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Emorroidi,sia interne che esterne

gentile dottore,

da anni soffro di emorroidi,sia interne che esterne....e su questo nulla questio!! Sarà anche un problema ereditario,ma sicuramente contribuisco anche io spesso con l'uso di caffè,e sigarette(ahimè peri miei polmoni!!).
premetto:non soffro di stitichezza e quant'altro,è solo un abuso di caffè e sigarette.
Semplicemente volevo porVi due questi:
1)che differenze c'è tra ragadi ed emorrodi??
2)quando sono infiammate,è necessario un lavaggio ad acqua fredda,calda o tiepida??su internet,così come tra noi giuristi,anche tra i medici non è che ci sia una decisione unanime in merito.A Voi la parola!!
3)soffro di un problema "psicologico",nel senso che spesso la mattina,se non vado ad evacuare non esco di casa,non avendo un orario preciso in cui vado,ed ovviamente ciò mi porta a restar seduto per diverso tempo sul water.Come potrei risolvere questo piccolo problema??

Distinti Saluti
[#1]
Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 25,4k 631 347
Le ragadi e le emorroidi sono patologie completamente diverse, hanno in comune solo la sede.
In genere si ritiene possa dare un beneficio soggettivo temporaneo l' acqua fredda anche se non vi sono evidenze reali in tal senso
Le abitudini alvine sono estremamente variabili e personali, non e' assolutamente indispensabile scaricarsi quotidianamente, mentre lo star seduto diverso tempo sul water sicuramente peggiora una eventuale patologia emorroidaria preesistente
Auguri!

Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

[#2]
Dr. Lucio Piscitelli Chirurgo vascolare, Chirurgo generale 6,1k 231 22
Come giustamente già rilevato ragadi ed emorroidi sono patologie completamente diverse: detto in termini molto semplificati la prima è una erosione che ha scarsa tendenza alla guarigione spontanea, le seconde sono vene dilatate e congeste a causa dello scivolamento della mucosa del canale anale. Anche la terapia di queste due affezioni differisce profondamente.
Il discorso della temperatura dell'acqua è molto antico: in realtà sia il caldo che il freddo hanno effetti positivi e negativi, anche se a mio parere i secondi superano di gran lunga i primi. Il mio consiglio è quindi, oltre quello ovvio di farsi controllare da uno Specialista, di osservare una scrupolosa igiene con acqua a temperatura ambiente, senza detergenti.
Quanto all'ultimo quesito, credo che l'alvo non vada "educato" ma assecondato (allentando possibilmente l'attenzione eccessiva su di esso) regolandone tuttalpiù le funzioni con una dieta adatta: eliminazione dei fattori di irritazione, aumento della quota di alimenti ricchi di fibre e acqua.

Lucio Piscitelli - Napoli - 338 6503365
https://www.medicitalia.it/luciopiscitelli/#sede_1
http://luciopiscitelli.beepworld.it/

[#3]
Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 10,7k 313 5
Caro utente
Le emorroidi sono delle strutture costituite da un ricco plesso di tessuto vascolare.Questi cuscinetti vascolari,presenti già nel feto,sono delle strutture anatomiche che svolgono una funzione valvolare e di continenza.Usare il termine emorroidi come sinonimo di patologia emorroidaria è errato.L'emorroidi ,sono causa dei ben conosciuti disturbi ,quando abbandonano la loro sede naturale, all'interno del canale anorettale e scivolano verso il basso, prolassando.La ragade è un'ulcera fissurata della parete anale.Anche se l' acqua fredda sembra dare una sensazione di benessere, questa è fugace.E'sempre preferibile l'uso dell'acqua calda ,perché permette un rilasciamento della muscolatura dello sfintere riducendo la pressione esercitata da questo sui vasi emorroidari congesti,trombizzati,o strozzati,riduce il dolore e favorisce la circolazione e il ritorno del sangue venoso.Concordo con il collega Favara ,il quale in maniera sintetica ,ha risposto alle tue prime domande,anche sulla cattiva abitudine di trattenersi sul Water, cosa che oltre ha favorire con il costante ponzamento,quello scivolamento causa della malattia emorroidaria ,peggiora una eventuale patologia emorroidaria preesistente.
Saluti Dr Giuseppe D'Oriano

Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#4]
dopo
Attivo dal 2005 al 2021
Ex utente
Sentito ringrziamento ai dottori che mostrano sempre la loro disponibilità quotidiana,anche per imparare ad avere una maggior cura del corpo,non solo attraverso creme e lampade,ma anche e soprattutto attraverso rimedi molto semplici e quotidiani.
L'unica cosa che posso aggiungere in merito al Vostro consiglio di seguire un esatto regime alimentare,confero che seguo una dieta prescritta da un nutrizionista e soprattutto a differenza di molti ragazzi,bevo davvero tanta acqua,dai 3 ai 4,5 litri al giorno,e nonostante ciò ho difficoltà la mattina.
L'unico espediente per il momento sperimentato e che ha dato spesso buoni risultati è la tranquillità e la serenità.

Distinti saluti
[#5]
Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 10,7k 313 5
Curare l'alimentazione ,nel fine di regolare l'alvo, non prevede che questo si svuoti necessariamente la mattina.Quello, che con i colleghi che mi hanno preceduto,vogliamo farti capire ,è che il perseverare nel tentativo di evacuare la mattina non è giusto e può essere dannoso per la tua patologia emorroidaria,attendi invece lo stimolo prima di andare in bagno.In sintesi ,se non c'è stimolo e non esistono patologie ,che rendono infruttuosi i tuoi tentativi di evacuare ,ma semplicemente manca materiale fecale in ampolla rettale è inutile sedersi sul Water anche se sei sereno e tranquillo.
Saluti dr.Giuseppe D'Oriano

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