Rischi rimozione graffette starr
Interno a tutto spessore con defecazione ostruita, a dicembre iniziano i fastidi.
Senso di peso e dolore misto bruciore alla evacuazione.
Mi trovano una trombosi emorroidaria interna data da trauma dell intervento.
La curo, guarisce, ma i fastidi non sono continuano ma si intensificano.
Altre visite, una parte di sutura è lievemente fibrotica, e trovano graffette superficializzate.
Nessuno rimuove le graffette, il tempo passa e il fastidio diventa sempre più forte.
Dolore rettale alla dilatazione dell ampolla, torna la stitichezza, e inizio a soffrire di un forte meteorismo (mai avuto).
Visita dalla gastroenterologa e dalla nutrizionista, mi dicono che sono le graffette che causano infiammazione e quindi mi danno come reazione il meteorismo che ho costantemente.
Le feci sono morbide, e vedo un altro proctologo.
Mi rimuove una graffetta in ambulatorio, un dolore lancinante in quel momento tanto che pensavo di svenire, poi ebbi sollievo.
Ma non è finita qui.
Il dolore torna, accompagnato da sanguinamento lieve ad ogni evacuazione e sensazione dj graffiare interno al passaggio delle feci.
Ennesima visita.
Questa volta mi trovano una fila di graffette superficializzate fino al tessuto emorroidario (che secondo questo medico non doveva essere assolutamente pinzato) e imputato a queste la causa del mio dolore.
Mi confermano meteorismo da infiammazione.
Mi consigliano la rimozione ma io ho il terrore sia del dolore (sarà ancora ambulatoriale e non penso di riuscire a sopportarla) sia di avere ulteriori complicanze o aggravare ulteriormente i miei fastidi.
Cosa mi consigliate?
Posso non temere nulla?
Esiste qualcosa da assumere x evitare dk provare quel dolore atroce (vista anche la sede enorroidaria dove sono state messe).
Il tessuto emorroidario non deve essere pinzato quindi?
Chiedo anche al dott.
D Oriano
NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
www.drgiuseppedoriano.blogs
Solo con una visita potrei dirle con certezza che cosa andrebbe fatto e come andrebbe fatto.
Prego.
NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
www.drgiuseppedoriano.blogs
Risolta la stenosi si affronteranno eventuali gli altri problemi intestinali.
Prego.
NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
www.drgiuseppedoriano.blogs
Non ho ipertono ne dissinergia. Come mai non mi hanno parlato di stenosi ma di cicatrice ritratte finrotica e poco dilatabile? Sono sinonimi?
Sì! Parliamo della stessa cosa.
NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
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