Utente 511XXX
Buonasera, giorno 04/10/2018 venivo operato di cisti pilonidale fistola dopo averla trascurata per ben 7 anni, nel quale si infiammava per una settimana e dopo essere spurgata non mi causava più problemi per un'anno intero, quest'anno invece l'infiammazione si è prolungata per ben un mese e 10 giorni nel quale ho deciso di andare a fare una visita. Il risultato è stato che il chirurgo che mi ha visitato dopo avermi prescritto l'antibiotico mi ha consigliato di ritornare da lui dopo un 20 giorni circa per operarmi. Entrato in sala operatoria da un intervento di una durata media di 40/45 minuti siamo arrivati a 3 ore e mezzo, oltre alla parte che è stata asportata lunga (8 cm e profonda circa 1.5 cm) avevo alcuni (peli) che proseguivano fino all'osso sacro dove si erano attaccati e di conseguenza è stato eseguito il raschiamento e altri 2 (peli) che scendevano in direzione ano fermandosi a 1.5 cm da esso, il risultato è stato 13 punti di sutura più drenaggio.
il post intervento per la prima settimana e mezzo non è stato doloroso successivamente venivo colpito da fortissime fitte all'altezza dell'osso sacro che per 2 settimane circa mi hanno fatto impazzire. adesso sono a quasi 2 mesi che ho subito l'operazione e dolori non ne ho più e nemmeno secrezioni di fibrina, ma nella parte vicina all'ano zona nel quale i punti si sono rotti dopo 1 settimana dall'operazione la ferita non si vuole chiudere in nessun modo. Ogni giorno effettuo la medicazione facendo tantissima attenzione da parte di chi mi medica a controllare che all'interno della ferita non vi sia qualche (pelo morto) che impedisca la ricrescita e effettuo giorni la rasatura di tutta la parte, il tutto viene fatto essendo disinfettato successivamente con la betadine per uccidere batteri e germi nelle parti circostanti l'intera ferita e eseguendo lavaggi alla ferita sia con amukina medica e successivamente con acqua ossigenata e poi chiudendo il tutto con la connettivina plus all'interno della ferita, garza sopra e successivo cerotto per non far andare impurità ed è circa da 20 giorni che nonostante esegua tutti questi accorgimenti nel medicare ancora adesso mi ritrovo con 4 cm di ferita in lunghezza aperta e quasi 1 cm di profondità. Il dottore mi fa le medicazioni e quindi costantemente ogni giorno mi visita mi assicura che la ferita è pulitissima e in ottimo stato ma io mi chiedo Oltre alla benedetta pazienza c'è qualcosa che possa aiutare il processo di ricrescita della carne della ferita??????

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Prof. Marco Catani

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Gentile Signore,
Lei conosce i limiti della piattaforma che stiamo utilizzando.
nonostante il suo racconto molto preciso, i limiti sussistono.
Peraltro mi sembra che lei stia affrontando in compagnia di uno staff qualificato il suo problema.
Ci vuole ancora pazienza, molta pazienza.

Sono certo che il suo chirurgo di riferimento le consiglierà per il meglio, in futuro alcuni esami per controllare l'evoluzione della guarigione.

cordiali saluti
Marco Catani
http://www.marcocatani.it
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