mi sono capitati degli episodi di percezione del battito cardiaco a riposo, che si presentano in due diverse modalità.
In un caso sento un "tonfo", come un singolo battito molto forte nel petto, seguito poi da una sensazione di formicolio che si irraggia dal petto al resto del corpo.
Segue poi un battito normale senza nessun altro fastidio, se non un certo stato di ansia dovuto alla spiacevole sensazione.
In altri casi, invece, percepisco un repentino incremento del ritmo e della forza del battito (non un singolo tonfo), che compare immediatamente e tende a scomparire nel giro di qualche minuto.
Questi episodi si presentano a distanza di circa 1 settimana uno dall'altro (in alcuni casi sono più frequenti), e sempre a riposo, tipicamente da sdraiato.
Non ho mai avuto dolore o sensazione di mancanza di fiato, ma le prime volte questi sintomi sono stati accompagnati da uno stato di ansia e blocco della digestione, mentre ormai le ultime volte che è successo ho imparato a conoscerli e in generale si risolve tutto velocemente. Solitamente, in giorno successivo percepisco un leggero fastidio allo sterno, come una sensazione di "peso", ma senza dolore.
Pratico sport regolarmente (2-3 volte alla settimana) e durante lo sforzo non ho mai avuto nessun problema o sintomo.

La settimana scorsa mi sono sottoposto ad un intervento di circoncisione per fimosi e quindi ho fatto analisi del sangue ed ECG, tutto nella norma.
Vorrei sapere se riteniate sia il caso di effettuare ulteriori accertamenti cardiologici o se sia esagerato.


Vi ringrazio sentitamente per il supporto.
[#1]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 72,3k 2,7k 2
Sono banali extrasistoli delle quali avverte con fastidio talora la pausa compensatoria, talora il battito in piu'.

Impari a conviverci e sio tranquilllizzi

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dottore,

la ringrazio sentitamente della risposta e le auguro buona giornata.

Cordiali saluti.

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