Protesi mammarie e intervento

Buongiorno
Mi rivolgo ancora a voi per un problema che mi preoccupa da qualche tempo.


Vi ringrazio sin da subito per la disponibilità.



La mia fidanzata, che ora ha 44 anni, ha subito nell'Aprile 2018 un intervento al seno per una forma un po' complicata di tumore.


Definito come "PT3".

Ha fatto cicli di chemioterapia e radioterapia.



Le hanno messo la protesi "Allergan 133 Plus MX" con Ref N-67-133P-MX14 600cm.



Ci siamo accorti in seguito che proprio quel tipo di protesi rientra fra quelle ritirate in commercio perchè causa di possibili casi di tumore anche futuri.



Se non ho capito male, la protesi è fra le segnalate in questo sito del ministero della salute:

http: //www. salute. gov. it/imgs/C_17_AvvisiSicurezza_8541_azione_itemAzione0_files_itemFiles0_fileAzione. pdf

Vorrei avere maggiori informazioni a riguardo, anche perchè a fianco nella scheda medica è riportata anche la dicitura
"EVICEL 1ml Lotto W47F570" con scadenza marzo 2019
Purtroppo non mi è chiaro a cosa si riferisca.



In ospedale le hanno detto che la dicitura riguarda un altro lotto che non c'entra niente con quello che le è stato inserito, tuttavia il fatto che sia indicato nella cartella clinica desta sospetti, spero infondati.


Se così fosse, qualcosa è scaduto da quasi due anni.



La cosa ci preoccupa a maggior ragione per il fatto che a oggi ancora non è stato fatto l'intervento risolutivo, che le avevano preventivato dopo circa un anno/un anno e mezzo dalla prima operazione, ovvero l'estrazione della protesi provvisoria e il rifacimento completo del seno.



Sono passati quasi tre anni.


Spesso sente dolori anche forti.




Chiedo scusa se probabilmente mi preoccupo senza una valida ragione, ma ritenendo l'operazione di vitale importanza nel senso più stretto della parola, preferisco avere più informazioni possibili.



Grazie davvero a tutti i professionisti che gentilmente rispondono su questo utilissimo sito.
[#1]
Dr. Federico Tamborini Chirurgo plastico, Chirurgo della mano, Medico estetico, Microchirurgo 834 44 5
Gentile Utente,

l'impianto non è una protesi mammaria ma un espansore mammario. La data di scadenza si riferisce al termine di possibile impianto che, se del 2018 è antecedente al 2019. L'impianto non poteva essere eseguito, per questioni di sterilità e non sicurezza, dopo marzo 2019.
La superficie testurizzata degli impianti (protesi ed espansori) e l'insorgenza del linfoma anaplastico a grandi cellule non è statisticamente significativa. Non approfondisco il tema ma la rimando al sito della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica: https://www.sicpre.it/alcl-gli-ultimi-aggiornamenti-del-ministero-e-della-fda/.
I tempi chirurgici di secondo tempo ricostruttivo sono stati procrastinati per emergenza COVID e difficilmente definibili se non in maniera inversamente proporzionale alle persone che vede nelle piazze, parchi e negozi.

Saluti,

Dr. Federico Tamborini
tamborini.federico@gmail.com

[#2]
dopo
Utente
Utente
Innanzitutto la ringrazio per la risposta!
E' per me molto importante, in quanto, essendo ignorante in materia e considerando l'argomento di vitale importanza, mi preoccupo forse eccessivamente.
Ma non avendo avuto risposte esaurienti neanche alle mie minime domande, anzi non avendo praticamente avuto risposte, ho preferito chiedere.
E la ringrazio infinitamente.

Mi preoccupava soprattutto la scadenza al 2019 dell'EVICEL 1ml. e il fatto di aver trovato il codice della protesi fra quelle ritirate dal mercato.
Fra l'altro sono venuto a sapere della cosa per puro caso tramite una trasmissione televisiva

Unicamente per questi motivi mi sono rivolto a voi.

Mi rendo perfettamente conto delle enormi difficoltà che gli ospedali, i medici e tutti gli operatori del settore stanno affrontando da ormai troppo tempo.

L'operazione di ricostruzione tuttavia sembrava si dovesse fare entro Ottobre del 2019, quindi dopo circa un anno e mezzo dalla prima operazione dell'Aprile 2018.
Poi è stata rimandata agli inizi del 2020, in realtà non ancora in periodo di pandemia.

La reazione di sorpresa e forse di preoccupazione che ho intravisto nel dottore quando ha dovuto riprenotare l'intervento (che al centralino non trovavano...) a distanza di tre anni, ad alcune scadenze di cui non conosco il significato, e alla protesi che avevo capito fosse stata ritirata dal commercio in quanto potenzialmente pericolosa, mi hanno preoccupato.

Sono molto contento del fatto che lei mi tranquillizza in ogni punto.

Attenderò l'operazione con più fiducia.
Grazie ancora per la gentile e importante risposta.

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa