Proctite ulcerosa

URGENTE
Buongiorno,
vi scrivo per mio padre età 77 anni affetto da proctite ulcerosa cronica a seguito di radioterapia alla prostata. Vi rappresento che ha dei dolori fortissimi e che la situazione sta peggiorando, nonostante la cure (a base di mesalazina) prescritte. Mi potete dare qualche consiglio su quello che dovrebbe fare per guarire o quantomeno aiutarlo)?
Grazie
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 67,5k 2,1k 88
Se ha fatto quanche accertamento endoscopico (come penso) potrebbe gentilmente trascrivermi il referto ?

Grazie

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Il referto di colonscopia ha il seguente esito:

Anamnesi: Tenesmo e rettorragia. Pregressa RT per K prostata.

'Indagine in sedazione cosciente con Midazolam 4mg. ePetidina 40 mg ev.
Toilette intestinale sufficiente.
Esplorazione condotta fino al cieco.
Qualche diverticolo ad ampio colletto al discendente-sigma.
L'ampolla rettale si presenta intensamente ipermica e parzialmente ulcerata, facilmente sanguinante, su cui eseguo biopsie.
Non altri rilievi a carico dei segmenti esaminati'.

Conclusioni diagnostiche:
Diverticolosi del discendente-sigma
Sospetta proctite attinica

L'esito della biopsia è negativa.

Le dico anche che i disturbi sono aumentati nel corso dei mesi e sono dolorosi.

Attualmente prende i seguenti medicinali:
ASACOL e TOPSTER

Ho letto che oltre alle classiche terapie a base di mesalazina, potrebbe essere utile una serie di sedute settimanali di insufflazioni (almeno 12 sedute) con ossigeno-ozono.

Mi dia qualche consiglio in merito anche perchè il dolore all'ano negli ultimi mesi è aumentato.

Grazie per la disponibilità.

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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 67,5k 2,1k 88
Gentilissima,

nei pazienti sottoposti a radioterapia per K prostatico la complicanza più frequente è la "proctite attinica". La patologia consiste nella formazione a livello del retto di multiple formazioni vascolari (angiectasie) che sanguinano facilmente ed in modo cronico. La terapia (l'unica !) consiste in un trattamento con Argon Plasma Coagulation (una specie di Laser) con cui si bruciano tutte le minute lesioni ed in 2-3 sedute (solitamente) si raggiunge la guarigione.

Non ha riferito se suo padre oltre al dolore ha sanguinamento.

Noto che l'esito della biopsia è negativo (non parla cioè di colite o ulcere) e ciò avvalora il mio sospetto. Quello che non "quadra" con la colite attinica è il dolore anale, ma non si può escludere una patologia associata. Sta di fatto che la terapia per la proctite ulcerativa non sembra stia dando benefici.

Ovviamente il mio è un sospetto "on line" e la certezza la si può dare solo con il controllo endoscopico.

Nel link che le allego del mio sito potrà avere un esempio di come le angiodisplasie vengono trattate con l'Argon Plasma.

http://www.endoscopiadigestiva.it/endoscopiadigestiva/ita.php?sop=img&idvideo=46


Cordiali saluti



[#4]
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Utente
Utente
Gentile dottore,

abbiamo ricoverato mio padre. Gli è stata fatta nuovamente la colonscopia e il primo trattamento di Argon. Gli è stato anche trovato un polipo prontamente rimosso e trasmesso per l'esame istologico.

E' stato appurato che il problema del suo dolore è da rinvenire in una vasta ulcera nella parte anale che desta preoccupazioni.
Questo mi è stato riferito da mia sorella. Non so essere più precisa.

Attendo qualche suo parere in merito.

Grazie.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 67,5k 2,1k 88
Come può mi trascriva il referto dell'esame fatto e la terapia prescritta in modo da capire come i colleghi hanno interpretato la situazione.

A presto e auguri.
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Utente
Utente

Gentile dottore,
oggi mia sorella ha parlato con il medico, un professore in gastroenterologia, il quale le ha spiegato che mio padre è affetto da 'ulcera posteriore rettale in prossimità della prostata' causata dal tumore alla prostata curato precedentemente con la radioterapia.
Le ha detto che tale patologia non è di sua competenza bensì dell'urologo.

Molto probabilmente si dovrà intervenire chirurgicamente.
La cosa non è semplice in quanto mio padre (età 77 anni) quando aveva 44 anni è stato colpito da infarto. Metà cuore è infatti in necrosi.

Inoltre nel 2002 è stato operato di aneurisma addominale e successivamente gli è stato impiantato uno stent alla coronaria.
Dubito che sopporterebbe un'altra operazione.

Mi consigli lei.
Grazie.

Grazie.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 67,5k 2,1k 88
Suo padre sicuramente sarà valutato dagli anestesisti che daranno il loro parere sul rischio operatorio. Dopo si possono avere idee più chiare su cosa fare.

Quindi bisogna aspettare tale risposta.


Saluti

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