Utente 271XXX
salve, spero sia la sezione giusta.
Vi scrivo per avere un consiglio, la storia in breve è questa:
mio padre ha 65 anni , a febbraio di quest anno gli è stato diagnosticato un hcc , premetto che è diabetico ed ha epatite e cirrosi , l hcc era di 1,3 cm quindi decidono immediatamente di trattarlo con termoablazione. Pare tutto riuscito quando a maggio secondo i medici quest hcc è rispuntato quindi decidono di trattarlo con chemioembolizzazione , questa però non viene portata a termine poichè lo specialiste dice di non aver visto nulla/ di non essere arrivato nel punto in cui l hcc sarebbe localizzato. Premetto che è in zona S3 . Comunque fa una nuova risonanza a giugno in cui l hcc non viene riscontrato, fa una CEUS a fine luglio e qui invece ci sarebbe il sospetto di un HCC , lo mandano nuovamente a fare una risonanza , fatta ai primi di ottobre di cui vi riporto l 'esito :
Presenza di area rotondeggiante di alterato segnale del diamentro di circa 25mm localizzata nel versante postero-inferiore del segmento epatico III scarsamente apprezzabile in T1 e T2 con aspetto rispettivamente di soffusa ipo e iperintensità. La lesione nello studio dinamico post-contrariografico mostra intenso ed omogeneo enhancement in fase arteriosa , rapida dismissione in fase portale e di equilibrio e nelle acquisizioni tardive a 15 e 20 minuti presenta una soffusa ipointensità del segnale.

Il quadro in considerazione dei dati descritto appare compatibile con un nodulo di HCC . Confermata epatopatia cronnica con lieve raccolta ascitica periepatica perisplenica. Splenomegalia.

Ora quello che vi chiedo io, avendo mio padre le piastrine a 44 mila, e le varie problematiche al fegato , quale sarebbe il miglior trattamento da fare ? uno specialista ci ha consigliato l'intervento chirurgico, un altro c'è l ha escluso a causa dell alto rischio di emorragie dovuto dal numero sotto la norma delle piastrine, inoltre vorrebbero effettuare una gastroscopia perchè a detta del medico l hcc sarebbe nella parte di fegato vicino allo stomaco.

vi dico inoltre che ultimamente ha spesso episodi di febbre e dolori addominali e alla milza , potrebbero essere ricollegati all hcc ?
Mi affido ad un vostro consiglio essendo noi ignoranti nella materia in questione e vi ringrazio per l attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Lucio Pennetti

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In un centro di riferimento per la chirurgia e trapianti di fegato,sicuramente la scelta del trattamento sarà la più adeguata ie non condizionata dalla sola piastrinopenia che può essere corretta con trasfusioni di pappe piastrinchenia preoperatorie..
Saluti
Dr. Lucio Pennetti
Specialista chirurgia generale
Specialista chirurgia vascolare
Chirurgia videolaparoscopica