Utente 127XXX
Salve, sono una ragazza di 17 anni.
Premetto che ho sempre sofferto di stitichezza, seppur saltuaria, sin da bambina, ed il mio metabolismo non è mai stato particolarmente veloce. Ho avuto problemi di emorroidi (a soli 14 anni) dovuti all'intensificarsi di questo problema, ma successivamente seppur sia rimasta una "massa" di pelle sull'ano non ho più visto sangue alla defecazione (sarà un anno e mezzo o due ormai) nè avvertito fastidi a parte raramente qualche prurito. All'evacuazione le emorroidi, senza causarmi nessun fastidio, escono; una volta terminato, rientrano da sole. Dopo aver smesso di avvertire fastidi ho cominciato a ritrovare la mia regolarità (dapprima aiutandomi mangiando uno o due quadretti di cioccolato dopo il pasto, poi senza bisogno di alcun aiuto) andando in bagno una volta ogni due giorni e talvolta tutti i giorni: non sono mancati saltuari episodi che hanno visto tornare la mia stitichezza, ma sono cose che succedono a tutti, e sono stati casi rari e limitati a pochi giorni. Adesso noto che la stitichezza si è rifatta viva in maniera più acuta delle altre volte: tutto è cominciato con il ritorno della mancata regolarità, seguito da feci caprine frammiste a feci cilindriche ma sottili e in quantità davvero ridotte (escono così anche con l'uso di lassativi). Nonostante io abbia cominciato a mangiare fibre e a bere parecchia acqua nulla è stato risolto. Inserendo un dito nell'ano ho potuto constatare che in una giornata in cui ho bevuto acqua, mangiato normalmente e bevuto 3 bicchieri di latte con fibre e un caffé marocchino (consigliatomi da persone che sostengono che faccia correre al bagno), le feci sono rimaste esattamente al punto in cui erano ieri: bloccate all'immediato inizio dell'ano. Questa nottata ho sofferto di notevoli dolori alla pancia per la prima volta, e continuo stimolo alla minzione, finché con parecchio sforzo (cosa ordinaria da quando si è presentato il problema, dato che non sono più andata al bagno per stimolo impellente ma sforzandomi ogni qualvolta sentissi la presenza delle feci) sono riuscita a evacuare in maniera abbastanza insignificante e incompleta (come al solito). Da stamattina continuo a sentirmi molto piena tanto da non desiderare neppure del cibo, ho avuto dolori allo stomaco "a intermittenza", e la cosa si è poi aggravata con il dolore al fianco sinistro (che adesso sembra essersi attenuato). Le feci, ripeto, sono ancora ferme al punto di ieri, nonostante io abbia evacuato anche se in maniera ridotta. Come devo fare? Cosa potrebbe essere? Se neppure i lassativi riescono a farmi produrre feci "normali", cilindriche e grosse come una volta facevo, e a farmi svuotare completamente, come posso fare a tornare ad essere normale? Al di là del consiglio della visita specialistica, tenendo conto della mia età, potreste supporre qualche patologia? Questo problema va avanti da meno di un mese.

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Dr. Stefano Spina

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Se il problema e' nelle immediate vicinanze del margine anale si puo' pensare di utilizzare, occasionalmente e con le dovute cautele, un piccolo clistere di quelli gia' pronti che si trovano in farmacia, naturalmente seguendo con attenzione le istruzioni per l'utilizzo.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente 127XXX

Ho già usato quel tipo di soluzione: il risultato non è dei migliori, quasi inutile, sono uscite fuori semplicemente delle piccole palline. Inoltre, dopo circa un'ora e mezza, avendo sentito lo stimolo e pensando che uscisse aria, mi sono "sforzata" a provare di nuovo: è uscito un bel po' di liquido, assieme a del muco. Se non si tratta del liquido inutilizzato e rimasto nell'intestino un'ora e mezzo prima quando ho fatto uso di quel clistere, non so davvero cosa pensare.

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Dr. Stefano Spina

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Penso proprio che si trattava di liquido residuo. Comunque deve avere pazienza: la stipsi e' un brutto nemico e va combattuto con tutti i mezzi possibili. Il clistere, anche se gli effetti non sono stati eccezionali, comunque aveva fatto il suo dovere, cioe' aveva consentito di evacuare le piccole palline di cui sopra...
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#4] dopo  
Utente 127XXX

Ad ogni modo, oggi sono stata dal medico, che mi ha detto di prendere lo sciroppo laevolax e mangiare frutta e verdure (queste ultime sono sempre state totalmente escluse dalla mia dieta: mi provocano senso di vomito). Ma come è possibile che prima riuscissi ad andare di corpo normalmente pur non avendo mai mangiato verdure e ora debba cambiare la situazione? E potrò una volta regolarizzato il tutto smettere di mangiarle tutti i giorni o dovrò per sempre continuare altrimenti incorrerò nuovamente a problemi del genere?

[#5]  
Dr. Stefano Spina

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Avevo dato per scontato che lei gia' assumesse grandi dosi di verdura cotta e acqua nella sua dieta, come fanno del resto tutti i pazienti che hanno problemi in tal senso. Se cosi' non e' tanto meglio, perche' vuol dire che soltanto mangiando meglio potra' risolvere i suoi problemi, evitando di ricorrere cosi' a farmaci o soluzioni estreme. E putroppo dovra' continuare per tutta la vita ad osservare un regime dietetico che preveda tanta acqua e tante verdure cotte....
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#6] dopo  
Utente 127XXX

E allora cosa potrebbe essere che ha segnato questo cambiamento, visto che prima andavo più o meno normalmente?

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Dr. Stefano Spina

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Il fatto che lei abbia seguito una dieta senza fibre non accusando finora alcun problema non vuol dire che lei possa essere fortunata per sempre, anche perche' il nostro organismo cambia ogni giorno e, sebbene lei sia davvero ancora molto giovane, il degrado della funzionalita' e' inarrestabile.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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