Utente
Mio padre,74 anni,molto attivo e sportivo,senza problemi di salute(salvo un dimagrimento elevato negli ultimi anni), ma con un'alimentazione ricca di grassi e abituato a bere un quantitativo di vino abbastanza elevato,nel 2007,in seguito a positivita' nell'esame sangue occulto nelle feci,venne sottoposto a colonscopia con leggera sedazione,,durante la quale gli vennero asportati 9 polipi al colon e al retto(alla diagnosi istopatologica poi rivelatisi benigni),piu'diverticolosi diffusa non complicata del discendente.
Nel 2009 fu sottoposto a un'altra colonscopia di controllo,in cui gli asportarono nuovamente 6 polipi(benigni) e,sempre nel 2009,dopo 6 mesi da questo esame,in un'altra colonscopia di controllo,gli venne asportato 1 altro polipo trasverso recidivo.In tutte queste colonscopie la diagnosi istopoatologica indico':frammenti pertinenti ad adenoma tubulare con displasia di grado moderato dll'epitelio ghiandolare.
Ora,mio padre,come da consiglio medico,dovrebbe sottoporsi a un'altra colonscopia di controllo,per vedere se i suoi polipi recidivi si sono riformati,ma,avendo avuto esperienze devastanti come dolore patito durante le colon ,con relative biopsie ,non vuole piu' assolutamente sottoporsi a tale controllo,pur sapendo,che ,probabilmente in questi 3 anni i suoi polipi hanno continuato a riformarsi(suppongo ,dato la loro recidivita' passata).
L'unico esame al quale mio padre si è sottoposto giorni fa è quello di ricerca del sangue occulto nelle feci,il quale è stato negativo.
Ora ,vi chiedo gentilmente:la negativita' di sangue occulto nelle feci è sufficiente a garantire che il paziente non abbia piu' formazioni di polipi?
Data l'eta' anziana di mio padre,qualora vi fosse un tumore al colon o al retto,queto potrebbe sviluppari magari lentamente e non necessitare di cure?
Ultima domanda:eistono esami ,attendibili quanto la coloncopia tradizionale,ma meno dolorosi che possono evidenziare la presenza di polipi?
Grazie di cuore a chi vorra' chiarire i miei dubbi.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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La mancanza di sangue occulto non può assolutamente escludere dei polipi, soprattutto se si piccole dimensioni. L'esame alternativo sarebbe la colonscopia virtuale che non ha la possibilità interventistica (ossia di eseguire prelievi e di rimuovere polipi)

Deve comunque sapere che il polipo dalla sua comparsa all'eventuale trasformazione maligna ci mette non meno di 10-15 anni. Quindi credo che non si siano motivi di preoccupazione per suo padre che ha eseguito ripetute colonscopie negli ultimi anni.

Mi chiedo, ma la colonscopia non è stata eseguita in sedazione ?



Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente
<<La negativita' di sangue occulto nelle feci è sufficiente a garantire che il paziente non abbia piu' formazioni di polipi?>>,
purtroppo la risposta è no,
anzi, volendo legare il sangue occulto ai polipi dovremmo sospettare di trovarci di fronte a lesioni voluminose e magari già degenerate.

Altri esami?
Ce ne sono (con varie percentuali di affidabilità), ma l'unico a poter essere operativo è l'esame colonscopico.

Saluti
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[#3] dopo  
Utente
Grazie delle risposte veloci ricevute.
Mio padre è stato leggermente sedato : due volte col Buscopan 1 fl ev ossimetria, e un'altra volta con Ipnovel 2,5 mg ev,ma ha comunque sentito dolori molto forti,probabilmente dovuti alle asportazioni di tutti i polipi numerosi che aveva.
Mi tranquillizza avere appreso che i polipi,prima di degenerare in qualcosa di pericoloso o letale,impiegano diversi anni,ma il dubbio se sottoporre mio padre a altra colonscopia mi resta...Mi tranquillizza pure sapere che mio padre non accusa problemi di salute,in particolare non presenta stitichezza o problemi apparenti digestivi-intestinali.Mi conforta un po' meno vedere come lo stesso abbia un'alimentazione ricca di grassi e ,seppure molto tollerato,di vino...
Forse,procederemo,su consiglio del ns medico di base, a colonscopia virtuale e poi,qualora si evidenziassero di nuovo formazioni di polipi,convincero' mio padre a sottoporsi alla colon tradizionale,magari cercando una struttura ospedaliera in cui la sedazione effettuatasia profonda.
Grazie molto della vs cortese attenzione.

[#4]  
Dr. Francesco Quatraro

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Nel salutarla una precisazione per lei e per gli utenti:
lei dice
<<ha comunque sentito dolori molto forti,probabilmente dovuti alle asportazioni di tutti i polipi numerosi>>,
e per questo le dico che l'asportazione dei polipi è di per sè indolore.

Auguroni
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Come le ha già detto il collega Quatraro l'asportazione dei polipi è del tutto indolore. Il dolore nel corso della colonscopia è determinato dalla distensione del viscere (per l'aria insufflata) e dallo stiramento del colon (per l'avanzamento dello strumento). La sedazione base che dovrebbe essere effettuata in tutti i centri, secondo i suggerimenti delle società scientifiche, è la sedazione cosciente associando un farmaco ansiolitico (benzodiazepina) ed un analgesico (oppiaceo). Tale combinazione rende l'indagine del tutto sopportabile o quasi indolore. L'antispastico di regola non dobrebbe essere utilizzato in quanto distende in colon e non porta alcun beneficio all'esame.

Si informi, per l'eventuale prossima colonscopia, se viene rispettata tale procedura.

Un cordiale saluto

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#6] dopo  
Utente
Grazie gentilissimi dottori della vs attenzione alla mia richiesta.
Capisco il fatto della provenienza del dolore,ma mi permetto di aggiungere che,pure informandomi su internet, ho trovato tantissime persone che hanno 'patito i dolori dell'inferno' durante la colon...percio' resto un po' perplessa quando i medici dicono che l'indagine è sopportabile o quasi indolore.
Ho citato sopra il nome dei sedativi somministrati a mio padre e non ho capito se son comparabili alla combinazione di farmaci che ha menzionato il gent.mo dott.Cosentino.
Informarmi se viene rispettata la procedura indolore all'atto della colon,mi suona un po' cosi'...in quanto una qualsiasi struttura ospedaliera dovrebbe per principio , secondo professionalita' ,rispettare tutti i protocolli previsti per evitare 'dolori atroci'(parole di mio padre)ai loro pazienti.
Ringrazio davvero di cuore i dottori che hanno voluto chiarire un po' i miei dubbi.

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile signora,
voglio ricordare a me stesso che la medicina è una scienza ma è anche un'arte.
L'esame è una procedura sofisticata che oltre a comportare, di base del disagio è legata a molteplici fattori:
- compliance del paziente,
- livello di sedazione,
- preparazione del colon,
- conformazione del colon,
- capacità ed esperienza dell'operatore.

Cordialmente
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#8] dopo  
Utente
Prendo atto con massima attenzione e interesse,oltre che condivisione assoluta delle sue preziosi parole.Ha ragione su quanto ha scritto in questa sua risposta ultima.
Probabilmente mio padre è stato sottoposto a colonscopie in una struttura,a dir la verita',in cui i medici...avevano la mano un po' pesante(pure il mio medico di base ci disse cosi'..)
Se dovesse capitare che mio padre si convince a rifare la colon,sicuramente mi rechero' altrove.Per esempio in un'altra struttura ospedaliera in cui mia madre,sottoponendosi a colon lei stessa,non ha lamentato dolori ,ma solamente un leggero fastidio.Forse cmq,anche perchè a lei hanno asportato solo 1 polipo e non numerosi,come a mio padre.Grazie davvero, gent.mo medico, che,nonostatnte l'orario proibitivo,ha avuto la pazienza e la gentilezza di darmi un'ulteriore consulto.
Davvero encomiabile questo gesto da parte sua!
Buona serata.Grazie.

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissima,

concordo con l'analisi fatta dal collega Quatraro, ma la procedura nella colonscopia fatta a suo padre non è quella della sedo- analgesia con midazolam e meperidina ( ansiolitico ed analgesico). In pratica è mancato il farmaco per togliere il dolore. Le posso dire che nella grande Milano, dove opero, in molte strutture non viene ancora rispettato il protocollo. Mi dispiace dirlo ma per anni ho cercato di combattere questo malcostume (quanto ero ai vertici della Società di Endoscopia) ma ancora sono molti a non rispettare le regole. Tali strutture con il tempo sono state " punite" dall'utenza che sanno ormai dove rivolgersi e cosa chiedere.

Ecco un articolo sul sito dove affronto tale problema.

https://www.medicitalia.it/blog/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/497-la-colonscopia-indolore.html


Cordialmente
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[#10]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile signora,
non posso che ringraziarla delle sue gentili parole,
di cui sono onorato.

Distinti saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#11] dopo  
Utente
Gent.mo dott.Cosentino...ecco svelato il mistero dei dolori atroci subiti da mio padre che,ora,anche se dovesse sottoporsi a una colon di controllo(è opportuno,penso,data la recidivita' dei suoi polipi..)non riuscira' nessuno a convincerlo a mettersi nuovamente nelle mani dei dottori !Apprendo con stupore e disappunto che i medici non hanno usato(perchè poi?)i medicinali opportuni per alleviare il possibile dolore.
Sicuramente,come lei ha citato nella sua gent.ma risposta ,ci recheremo in un'altra struttura.Resta pero' l'amarezza(come lei dice)e la curiosita' nel capire i motivi per cui diversi medici non hanno a cuore il benessere dei pazienti,bensi' altre logiche...
Ringrazio di cuore anche Lei che si è preso la briga,dimostrando un'enorme sensibilita' medica e umana di rispondermi...anche in tarda notte.
Grazie,buona serata.

[#12] dopo  
Utente
Gent.mo dott. Quatraro,la persona che invece deve dirle grazie è la sottoscritta!
In un mondo in cui,per sapere qualche risposta da personale medico,a volte,bisogna quasi mettersi in ginocchio e pare di cercare quasi la carita',trovare professionisti come lei,cosi' disponibili e che capiscono lo smarrimento umano degli utenti di fronte a problematiche di cui vorrebbero sapere un po' di piu'...beh ...non è da tutti i giorni!
E' per questo che,fermo restando la globale fiducia nel sistema sanitario,è dovere di noi utenti sottolineare comportamenti singoli, altamente professionali e gentili quanto il suo.
Grazie ancora e buon lavoro!

[#13]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile signora,
le ha deciso ... di mettermi in imbarazzo (quand'ero più giovane riuscivo ad arrossire!).

Le problematiche che lei ha sollevato sono molto condivisibili
e devo dire che oggi è mortificante vedere che il rapporto medico-paziente si è disintegrato!

Medici che non fanno bene i medici,
ma anche pazienti che non fanno bene i pazienti!

Chi ancora crede nella sacralità della medicina
e nel rispetto di un minimo di regole comuni essenziali,
non ha vita facile.

Pertanto anche per me, come medico, ascoltare parole come le sue,
è assai gratificante ed appagante.

I miei migliori auguri.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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