Utente
Gentilissimi dottori, buonasera.

Da circa un anno a questa parte mi è stata diagnosticata una fastidiosa ragade anale cronica.

Dopo una terapia (eseguita in modo alquanto incostante e con purtroppo troppo poca serità e convinzione da parte del sottoscritto) di due mesi a base di rectogesic, che ha migliorato drasticamente la situazione, la ragade, dopo alcuni mesi, è purtroppo tornata a dar fastidio e quindi a far sentire la sua presenza.

Ad un anno circa di distanza (ossia adesso), dopo un mese di pre-terapia a base di dilatan (il più grosso delle tre misure) e crema dilatan, ho deciso di cominciare nuovamente una terapia a base di rectogesic, 2 volte al giorno fino a esaurimento crema, questa volta cercando di essere costante e preciso nell'eseguirla.

La dottoressa da cui ero andato, mi aveva spiegato, dopo aver rilevato un ipertono sfinteriale abbastanza importante, che la ragade dovrebbe essere causata dall'ipertono stesso, che causa ischemia del tessuto anale e di conseguenza dà vita alla fastidiosa piaghetta, che poi a sua volta causerà spasmo e ipertono sfinterale ancora maggiore, come meccanismo di difesa, facendola peggiorare sempre più.

Quello che purtroppo non sono riuscito a capire, e che su internet non si trova, è il perchè avviene l'ipertono sfinteriale. Mi spiego meglio: ho 28 anni, e nei primi 27 anni della mia vita, non ho mai avuto ipertono dello sfintere (ho eseguito visite proctologiche in passato, a causa del saguinamento emorroidale, ma non è mai stato rilevato ipertono dello sfintere). Quindi, quello che vorrei capire è: come mai mi è insorto questo ipertono dello sfintere? Cos'è la causa dell'ipertono dello sfintere anale? Possibile colite? Infiammazioni dell'intestino? O che altro?

Più che la ragade infatti, che è una conseguenza dell'ipertono, mi preoccupa più capire come mai ho questo ipertono.

Un ringraziamento anticipato.

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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Non c'e' un vero e proprio motivo perche' il tono dello sfintere anale debba essere in alcune persone superiore al normale: si tratta piuttosto di una caratteristica personale. Ci sono persone di alta statura, altre sono piu' basse: i primi avranno alcune difficolta', i secondi ne avranno altre.... Chi presenta un tono sfinteriale notevole puo' piu' facilmente sviluppare una ragade, ma pur condividendo cio' che le ha detto la Collega vorrei sottolineare che a volte puo' succedere l'esatto contrario, e cioe' che il dolore provocato da una ragade sia causa a sua volta un aumento della contrazione dello sfintere anale. E' proprio per questo circolo vizioso che spesso la cura della ragade e' lunga e difficile.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo dottore, intanto la ringrazio per la Sua preziosa risposta.

Come ho scritto prima, pur viaggiando nelle ipotesi, mi chiedo come mai fino a qualche anno fa non soffrivo di questo problema di ipertono, ed ora, in modo apparentemente inspiegabile, mi è insorto questo ipertono sfinteriale.

Ipotizzando infatti che esso non sia causato dalla ragade, da cos'altro potrebbe essere causato?

Non esiste una motivazione medica che spieghi quali sono le cause della comparsa dell'ipertono sfinteriale in una persona che fino a 26-27 anni non ce l'aveva, e che poi invece si ritrova ad averlo? Tralasciando la ragade anale come causa ovviamente.

Credo sia infatti improbabile che il muscolo sfinteriale sia aumentato di dimensioni con il proseguire degli anni.

Spero di essere riuscito a spiegare chiaramente la mia domanda.

[#3]  
Dr. Stefano Spina

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Non si tratta di un aumento di dimensioni, ma soltanto di una condizione, probabilmente temporanea, di maggiore contrazione del muscolo in questione. La Medicina si interroga sul perche' alcuni individui sviluppano certi tumori e altri no e di fatto non si e' ancora avuta una risposta univoca; lo stesso vale per il suo caso: e' una caratteristica dettata da una multifattorialita' molto vasta che e' impossibile da definire.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#4] dopo  
Utente
Perfetto, quindi da quel che ho capito sono ancora in corso delle ricerche che possano spiegare tale condizione.

Vorrei approfittare della sua disponibilità per un'ultima domanda: siccome ho potuto constatare che dopo la terapia di 2 mesi con la crema rectogesic, evidentemente la ragade, pur non scomparendo totalmente, si riduce notevolmente di gravità e quindi dimensioni (lo capisco dai sintomi, che man mano, nei 2 mesi di terapia si affievoliscono fino praticamente a scomparire, per poi ricomparire dopo mesi e mesi di distanza dalla fine della terapia), vorrei chiederle, secondo lei, come potrei proseguire la terapia per tentare di sconfiggerla e quindi farla rimarginare totalmente.

Io pensavo di proseguire, una volta finita la terapia a base di rectogesic, con i dilatan e la crema dilatan, per almeno altri 2-3 mesi o anche più.

Inoltre nei vari forum riguardanti l'argomento, ho letto che alcuni usano, per lubrificare i dilatan, una crema che dovrebbe chiamarsi cicatrene (o qualcosa del genere), con lo scopo di favorire la cicatrizzazione della ragade e quindi la sua scomparsa totale.

Lei avrebbe qualcosa da suggerirmi per proseguire la terapia e tentare di portare la ragade a guarigione totale, evitando l'intervento chirurgico?

Grazie anticipate.

Cordialità.

[#5]  
Dr. Stefano Spina

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Lei in passato ha gia' utilizzato il nostro sito e quindi sa bene che purtroppo sulla terapia non possiamo esserle di aiuto, perche' la prescrizione a distanza, senza vedere il paziente, e' vietata. Posso dirle che ai miei pazienti prescrivo spesso il Dilatan, associato alla crema piu' adatta al caso, perche' personalmente credo molto nelle proprieta' naturali e "ginniche" della dilatazione anale: ridare elasticita' al muscolo e' il solo modo per evitare fastidiosi "strappi", e questo vale per il muscolo dello sfintere anale cosi' come per le gambe di un calciatore. Quale sia pero' la terapia che nello specifico piu' si addice al suo caso puo' dirglielo solo il Proctologo che l'ha visitata; e nel suo interesse le consiglio di stare alla larga da chi, su forum o con altri metodi, le dice di prendere una qualsiasi medicina senza averla visitata.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#6] dopo  
Utente
La ringrazio ancora per la Sua disponibilità e i suoi preziosi consigli, che seguirò scrupolosamente.

Finita questa terapia a base di rectogesic avevo infatti già intenzione di effettuare una nuova visita di controllo da un Suo collega, che sarà comunque diverso dalla dottoressa dell'anno scorso, in quanto, come prima e praticamente unica soluzione, lei mi aveva da subito proposto la sfinterotomia laterale, quando in realtà credo, a livello universale, la cosa migliore sia evitare gli invasivi interventi chirurgici (che purtroppo sono convinto che risolvano un problema da una parte, ma creino inevitabilmente un "danno" dall'altra, come succede d'altra parte alle automobili quando un meccanico "ci mette le mani"), e quindi tentare di evitarli in tutti i modi tentando fino all'ultimo con i metodi naturali.

Ovviamente la mia è soltanto un'opinione personale.

Ho notato comunque che lo spasmo sfinteriale causato dalla ragade si trasmette a tutto il colon/l'intestino, in quanto, quando la ragade torna a farsi sentire col dolore (e quindi si ri-aggrava, allargandosi), e mi provoca lo spasmo sfinteriale, mi sento l'intero intestino "irrigidito", ed inoltre spesso si verificano episodi di diarrea.

Sembra quasi infatti che la ragade provochi un'infiammazione/un disturbo all'intero colon.

Tutti questi sintomi, usando il rectogesic o il dilatan, e quindi annullando lo spasmo e l'pertono sfinteriale, scompaiono.

E' plausibile quanto detto? Sembra una cosa incredibile che una feritina così piccola causi tutti questi problemi e tutte queste conseguenze.

[#7]  
Dr. Stefano Spina

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Le sue osservazioni sono assolutamente condivisibili. L'intervento chirurgico deve essere lasciato come ultima speranza, e mai quindi prima di aver provato in tutti i modi, e con pazienza, a risolvere la ragade in modo meno invasivo. Anche il resto, purtroppo, e' vero; e questo rafforza ancora di piu' quello che le dicevo prima, e cioe' che a volte e' la ragade a causare l'ipertono anale e non soltanto viceversa.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#8] dopo  
Utente
Carissimo Dott. Spina, la ringrazio ancora per la Sua disponibilità, e, sperando di risolvere, seguendo i suoi suggerimenti e quelli del Suo collega che mi visiterà a breve, questo piccolo ma allo stesso tempo tremendo/invalidante problema una volta per tutte, Le auguro una buona notte ed un buon proseguimento :-)

[#9]  
Dr. Stefano Spina

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Grazie. Se crede ci tenga informati sugli esiti della prossima visita.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#10] dopo  
Utente
Si si volentieri, a terapia attuale finita e visita effettuata aggiornerò questo post con la nuova diagnosi.

Grazie e buon lavoro :-)

[#11]  
Dr. Stefano Spina

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Di nulla.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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