Utente
Buonasera, sono un ragazzo di 25 anni di corporatura magra.
Circa 4 mesi fa ho effettuato 2 visite da due diversi chirurghi specializzati in colonproctologia e mi sono state diagnosticate dal primo emorroidi di secondo grado, senza alcun tipo di trattamento, solo regolare la dieta e manetenere una buona qualità di vita, dal secondo emorroidi di scarsa rilevanza, anche quest'ultimo mi ha consigliato una dieta ricca di fibre e all'occorrenza pentacol 500 gel rettale, una applicazione al giorno per 15 giorni.
30 giorni fa però, in seguito a una defecazione forse più voluminosa del solito, ho avvertito dei forti dolori che sono terminati con la defecazione e che però si ripresentavano ogni volta che andavo in bagno.
Ho notato una serie di taglietti su tutto lo sfintere e quando le feci non erano morbide, vedevo delle piccole tracce di sangue rosso vivo nella carta igenica, ho provato a mettere alcuni giorni preparazione H e una crema consigliatami dal medico di famiglia: Emorril. Ma la situazione non migliorava molto.
Ho prenotato quindi una visita con il primo chirurgo che è primario in un grosso ospedale e presta servizio in 2 cliniche ed è considerato uno dei migliori in zona, mi visita e mi dice che non ho nulla, che sono troppo nervoso e digerendo e mangiando male vado ad irritare con le feci (sbagliate) la parte dell'ano. Riguardo ai taglietti dice che ormai non c'erano più, che non erano assolutamente ragadi perchè avrei avuto ben altri dolori e le avrebbe viste.
Mi dice di rilassarmi che mi vede sempre estremamente nervoso e che in realtà sono sanissimo e non c'è nulla di cui preoccuparsi. Mi dice di fare dei bidet con anonet e eventualmente anonet crema, niente di più.
Se non sono ragadi che altro possono essere?..
Ammetto di non avere una dieta così ricca di verdure e frutta, ma non penso neanche sia normale che a seguito di feci un pò più voluminose debba stare male per altri 20-30 giorni successivi.
Da circa 15 giorno cerco di mantenere le feci morbide con Plantalax a base di psyllium e le feci mi sembrano sempre abbastanza morbide, ma anche prima di usare queste bustine lo erano, anche perchè vado regolarmente di corpo 1-2 volte al giorno.
In questi giorni ho ripreso ad allenarmi, pratico boxe 3-4 volte alla settimana, ma entrambi i medici che mi hanno visistato mi avevano detto che non crea alcun problema.
In questi giorni però, appena avevo delle feci un pò più voluminose, di nuovo taglietti sullo sfintere e sangue nella carta igenica. Ogni volta poi serve almeno 1 settimana affinchè si richiudano.
Io ho come la sensazione che il mio sfintere manchi di elasticità e che appena le feci sono un pò più voluminose o poco morbide, la pelle si laceri
Sinceramente non mi sembra normale vivere con la paura di andare in bagno o
di aver bevuto meno di 2 litri di acqua in un giorno.
Potrebbero essere le emorroidi che nella parte dei gavoccioli avendo una cute sensibile, tendano a lacerarsi e sanguinare?
Mi consigliate di cambiare chirurgo?

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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Forse e' vero che c'e' poca elasticita' dello sfintere anale: potrebbe verificarlo con appositi accertamenti (manometria anorettale) ed una volta chiarito il problema magari il Proctologo potra' prescriverle dilatatori e/o creme per aiutare a ritrovare il giusto tono muscolare.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio dott. Spina per la risposta.
Dice quindi che alla visita con il proctologo (non andrò più dallo stesso) posso chiedere se è il caso di eseguire la manometria anorettale?
A cosa potrebbe essere dovuta questa perdita di elasticità e restringimento?
Ad un aggravarsi della malattia emorroidaria o anche banalmente riconducibile al fatto che sono molto nervoso di carattere?
Dimenticavo, alla visita eseguita a febbraio dal secondo chirurgo descriveva lo sfintere come normotonico, quindi dubito sia diventato ipertonico in poco più di un mese..o può accadere?
La ringrazio per la disponibilità

[#3]  
Dr. Stefano Spina

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Il discorso relativo al funzionamento della muscolatura dello sfintere anale e' un po' piu' complesso di quello che fa lei, perche' sono molti i fattori causali che intervengono nella dinamica. Io pero' non so darle una risposta univoca senza visitarla, quindi ne parli con un Proctologo del quale ha fiducia e vedra' che una soluzione si trovera'.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#4] dopo  
Utente
La ringrazio nuovamente Dottore.
Ora provo a vedere come si evolve la cosa nei prossimi giorni dopodichè prenderò appuntamento per una visita.
Spero il medico riesca ad comprendere il problema e trovare una soluzione.

[#5]  
Dr. Stefano Spina

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Ma certo che si'! Perche' non dovrebbe comprendere il suo problema?
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#6] dopo  
Utente
Sono leggermente demoralizzato dopo l'ultima visita con il primo proctologo, avvenuta 15 giorni fa.
Secondo lui non ho nulla, sono solo troppo nervoso.
Le sue parole sono state "lei è un ragazzo sano che vive male..si rilassi".
Però io questi taglietti e il dolore li sento eccome.
Non saranno ragadi perchè i sintomi sono diversi però sembrava quasi non voler approfondire la questione.

[#7]  
Dr. Stefano Spina

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Mi pare che il problema, oltre che fisico, sia anche relazionale nei confronti del Collega che l'ha visitata: in quest'ottica cambiare Proctologo le potra' probabilmente tornare utile.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#8] dopo  
Utente
Lo spero, ho la visita fissata tra 15 giorni.
La aggiornerò su quanto mi dice il Proctologo, nel frattempo spero la situazione migliori.
Lei consiglia di evitare attività fisica?
Oppure non è in alcun modo un fattore aggravante?

[#9]  
Dr. Stefano Spina

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L'attivita' fisica in se' non sarebbe un'aggravante, anzi. Il problema pero' e' che il sudore potrebbe irritare la regione...
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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