Ernia inguinale, varicocele e presunto idrocele
Ad agosto 2024 ero in Australia e, in seguito ad una settimana in cui mi sono allenato in maniera particolarmente intensa, mi sono svegliato che mi faceva male a destra e sinistra del basso addome, mi facevano male i testicoli e sentivo una sensazione di gonfiore al testicolo destro e a guardarlo notavo un leggero incremento del volume rispetto al solito.
Sono andato a farmi controllare in Australia, ho fatto un'ecografia, ma mi hanno detto che non avevo ernie e che avevo semplicemente esagerato con lo sforzo.
Secondo loro, sarebbe passato da solo, probabilmente avevo lesionato qualche muscolo o tendine.
A metà ottobre sono tornato in Italia e ho consultato due urologi, tre chirurghi e un radiologo.
Mi hanno confermato che ai testicoli non avevo nulla.
Con la manovra di Valsalva, però, hanno rilevato due ernie inguinali: una di 8 mm sul lato destro (il più dolorante) e una di 7 mm sul lato sinistro.
Mi hanno sconsigliato l'operazione perché le dimensioni erano inferiori a un centimetro.
Gli ultimi due chirurghi mi hanno detto che ernie così piccole non dovrebbero causare sintomi così fastidiosi.
Vista la mia sintomatologia, mi hanno consigliato di consultare un ortopedico specializzato in infortuni sportivi, sospettando una pubalgia, nota anche come "sport hernia".
Ho visto l'ortopedico e il fisiatra: ipotizzando un problema muscolo-tendineo, mi hanno prescritto un ciclo di 10 sedute di laser sulla zona inguinale destra, che era la più fastidiosa.
Tuttavia, non ho avuto miglioramenti.
Dopo la fisioterapia, l'ortopedico mi ha consigliato di fare una risonanza magnetica al bacino per fugare ogni dubbio.
Dall’RM è risultato tutto regolare, ma nel referto era riportato:
"Come reperto collaterale, limitatamente alla metodica, si segnala un aumento dimensionale della sacca scrotale (idrocele?) : utile esame ETG scrotale.
"
Quando ho fatto la visita con l'urologo, mi è stato diagnosticato un varicocele al testicolo sinistro (ho fatto gli esami opportuni ed è tutto regolare, inoltre non mi dà fastidio).
Per quanto riguarda il testicolo destro, invece, non mi è stato detto nulla, nonostante io lamentassi gonfiore e fastidio.
L'urologo mi ha detto che può succedere.
Alla luce di quest'ultimo referto della risonanza magnetica, è possibile che questi fastidi siano causati dalle due ernie?
Inoltre, io voglio riprendere la mia vita normale, allenarmi e viaggiare.
L'ernia inguinale può solo peggiorare, giusto?
Essendo un ragazzo di 26 anni attivo, a cui piace fare sport e lavorare manualmente, non sarebbe meglio operarmi ora piuttosto che aspettare un peggioramento?
Oppure, peggio ancora, rischiare che l'ernia si incarceri e dover ricorrere a un intervento d'urgenza?
Grazie mille
Sono andato a farmi controllare in Australia, ho fatto un'ecografia, ma mi hanno detto che non avevo ernie e che avevo semplicemente esagerato con lo sforzo.
Secondo loro, sarebbe passato da solo, probabilmente avevo lesionato qualche muscolo o tendine.
A metà ottobre sono tornato in Italia e ho consultato due urologi, tre chirurghi e un radiologo.
Mi hanno confermato che ai testicoli non avevo nulla.
Con la manovra di Valsalva, però, hanno rilevato due ernie inguinali: una di 8 mm sul lato destro (il più dolorante) e una di 7 mm sul lato sinistro.
Mi hanno sconsigliato l'operazione perché le dimensioni erano inferiori a un centimetro.
Gli ultimi due chirurghi mi hanno detto che ernie così piccole non dovrebbero causare sintomi così fastidiosi.
Vista la mia sintomatologia, mi hanno consigliato di consultare un ortopedico specializzato in infortuni sportivi, sospettando una pubalgia, nota anche come "sport hernia".
Ho visto l'ortopedico e il fisiatra: ipotizzando un problema muscolo-tendineo, mi hanno prescritto un ciclo di 10 sedute di laser sulla zona inguinale destra, che era la più fastidiosa.
Tuttavia, non ho avuto miglioramenti.
Dopo la fisioterapia, l'ortopedico mi ha consigliato di fare una risonanza magnetica al bacino per fugare ogni dubbio.
Dall’RM è risultato tutto regolare, ma nel referto era riportato:
"Come reperto collaterale, limitatamente alla metodica, si segnala un aumento dimensionale della sacca scrotale (idrocele?) : utile esame ETG scrotale.
"
Quando ho fatto la visita con l'urologo, mi è stato diagnosticato un varicocele al testicolo sinistro (ho fatto gli esami opportuni ed è tutto regolare, inoltre non mi dà fastidio).
Per quanto riguarda il testicolo destro, invece, non mi è stato detto nulla, nonostante io lamentassi gonfiore e fastidio.
L'urologo mi ha detto che può succedere.
Alla luce di quest'ultimo referto della risonanza magnetica, è possibile che questi fastidi siano causati dalle due ernie?
Inoltre, io voglio riprendere la mia vita normale, allenarmi e viaggiare.
L'ernia inguinale può solo peggiorare, giusto?
Essendo un ragazzo di 26 anni attivo, a cui piace fare sport e lavorare manualmente, non sarebbe meglio operarmi ora piuttosto che aspettare un peggioramento?
Oppure, peggio ancora, rischiare che l'ernia si incarceri e dover ricorrere a un intervento d'urgenza?
Grazie mille
Nel suo caso vista l’incertezza sulle possibili cause e sulle cure, le consiglierei di rivolgersi ad uno specialista di chirurgia della parete quindi più preparato anche sul trattamento di ernie dello sportivo.
Saluti
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 395 visite dal 09/02/2025.
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